Agenzia delle Entrate: nuovi servizi da casa, ecco quali sono

Pubblicato il 22 Settembre 2020 alle 06:36 Autore: Claudio Garau

Agenzia delle Entrate e semplificazione della burocrazia: ecco le novità e quali servizi potranno essere ottenuti per via telematica ed in ambito domestico

Agenzia delle Entrate nuovi servizi da casa, ecco quali sono
Agenzia delle Entrate: nuovi servizi da casa, ecco quali sono

Sull’onda del telelavoro e della progressiva e sempre più estesa digitalizzazione dei servizi e delle attività lavorative, possibili anche da casa, ecco che l’Agenzia delle Entrate introduce nuovi servizi di cui l’utente può avvalersi comodamente, restando nel proprio ambiente domestico, ed evitando quindi le code allo sportello e il tipico stress prodotto da quella situazione. Facciamo allora chiarezza e vediamo cosa cambia, con queste novità che vanno nella direzione della semplificazione e velocizzazione del rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione.

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Agenzia delle Entrate: novità in arrivo e servizi più veloci

La lotta alla burocrazia, passa anche dal web. L’Agenzia delle Entrate ha infatti annunciato che il cittadino potrà ottenere il rilascio di un certificato o di un atto, avere dei rimborsi, oppure registrare una atto, attraverso le moderne tecnologie, ovvero il web ed una connessione attiva da casa.

La rete degli uffici delle imposte ha insomma avviato una serie di protocolli che di fatto vogliono abbattere le lungaggini burocratiche, e che quindi consentiranno ai contribuenti di fare domanda per i servizi dell’Agenzia delle Entrate, anche attraverso posta elettronica certificata o email. Utilizzare i servizi direttamente dal pc della propria abitazione sarà agevole, in quanto sarà sufficiente abilitarsi ai servizi telematici, usare la app per smartphone dedicata oppure contattare il contact center. Senza contare che alcuni servizi dell’Agenzia delle Entrate non hanno bisogno di registrazione.

In altre parole, il rapporto tra cittadino ed ente pubblico diverrà più diretto, pur utilizzando un dispositivo elettronico e non recandosi fisicamente allo sportello dell’Agenzia delle Entrate. Infatti, con strumenti informativi e di assistenza ai contribuenti, come portale Internet dell’Agenzia, app mobile, caselle di posta elettronica e contact center, tutti i servizi risulteranno più pratici e veloci.

Laddove per un determinato servizio serva anche la registrazione, all’utente-contribuente basterà essere in possesso del codice Pin, che può essere domandato online o tramite app dell’Agenzia delle Entrate. Oltre alle specifiche credenziali fornite dal Fisco, è anche consentito accedere ai servizi online con il cosiddetto SPID, il Sistema Pubblico dell’Identità Digitale, o tramite Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

La domanda di abilitazione PIN può essere spedita e sottoscritta in formato digitale, attraverso Pec. Tuttavia, l’indirizzo Pec deve essere di utilizzo esclusivo del contribuente che fa domanda, in modo da tutelare la privacy legata alla prima parte del codice Pin e alla password iniziale che saranno comunicate dall’Agenzia delle Entrate. Mentre, la seconda parte del codice PIN sarà prelevata proprio dal richiedente dal sito web dell’Agenzia delle Entrate.

Codici fiscali, rimborsi e registrazione atti

Servizi agili e telematici per ottenere il codice fiscale. Infatti, il cittadino può farne domanda, con firma anche digitale, optando per uno canali telematici che l’Agenzia delle Entrate fornisce, ed allegando l’obbligatoria documentazione via mail o Pec (tra cui la carta d’identità). E il certificato di attribuzione arriverà proprio con il canale prescelto.

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Se l’utente-contribuente vuole invece far registrare un atto, i documenti utili possono essere spediti anche con Pec o email. Tuttavia, il contribuente dovrà depositare allo sportello dell’ufficio delle imposte un originale dell’atto registrato, dopo la fine dell’emergenza Covid-19. Anche le richieste di rimborso possono essere spedite attraverso lo strumento telematico della Pec o email, oppure occorrerà recarsi allo sportello. Attenzione però: alla richiesta fatta via internet, va obbligatoriamente allegata l’eventuale documentazione di supporto ed, anche in questo caso, la copia di un documento di identità valido. Concludendo, anche la domanda di accredito dei rimborsi sul proprio c/c, sottoscritta digitalmente, può essere fatta tramite Pec. Si tratta insomma di novità non di poco conto, che semplificheranno i rapporti tra cittadino e Agenzia delle Entrate, specie in questo periodo emergenziale di chiusura totale o parziale degli uffici e sportelli.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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