Pensioni ultime notizie: Fornero “riforma fatta non per volere Ue”

Pubblicato il 19 Giugno 2020 alle 08:22
Aggiornato il: 17 Luglio 2020 alle 18:56
Autore: Daniele Sforza

Pensioni ultime notizie: Elsa Fornero torna a parlare della sua riforma rispondendo alla Lega e dicendo che quella legge non fu voluta da Bruxelles.

Pensioni ultime notizie Elsa Fornero riforma fatta non per compiacere Ue
Pensioni ultime notizie: Fornero “riforma fatta non per volere Ue”

Pensioni ultime notizie: Elsa Fornero torna a parlare della sua riforma, la legge varata nel 2011 dall’allora governo Monti che fu necessaria per ristabilire i conti del Paese. Il capogruppo della Lega Riccardo Molinari ha rimesso al centro della questione politica quella riforma delle pensioni, giudicandola negativa per gli italiani, ma soprattutto definendola una volontà europea, ovvero una riforma voluta da Bruxelles. Sentitasi chiamata in causa, la stessa Elsa Fornero, ospite a Tagadà su La7, ha risposto prontamente a quell’intervento.

Pensioni ultime notizie: Fornero, nemico di una certa politica

L’ex ministra del Welfare del governo 2011 ha affermato che il suo nome è spesso tirato in ballo, soprattutto da certa politica, soprattutto “perché fa comodo, elettoralmente, trovarsi dei nemici”, e quindi “dire alle persone che se non stanno bene, le cose non vanno bene, c’è un colpevole”. È una strategia comune, di certa opposizione, puntare il dito contro un nemico, contro un colpevole, affinché l’occhio e la lingua del proprio elettorato sia rivolta contro quel “nemico comune”. L’identità di questo nemico, poi, può cambiare con il tempo: “Di volta in volta il colpevole può essere l’Europa, possono essere gli immigrati, può essere una singola persona che ha messo il nome a una riforma”.

Fornero: “Riforma non fu ordinata da Ue”

Quindi la risposta diretta al leghista. “Se Molinari ha un po’ di cervello lo sa benissimo, ma non vorrà mai ammetterlo, che quella riforma non fu fatta per compiacere l’Europa, ma è stata fatta perché la crisi di allora era molto diversa da quella di oggi e rischiavamo di non pagare le pensioni in essere”. La Fornero insiste affermando che una riforma può essere fatta bene o può essere fatta male e il giudizio sulla riforma, la sua valutazione, può anche essere legittima. Quel che è certo è che quella riforma non fu fatta “perché ce lo diceva l’Europa, l’abbiamo fatta perché era necessario ridare credibilità al nostro Stato quanto alla possibilità di ottenere credito”.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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