Pensioni ultime notizie: Quota 41 costa troppo, lo studio Uil

Pubblicato il 30 Giugno 2020 alle 08:17 Autore: Daniele Sforza

Pensioni ultime notizie: fare una Quota 41 graverebbe sulla spesa pubblica e costerebbe troppo. Lo studio del sindacato Uil.

Pensioni ultime notizie Quota 41 costa troppo
Pensioni ultime notizie: Quota 41 costa troppo, lo studio Uil

Pensioni ultime notizie: si continua a parlare di riforma pensioni, anche se i recenti aggiornamenti non sono propriamente positivi per chi auspica una riforma generale del sistema in positivo. Se riforma sarà, probabilmente influirà (in negativo) sugli importi. Intanto resta Quota 100 come possibile nuova anticipata, che però è in scadenza il 31 dicembre 2021. A partire dal 1° gennaio 2022, qualora non si dovesse fare nulla, si verrebbe a creare uno scalone di 5 anni per l’accesso alla pensione anticipata o ordinaria di vecchiaia. Ed è questo scalone che il governo vorrebbe evitare e lo stesso i sindacati: i confronti erano partiti bene prima dell’emergenza sanitaria, ma adesso le pensioni non sono più una priorità. Si torna a parlare anche di Quota 41, ma la spesa sarebbe ingente.

Pensioni ultime notizie: flessibilità a 62 anni per tutelarsi dal post-Covid

Secondo un report della Uil citato dal Corriere della Sera, questo è il momento in cui servirebbe di più una riforma del sistema pensionistico, che tenga conto delle conseguenze dell’emergenza sanitaria e che aiuti chi, avanti con l’età, perderà il lavoro proprio a causa della crisi economica che seguirà all’emergenza sanitaria. Una tutela in più per le persone anziane, insomma, che si traduca in una possibilità d’accesso in più alla pensione. L’obiettivo è quello di una flessibilità a 62 anni che riallinei il sistema previdenziale italiano a quello europeo, ma che rappresenti anche “uno strumento importante per garantire una tutela alle persone che saranno espulse dal mercato del lavoro a causa delle conseguenze economiche della pandemia”.

Quota 41 dopo Quota 100? Costa troppo

Com’è ormai noto, la riforma generale del sistema pensionistico non è più una priorità. Nel breve-medio periodo il governo cercherà di tutelare famiglie e lavoratori che hanno dovuto fronteggiare (e stanno ancora affrontando) le conseguenze della pandemia. Fa poi pensare che, in un momento abbastanza critico come questo per le risorse, scartabellando negli archivi del pre-Quota 100 emergono report che rivelano gli ingenti costi di Quota 41, misura la quale “avrebbe fatto salire la spesa a 12 miliardi già a partire dal primo anno”. Impensabile, per il momento.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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