Viaggiare in treno dal 14 luglio 2020: cosa cambia in Italia e nuove norme

Pubblicato il 15 Luglio 2020 alle 15:14
Aggiornato il: 17 Luglio 2020 alle 18:57
Autore: Guglielmo Sano

Viaggiare in treno: cosa è cambiato da ieri 14 luglio 2020 per gli spostamenti a seguito dell’entrata in vigore del nuovo DPCM?

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Viaggiare in treno dal 14 luglio 2020: cosa cambia in Italia e nuove norme

Viaggiare in treno: cosa è cambiato da ieri 14 luglio 2020 per gli spostamenti a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio? Ecco le disposizioni che verranno attuate, almeno, fino alla fine del mese.

Viaggiare in treno: le regole da osservare fino al 31 luglio

Viaggiare in treno e contenimento dell’epidemia di nuovo coronavirus: con l’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm, in sostanza, è stata estesa la durata di alcune disposizioni anti contagio fino al 31 luglio 2020. Nel dettaglio, i passeggeri a bordo dovranno continuare a indossare la mascherina, inoltre, bisognerà ancora osservare il distanziamento personale di sicurezza (la corretta distanza da mantenere sarà segnalata sui sedili).

Queste le misure principali; detto ciò, sempre ai passeggeri, cui verrà misurata la temperatura al momento di salire sul treno (l’accesso sarà negato per chi ha più di 37,5 gradi) viene caldamente consigliato di sanificare le mani tutte le volte che se ne ha la possibilità (le stazioni sono attrezzate con dispenser di gel igienizzante a base alcolica), entrate ed uscite saranno monitorate e scaglionate al fine di evitare la formazione di assembramenti sia in salita e in discesa dalle carrozze sia al momento di entrare nelle stazioni.

Potenziamento degli strumenti digitali e autocertificazione

Viaggiare in treno: sempre al fine di evitare la formazione di assembramenti, soprattutto nei pressi delle biglietterie delle stazioni, tutto gli operatori del settore ferroviario continuano nell’opera di potenziamento dei servizi digitali e, in particolare, del servizio di prenotazione online. Anche i servizi di ristorazione continueranno ad essere erogati ma non nelle carrozze ristoranti ma presso i posti occupati dai passeggeri.

Sempre per quanto riguarda l’occupazione dei posti sarà osservata una sistemazione “a scacchiera”: solo i familiari potranno sedersi l’uno di fronte all’altro. Infine, ogni passeggero dovrà compilare un’autocertificazione con cui attesta di non essere risultato positivo, di non avere sintomi, di non aver avuto contatti con persone positive e di non essere stato sottoposto a quarantena.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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