Rimborso Irpef 2020 e Modello 730 oltre scadenza. La sentenza

Pubblicato il 22 Luglio 2020 alle 12:37 Autore: Guglielmo Sano

Una sentenza della Cassazione afferma il principio per cui il rimborso Irpef spetta anche a seguito di dichiarazione dei redditi tardiva

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Rimborso Irpef 2020 e Modello 730 oltre scadenza. La sentenza

Una sentenza della Cassazione afferma il principio per cui il rimborso Irpef spetta anche a seguito di dichiarazione dei redditi tardiva presentata con Modello 730. Cosa hanno detto gli Ermellini nel dettaglio.

Rimborso Irpef: nuova sentenza della Cassazione

Con la sentenza n.17956/2019 la Corte di Cassazione ha affermato il principio secondo cui il rimborso Irpef spetta anche se il diritto a riceverlo emerge a seguito di presentazione tardiva o integrativa, quindi oltre il previsto termine ordinario, della dichiarazione dei redditi tramite modello 730. Nello specifico, gli ermellini hanno esaminato il caso di un contribuente che, appunto, aveva omesso alcuni redditi deducibili dalla propria dichiarazione: successivamente si era premurato di segnalarli all’Agenzia delle Entrate per mezzo della dichiarazione integrativa (che serve a correggere i dati errati nella dichiarazione presentata in prima istanza). Di fronte al silenzio del Fisco rispetto alla corresponsione del rimborso era ricorso in giudizio.

Esaminato il caso specifico, i giudici della Cassazione hanno concluso che “il contribuente abbia diritto a contestare il provvedimento impositivo, con la possibilità, in sede contenziosa, di opporsi alla pretesa tributaria azionata dal fisco – anche con diretta iscrizione a ruolo a seguito di mero controllo automatizzato – allegando errori od omissioni incidenti sull’obbligazione tributaria, indipendentemente dal termine per la presentazione e la rettifica della dichiarazione fiscale”.

Quando viene erogato?

Rimborso Irpef – da tenere a mente che le erogazioni avverranno con il primo stipendio utile a partire dal mese successivo a quello in cui il datore di lavoro ha ricevuto il prospetto di liquidazione e che si applicano allo stesso modo in caso di invio del modello 730 precompilato; invece, nell’evenienza di presentazione del suddetto modello senza sostituto d’imposta, l’accredito avverrà direttamente su conto corrente, chiaramente, se l’intestatario di quest’ultimo è anche il titolare del rimborso.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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