Bonus 500 euro pc ed internet: i requisiti Isee e come ottenerlo

Pubblicato il 19 Settembre 2020 alle 05:43 Autore: Claudio Garau
Bonus 500 euro pc ed internet: i requisiti Isee e come ottenerlo
Bonus 500 euro pc ed internet: i requisiti Isee e come ottenerlo

Il bonus 500 euro pc ed internet rappresenta una delle diverse agevolazioni previste per imprese e famiglie, duramente colpite – anche e soprattutto a livello economico – dalle conseguenze della pandemia da Covid-19 e correlato lockdown. Tale agevolazione è diventata operativa a tutti gli effetti, a seguito delle firme su provvedimenti ad hoc, adottati da parte del Ministro dello Sviluppo Economico. Vediamo allora più nel dettaglio i contenuti di detto bonus e come fare per averlo.

Se ti interessa saperne di più sul bonus 1000 euro per i professionisti, quali sono i requisiti ed entro quando fare domanda, clicca qui.

Bonus 500 euro e piano banda ultra larga

In questa materia, di rilievo sono le parole usate dal numero uno del MISE, Stefano Patuanelli: “Oggi ci ritroviamo di fronte a una società in cui l’utilizzo della tecnologia ha avuto una notevole accelerazione a seguito dell’emergenza Covid. Sono cambiate le abitudini della vita quotidiana delle famiglie e per questo motivo il Governo ha messo in campo risorse e interventi per favorire sia la connettività delle scuole, in modo da garantire a insegnanti e studenti l’utilizzo di strumenti innovativi, sia per supportare le famiglie meno abbienti con appositi voucher“. 

Uno degli obiettivi dell’attuale Esecutivo è la possibilità di accesso, da parte di tutti, alle nuove tecnologie, attraverso nuovi investimenti nel campo della digitalizzazione e diffusione della banda ultralarga. Anzi per Patuanelli la banda ultralarga è una delle “priorità dell’Italia nell’ambito del Recovery Plan“.

Si tratta di uno stanziamento complessivo pari a circa 600 milioni di euro, con cui si vuole attuare fino in fondo il progetto sulla banda larga ed ultralarga: Piano voucher famiglie, Piano scuola e Piano imprese sono stati messi neri su bianco con appositi decreti attuativi, con cui il MISE intende innovare radicalmente il Paese, dal lato tecnologico.

Insomma, parola d’ordine è migliorare la connettività internet in Italia, ed anche il citato bonus 500 euro va proprio in questa direzione. Bisogna pur ricordare infatti che se nel settentrione e nel centro Italia l’apertura dei Comuni alla fibra va dal 95% al 33%, in Sardegna e Calabria si abbassa al 3%, per arrivare ad un misero 1% della Puglia. Ed un contesto come questo impedisce talune assai utili attività via web, come ad esempio lo smart working, l’insegnamento a distanza agli alunni e anche semplici attività domestiche da utente di internet, come lo streaming. I contributi per la digitalizzazione non si rivolgono soltanto alle famiglie meno abbienti, ma anche alle imprese ed alle scuole: per quanto riguarda quest’ultime, in particolare, si intende installare connessioni veloci e a banda larga in oltre 32.000 istituti sparsi in tutta Italia.

Come funziona il bonus?

In buona sostanza, non di tratta solo migliorare la connettività sull’intero territorio nazionale, ma anche e soprattutto favorire l’acquisto, da parte di tutte le famiglie, dei servizi di connettività. Come? Ecco in sintesi come funziona l’agevolazione in materia:

  • per le famiglie con ISEE fino a 50.000 euro, è stanziato un bonus di 200 euro per attivare nuovi collegamenti a internet veloce o per passare a collegamenti in grado di garantire prestazioni più efficaci (fino a 30-100 Mbps e da 30-100 a più di 100 Mbps fino a 1 Gbps);
  • per le famiglie con ISEE fino a 20.000 euro è stanziato un ulteriore bonus pari a 300 euro, per ottenere in comodato d’uso un tablet di fascia media o un pc.

Se ti interessa saperne di più su bonus pos e pagamento in contanti, cos’è cambiato da luglio 2020, clicca qui.

Pertanto, il bonus 500 euro (200 euro per la connettività + 300 euro per il comodato) è previsto per le famiglie a basso reddito e queste ultime avranno comunque la precedenza, per quanto attiene al versamento dei contributi, rispetto alle famiglie con Isee fino a 50.000 euro. L’erogazione del bonus si avrà in concreto attraverso assegnazione di un voucher da attivare con l’inserimento di credenziali ad hoc su un’apposita piattaforma.

Secondo le stime del MISE, ben 2,2 milioni di famiglie sarebbero incluse nella vasta platea dei destinatari del citato bonus 500 euro o 200 euro, per uno stanziamento totale di almeno 200 milioni di euro. Staremo tuttavia a vedere nelle prossime settimane quali saranno gli sviluppi concreti di questi nuovi voucher per la digitalizzazione.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU GOOGLE NEWS

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a 
redazione@termometropolitico.it

L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
    Tutti gli articoli di Claudio Garau →