Come sospendere l’assicurazione Rc auto a periodi o settimane

Pubblicato il 22 Settembre 2020 alle 12:21 Autore: Claudio Garau
Come sospendere l'assicurazione Rc auto a periodi o settimane

Come sospendere l’assicurazione Rc auto a periodi o settimane

Forse non tutti sanno che l’assicurazione Rc auto può essere sospesa per un certo lasso di tempo. Diverse possono essere le ragioni che spingono il privato verso questa decisione: una vacanza all’estero non breve, un periodo di intenso lavoro in trasferta oppure fattori collegati alle proprie condizioni di salute potrebbero rendere la sospensione Rc auto un’opzione molto concreta. Vediamo allora come fare per bloccare temporaneamente l’assicurazione Rc auto e poi come riattivarla quando serve. Facciamo chiarezza.

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Rc auto: alcuni tratti generali e la finalità

Prima di vedere come fare per sospendere l’Rc auto, ricordiamo che cosa abbiamo di fronte quando parliamo di assicurazione auto. Ebbene la cosiddetta polizza Rc auto (acronimo di responsabilità civile auto) consiste nel contratto assicurativo firmato con la propria compagnia di assicurazione, che copre i danni involontariamente prodotti agli altri, durante l’utilizzo del mezzo a motore sulla rete viaria. In particolare, le polizze auto coprono danni fino ad un massimale prefissato e hanno tariffe differenti in base alle varie compagnie assicurative e ai servizi offerti.

In buona sostanza, tale contratto assicurativo viene associato al veicolo immatricolato e circolante su strada: in base alla legge vigente, tale collegamento tra polizza e veicolo è obbligatorio per poter circolare. In caso di circolazione senza assicurazione, il rischio concreto è quello di subire una multa ed in sequestro del veicolo.

Ricordiamo altresì che una polizza di questo tipo può essere stipulata sia tramite una compagnia di assicurazione, che un istituto di credito che è anche bancassicurazione.

Una caratteristica essenziale della rc auto è che copre un mezzo anche laddove sia in sosta o senza guidatore al suo interno. Pertanto, in ipotesi di incidente stradale, sarà la propria compagnia a pagare i danni, al posto dell’automobilista. ll danneggiato sarà risarcito nei limiti previsti dal massimale di polizza; nelle circostanze in cui la portata del danno arrecato sia maggiore della somma stabilita, l’assicurato dovrà provvedere al risarcimento del danno con le sue risorse economiche.

Una polizza RCA tutela non soltanto colui che firma il contratto, ma ma chiunque sia alla guida dell’auto e ha un incidente. Insomma, la Rc auto non protegge necessariamente il mero proprietario del mezzo, ma chiunque, salvo diversamente scritto nel contratto assicurativo, sia alla guida dello stesso, salvo eccezioni (ad esempio in caso di furto del mezzo, con successiva denuncia alle forze dell’ordine, la copertura assicurativa non è valida).

Specifichiamo anche che la Rc auto non tutela invece il guidatore che ha causato l’incidente, anche nell’ipotesi dovesse subire lui stesso dei danni fisici. Se si vuole un contratto che copra anche il conducente dell’auto, è necessario servirsi della garanzia accessoria denominata “polizza infortuni del conducente”, che preveda tali eventi.

Tirando le somme, con la sottoscrizione di questo contratto l’assicurato si tutela economicamente da possibili rischi che si possono verificare durante la marcia con il proprio veicolo, quindi in qualche modo ricollegabili alla propria responsabilità, e che possono produrre danni a cose e/o lesioni a terzi. Le società assicurative, dietro il pagamento del premio da parte dell’assicurato, si obbligano a risarcire i danni causati a terzi dalla circolazione del mezzo a motore.

Come sospendere il contratto?

Dopo qualche doveroso cenno generale su contratto rc auto, vediamo come fare per sospendere la polizza. Anzitutto va ricordato che è necessario controllare che il contratto tra assicurazione e cliente contempli l’ipotesi e la facoltà di sospensione della Rc auto. Infatti, questa possibilità non è automatica e non discende direttamente dalle legge, ma da una specifica disposizione contrattuale. Quest’ultima regola tempi, modalità e costi della sospensione rc auto, secondo specifiche istruzioni della compagnia.

Di solito, la durata della sospensione Rc auto oscilla da un minimo di un mese ad un massimo di un anno, ma sono le singole compagnie a fissare i dettagli. Quindi che fare per attivare concretamente la sospensione?

Ebbene, è sufficiente – dopo aver verificato la presenza dell’opzione nel contratto – inviare alla propria compagnia assicurativa una raccomandata A/R oppure una PEC (posta elettronica certificata) che includa quanto segue:

  • le generalità del richiedente-assicurato;
  • la targa e il tipo di mezzo a motore;
  • la volontà di sospendere l’assicurazione;
  • la carta verde, ovvero il documento che serve a far valere la copertura Rc auto anche all’estero;
  • il certificato di assicurazione, ovvero il documento nel quale compaiono tutti i dati della propria polizza.

Talvolta l’assicurazione contempla anche la possibilità della spedizione di quanto sopra, attraverso il sito web della compagnia stessa. Ma una volta sospesa l’Rc auto, che succede?

Ebbene, l’automobilista dovrà fare attenzione a tenere fermo il mezzo in uno spazio privato (garage/box) e non in un’area pubblica, come una qualsiasi strada: il rischio altrimenti sarebbe quello di ricevere una multa.

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Un dato interessante è che la sospensione sposta in avanti la durata del contratto, per un numero di giorni pari a quelli non coperti per il blocco della polizza.

Concludendo, è ben possibile ottenere la riattivazione della polizza Rc auto, dopo la sospensione. Come? Con una nuova richiesta alla compagnia, nei tempi previsti dal contratto o comunque entro un anno: bisogna stare attenti, perchè se non è seguita la procedura, il rischio è quello di perdere il premio non goduto. La richiesta – che può essere gratuita oppure comportare un costo di riattivazione – potrà essere fatta negli stessi modi visti sopra, ovvero con raccomandata A/R, PEC oppure anche il sito internet della compagnia. In genere, la riattivazione scatta entro poche ore dalla richiesta.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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