Governo Draghi: ristoranti aperti la sera e nuovo orario coprifuoco. Le ipotesi

Pubblicato il 15 Aprile 2021 alle 10:21 Autore: Guglielmo Sano
Governo Draghi: ristoranti aperti la sera e nuovo orario coprifuoco. Le ipotesi

Governo Draghi: ristoranti aperti la sera e nuovo orario coprifuoco. Le ipotesi

Il Governo Draghi studia la ripartenza delle attività attualmente chiuse per contenere i contagi di Covid. Ristoranti aperti, ma anche cinema e teatri, palestre e piscine, a partire da inizio maggio? Sarà decisivo il monitoraggio di venerdì per sbloccare il confronto tra “aperturisti” e “rigoristi”.

Prosegue il confronto all’interno del Governo Draghi

Ristoranti aperti anche di sera, riapertura anche per teatri e cinema, palestre e piscine, slittamento dell’orario di inizio del coprifuoco: l’inizio del ritorno alla normalità dopo mesi di lockdown, anche se “a diverse velocità”, potrebbe arrivare già a inizio maggio. Prosegue il confronto, acceso, tra “rigoristi” e “aperturisti” interno al Governo Draghi, con i primi ancora in netto vantaggio sui secondi.

A pesare sulla discussione, ovviamente, i dati del prossimo monitoraggio sull’andamento dell’epidemia atteso per venerdì 16 aprile. In base a questi si deciderà se, già nel corso della prossima settimana, l’esecutivo potrà mettersi al tavolo per redigere un decreto che sostituisca quello in scadenza a fine aprile, magari accogliendo le proposte provenienti dalle Regioni (che spingono per una ripartenza, anche se basata su rigidi protocolli anti-contagio).

Ristoranti aperti la sera e nuovo orario coprifuoco

I Governatori hanno già proposto al Governo Draghi ristoranti aperti anche a cena (soprattutto quelli che possono svolgere la propria attività all’aperto), dunque, uno slittamento dell’inizio del coprifuoco di almeno due ore (dalle 22 a mezzanotte). Spazio anche alla riapertura di cinema e teatri, palestre e piscine, grazie a rigidi protocolli di distanziamento e ingresso contingentato, ma anche agli spostamenti tra regioni (stop in vigore fino al 30 aprile). Inoltre, sempre i rappresentanti delle regioni chiedono che per l’assegnazione delle fasce di rischio, dei “colori” in pratica, oltre ai dati epidemiologici si prendano in considerazione anche quelli relativi alle vaccinazioni.

Segui Termometro Politico su Google News

Scrivici a redazione@termometropolitico.it

Per commentare su questo argomento clicca qui!

L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
Tutti gli articoli di Guglielmo Sano →