Tutta Italia verso la zona bianca: si valuta ulteriore alleggerimento restrizioni

Pubblicato il 21 Giugno 2021 alle 11:38 Autore: Guglielmo Sano
Tutta Italia verso la zona bianca: si valuta ulteriore alleggerimento restrizioni

Tutta Italia verso la zona bianca: si valuta ulteriore alleggerimento restrizioni

Praticamente tutta Italia da oggi, lunedì 21 giugno 2021, si trova in zona bianca. Solo la Valle D’Aosta rimane in zona gialla ma dovrebbe passare nella fascia di rischio epidemiologico più basso già a inizio prossima settimana. Nel frattempo, il Governo valuta di anticipare l’alleggerimento di alcune restrizioni anti-contagio.

Zona bianca: manca solo la Valle D’Aosta

Da oggi, lunedì 21 giugno 2021, praticamente tutta Italia si trova in zona bianca, la fascia di rischio epidemiologico dove vigono le regole anti-contagio meno stringenti. Alle regioni che sono diventate bianche nel corso delle ultime settimane adesso si aggiungono: Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Sicilia, Toscana e Provincia Autonoma di Bolzano. Tutti i territori hanno rispettato il parametro principale richiesto per passare alla zona meno rigida dal punto di vista del contenimento della diffusione del Covid: quello che riguarda l’incidenza dei casi.

Nello specifico, devono essere rilevati al massimo 50 casi settimanali ogni 100mila abitanti per 3 settimane consecutive. Manca all’appello soltanto la Valle D’Aosta che rimarrà in zona gialla almeno per un’altra settimana: tre settimane fa aveva fatto registrare un’incidenza leggermente più alta rispetto al limite; il passaggio è dunque atteso per lunedì prossimo 28 giugno. In pratica, l’epidemia sembra essere sotto controllo ovunque nel Belpaese: per questo motivo il Governo non esclude di anticipare alcune scadenze relative all’allentamento delle restrizioni.

Anticipare l’allentamento delle restrizioni?

Con l’epidemia tornata sotto controllo e conseguente zona bianca su tutta Italia, Il Governo ha deciso di valutare un’anticipazione della tabella di marcia relativa all’allentamento delle restrizioni. D’altra parte, dopo l’eliminazione del coprifuoco, tra le più pesanti tuttora operative soltanto l’obbligo di mascherine all’aperto. Secondo alcune indiscrezioni, potrebbe saltare già lunedì 28 giugno, in coincidenza con il passaggio in zona bianca della Valle D’Aosta.

Più probabile però che alla fine l’obbligo permanga fino al 5 luglio, al massimo al 12: comunque sembra destinato a essere messo nel cassetto prima della scadenza attualmente fissata al 15 luglio. D’altronde, dal 17 giugno l’obbligo di mascherina è stato eliminato in Francia, dal 26 dovrebbe esserlo anche in Spagna. In ogni caso, anche dopo l’eliminazione dell’obbligo, la mascherina continuerà a dover essere indossata ogni volta che il distanziamento di sicurezza verrà a mancare e in presenza di persone non congiunte.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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