Superbonus 110%: proroga, destinatari, aliquote. Cosa cambia?

Pubblicato il 2 Novembre 2021 alle 12:23 Autore: Claudio Garau
Superbonus Isee: salta il tetto massimo per villette? Accordo in vista

Superbonus 110%: proroga, destinatari, aliquote. Cosa cambia?

In questi giorni tiene banco il ddl di Bilancio per il 2022, testo che introduce significative novità in tema di bonus casa. In particolare, il superbonus viene confermato per i prossimi anni, almeno fino al 2025, ma il Governo ha inteso introdurre la modifica rappresentata dalle aliquote decrescenti, per i condomini.

Insomma, tra i tanti aspetti degni di nota che rientrano nel disegno di legge di Bilancio per il 2022, approvato qualche giorno fa in Consiglio dei Ministri, vi è l’aggiornamento del quadro delle detrazioni fiscali per i lavori in casa.

Il superbonus 110% avrà un andamento differenziato in base ai beneficiari. Vediamo allora qualche dettaglio in proposito.

Superbonus 110% per edifici unifamiliari e villette: come funziona?

E’ stato oggetto di proroga dal 30 giugno 2022 al 31 dicembre 2022 il superbonus 110% per quanto attiene agli interventi compiuti su villette e singole unità immobiliari, ma con condizioni e requisiti distinti. Il disegno di legge di Bilancio 2022 fissa nel 30 settembre la data di riferimento, nei termini che seguono:

  • Chi ha presentato la CILAS, vale a dire la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata per il Superbonus, o ha domandato il titolo abilitativo per la demolizione e ricostruzione entro il citato 30 settembre 2022 potrà sfruttare il superbonus 110% per le spese effettuate fino al 31 dicembre 2022;
  • Chi invece ha presentato le pratiche posteriormente al 30 settembre 2021, potrà avvalersi del superbonus 110% fino al 31 dicembre 2022, ma a patto che compia i lavori su una abitazione principale e abbia un Isee entro i 25mila euro;
  • Invece, coloro i quali presentano le pratiche posteriormente al 30 settembre 2021, ma hanno un Isee che oltrepassa i 25mila euro, la scadenza resta invariata al 30 giugno 2022.

Bonus terme, ecco l’elenco strutture aderenti

L’agevolazione per edifici da 2 a 4 unità immobiliari e condomini: cosa cambia?

Interessante è altresì sapere quali sono le novità superbonus 110%, per gli interventi compiuti nei condomini e negli edifici composti da un numero tra i 2 e le 4 unità immobiliari, di proprietà di una sola persona. Ebbene, l’agevolazione in questione sarà oggetto di proroga, attraverso aliquote decrescenti, fino al 31 dicembre 2025.

Di seguito ecco come varierà l’aliquota della detrazione:

  • 110% per le spese effettuate fino al 31 dicembre 2023;
  • 70% per le spese compiute fino al 31 dicembre 2024;
  • 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025.

E’ molto importante tener conto di questi dettagli, al fine di programmare al meglio gli interventi previsti sugli immobili.

Ricordiamo inoltre che il superbonus per la creazione di impianti fotovoltaici legati alla rete elettrica sugli edifici o sulle loro pertinenze sarà oggetto di proroga dal 31 dicembre 2021 fino al 30 giugno 2022. Mentre potranno sfruttare il superbonus 110%, per le spese compiute fino alla fine del 2023, gli edifici Iacp e le cooperative di abitazione a proprietà indivisa che al 30 giugno 2023 abbiano compiuto almeno il 60% dell’intervento totale.

Concludendo, con specifico riferimento alla proroga del superbonus, si estenderanno al contempo anche i termini per avvalersi della cessione del credito e dello sconto in fattura.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU GOOGLE NEWS

Scrivici a redazione@termometropolitico.it

L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
    Tutti gli articoli di Claudio Garau →