Bonus 2022 affitti per gli under 31: meccanismo e requisiti

Pubblicato il 12 Gennaio 2022 alle 18:05 Autore: Claudio Garau
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Bonus 2022 affitti per gli under 31: meccanismo e requisiti

Si tratta di una misura ideata per favorire una maggior indipendenza dei giovani compresi tra i 20 e i 31 anni di età non compiuti. Stiamo parlando del bonus affitti per i giovani, ossia una misura rivolta appunto agli under 31 con specifici requisiti di reddito e mirata a facilitare l’uscita dal nucleo familiare.

Di seguito intendiamo fare il punto della situazione, onde capire come funziona in concreto e non rischiare dunque di non sfruttare l’agevolazione in oggetto. Ecco come funziona questo bonus 2022 riservato ai giovani.

Bonus 2022 affitti: destinatari e requisiti

La misura in oggetto è stata inclusa e confermata nella manovra 2022: essa comporta l’agevolazione corrispondente alla detrazione del 20% dell’ammontare del canone di affitto.

Ecco i requisiti per accedere al contributo in questione:

  • età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti;
  • reddito non superiore alla cifra di 15.493,71 euro annui;
  • stipula di un contratto di affitto avente ad oggetto un immobile da usare come abitazione principale.

Il bonus 2022 affitti giovani under 31 può arrivare fino a un massimo di 2.000 euro. Tipico il caso dello studente universitario fuori sede, che va a studiare in località diversa da quella di origine: ebbene, la detrazione può essere usufruita anche prendendo una sola stanza in affitto.

La vera novità per il 2022 è rappresentata dal fatto che l’importo massimo detraibile è calato da 2.400 a 2.000 euro.

Bonus 2022 affitti: il testo della legge di Bilancio sul punto

La citata agevolazione, che agisce sul canone di locazione, è inclusa nella manovra nella parte in cui è previsto che: “Ai giovani di età compresa fra i 20 e i 31 anni non compiuti, con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro, che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, per l’intera unità immobiliare o porzione di essa, da destinare a propria residenza, sempre che la stessa sia diversa dall’abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti ai sensi di legge, spetta, per i primi quattro anni di durata contrattuale, una detrazione dall’imposta lorda pari a euro 991,60, ovvero, se superiore, pari al 20 per cento dell’ammontare del canone di locazione e comunque entro il limite massimo di euro 2.000“.

Nel testo è dunque segnalato che il bonus 2022 affitti – ossia la detrazione – è comunque applicabile nei primi quattro anni di durata del contratto di affitto.

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Agevolazione affitti 2022: quali sono gli immobili esclusi?

In linea generale, la detrazione rappresentata dal bonus 2022 affitti varrà per tutti i tipi di immobili, tranne i seguenti:

  • alloggi di edilizia residenziale pubblica, su cui si applica la relativa normativa vigente, statale o regionale;
  • alloggi finalizzati a scopi turistici;
  • immobili vincolati ai sensi della legge 1 giugno 1939, n. 1089;
  • immobili inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8 e A79 (sottoposti soltanto alla disciplina relativi agli artt. 1571 e seguenti Codice Civile).

Ricordiamo infine che il contributo fa parte del ‘pacchetto affitti’, per il quale il governo ha inteso mettere in gioco ben 30 miliardi di euro. In particolare, il bonus affitto è da intendersi un contributo a fondo perduto erogato dall’Agenzia delle Entrate.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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