Bonus 2022 infissi: cos’è, come funziona e requisiti. La guida rapida

Pubblicato il 7 Febbraio 2022 alle 19:45 Autore: Claudio Garau
bonus irpef febbraio 2021

Interessante notare che nel vastissimo quadro di bonus ed incentivi confermati per il 2022, c’è anche il cd. bonus 2022 infissi. Quest’ultimo ha ottenuto la proroga in virtù di quanto disposto nella legge di Bilancio 2022, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre 2021. 

In particolare, l’Esecutivo ha rinnovato la facoltà per i cittadini di aver accesso al bonus 2022 infissi, nel corso di una ristrutturazione dell’immobile. Di fatto il meccanismo comporta la possibilità di modifica degli infissi obsoleti, scegliendo una tra 3 distinte modalità, ossia il superbonus 110%, l’ecobonus o il bonus ristrutturazione. Di seguito qualche ulteriore dettaglio in merito. 

Bonus 2022 infissi: di che si tratta in concreto e come accedere 

Come appena accennato, il bonus 2022 infissi implica un’agevolazione mirata a sostituire gli infissi della propria abitazione, allo scopo di migliorare l’efficientamento energetico dell’immobile. Il bonus è applicato per l’acquisto di finestre; persiane; avvolgibili; vetrate; porte e portoni. 

Come accennato poco sopra, è possibile accedere al bonus 2022 infissi in uno di tre modi: 

  • Superbonus: detrazione fiscale corrispondente al 100% sulle spese compiute, rateizzata in 5 rate annuali di identico importo; 
  • Ecobonus: detrazione del 50% del totale delle spese, fino ad un massimo di 60mila euro, che può essere sostituita con uno sconto in fattura oppure la cessione del credito d’imposta; 
  • Bonus ristrutturazioni, che implica una detrazione fiscale del 50% sulle spese effettuate, fino ad un totale di 96mila euro. La detrazione sarà rateizzata in dieci quote annuali di identico importo. 

Bonus 2022 disabili: cos’è, come funziona e requisiti

Bonus 2022 infissi: tutti i requisiti richiesti  

Allo scopo di poter contare sull’applicazione del bonus 2022 infissi, l’interessato deve presentare tutti i requisiti che seguono: 

  • gli edifici devono essere esistenti, ossia già accatastati o con richiesta di accatastamento in corso e in regola col pagamento degli eventuali tributi; 
  • l’intervento deve intendersi come sostituzione di elementi già esistenti e non come una nuova installazione; 
  • I valori di trasmittanza termica iniziali (Uw) devono essere al di sopra dei valori limite riportati in tabella 1 dell’Allegato E del D.M. 6.08.2020, per interventi con data di inizio lavori a partire dal 6 ottobre 2020; 
  • Pieno rispetto di tutte le norme, sia nazionali che locali, applicate in materia urbanistica, edilizia, efficienza energetica e sicurezza. 

Ed attenzione a questo particolare requisito, che serve per aver diritto al bonus 2022 infissi. Ebbene, la sostituzione degli infissi è da intendersi come “lavoro trainato”, e dunque ha bisogno di un “lavoro trainante” per poter essere effettuato, ossia appunto la ristrutturazione dell’abitazione (es. installazione del cappotto termico o i lavori per migliorare il rischio sismico dell’abitazione). 

Infine, ribadiamo che chi intende ottenere il bonus 2022 infissi, dovrà decidere con quale modalità richiederlo, vale a dire superbonus, ecobonus o bonus ristrutturazioni. La domanda dovrà essere fatta all’Enea entro, e non oltre, 90 giorni dalla data di termine dei lavori. 

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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