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Famiglia cristiana attacca il Movimento 5 Stelle

Durissimo editoriale di Famiglia Cristiana contro il Movimento 5 Stelle. Nell’articolo pubblicato due giorni fa, dal titolo “Cinque stelle, la politica del nulla”, i grillini vengono considerati “confusi, complicati, inconcludenti. A quasi un mese dall’insediamento i deputati del Movimento 5 Stelle continuano a far perdere al Paese tempo prezioso”.

[ad]Nel mirino del foglio cattolico finisce soprattutto l’assenza di proposte per il governo da parte del M5S, che a quasi un mese dall’insediamento, “dopo aver detto no a quasi ogni proposta politica come una zitella inacidita, continua a considerare il Parlamento alla stregua di una scuola occupata, mentre fuori la crisi economica imperversa”.

I parlamentari si stanno comportando come dei “marziani a Roma”, che “erano stati salutati come coloro che dovevano ridare fiducia a una classe politica caduta nel generale discredito, ma invece ci ritroviamo un gruppo di naives inconcludenti”.

Si tratta, prosegue Famiglia Cristiana, di “apprendisti stregoni sobillati dalle feroci battute e dalle sparate di un ex comico che continuano a danzare sul nulla, tra una gita fuori porta, una diretta streaming e l’occupazione delle Camere per motivi assolutamente pretestuosi, come le matricole che fanno autogestione per saltare la lezione di matematica con una scusa qualsiasi: l’edilizia scolastica, la pace nel mondo, le copertine dei libretti, l’allungamento del quarto d’ora accademico”. Questi deputati e senatori della Repubblica Italiana che pensano che per garantire la democrazia bastino la Rete e i social networks, in un momento cosi’ cruciale non hanno trovato di meglio che occupare l’aula, per protesta contro la mancata istituzione delle commissioni permanenti, a dispetto del buon senso e della prassi consolidata, che impone da sempre che prima delle commissioni si debba formare un esecutivo per governare l’Italia, con la definizione di una maggioranza e di un’opposizione”. La casa brucia e loro si battono per le piante del davanzale e i nanetti del giardino. Ma dov’e’ finito lo spirito di servizio, il senso di responsabilità della politica? Paradossalmente, se questa e’ la democrazia 2.0, vien quasi voglia di gridare: aridateci la casta”, conclude provocatoriamente, ma neanche troppo, il settimanale dei Paolini.

Dunque un attacco frontale e circostanziato, al quale probabilmente Grillo risponderà sul suo blog, dopo che si saranno chiuse le votazioni online per scegliere il candidato del Movimento alla Presidenza della Repubblica.

Alessandro Genovesi

ultima modifica: venerdì, 12 Aprile 2013