Letta da Bruxelles: “L’immigrazione finalmente è tema europeo”

Pubblicato il 25 Ottobre 2013 alle 16:19 Autore: Alessandro Genovesi

 

Al termine del vertice europeo sull’immigrazione, il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, esprime soddisfazione in conferenza stampa. “L’Unione Europea – dichiara-  affronta finalmente, dopo tanti anni e tanta disattenzione, il dramma del Mediterraneo”.

Secondo Letta dunque, l’Italia se ne va da Bruxelles con in tasca un buon compromesso: “E’ importante – sottolinea il premier- che sia stato incorporato il concetto di solidarietà, che non era scontato ed è per noi fondamentale il fatto che si sia raggiunto il risultato di considerare il tema come europeo, non solo maltese, italiano o dei paesi del Mediterraneo. La tragedia di Lampedusa chiama in causa l’intera Unione Europea e le conseguenze dovranno essere assunte a livello europeo”.

Finalmente  sembra che l’Europa abbia deciso di mettere al centro dell’agenda il tema dell’immigrazione e ciò è dimostrato anche dall’impegno, che il Presidente del Consiglio giudica “importante”, di paesi non propriamente mediterranei: “Alcuni Paesi hanno dato un loro forte impegno, ad esempio l’Olanda ha annunciato la destinazione a Frontex (l’agenzia europea di gestione, controllo e pattugliamento delle frontiere comunitarie, ndr) di aerei” e lo stesso ha garantito il Presidente francese Francois Hollande.

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Letta ha comunque precisato e confermato l’impegno italiano nella gestione dell’immigrazione clandestina, impegno testimoniato dall’operazione mare nostrum“Ho detto a tutti i partner europei che l‘Italia è un grande Paese e che la nostra parte la facciamo a prescindere. L’operazione mare nostrum sta lì a dimostrarlo. Io – aggiunge il premier – non ho voluto infilare l’Italia in singole rivendicazioni, non è questione che si può affrontare con un approccio di piccolo cabotaggio. L’Italia farà la sua parte ma chiede il massimo impegno al più alto livello”.

Da ultimo il primo ministro ha spiegato alla stampa il calendario dei lavori: l’impiego operativo di Frontex partirà ai primi di dicembre mentre dal giugno 2014 (quindi alla vigilia della presidenza di turno del Consiglio Ue che spetterà proprio all’Italia) si darà spazio alle questioni legate all’asilo.

L’aspetto operativo – spiega Letta – è dato dal fatto che il Consiglio Ue ha rafforzato il compito della task force che ieri ha cominciato a operare. C’è la necessità di affrontare il tema con determinazione. Il Consiglio dei ministri degli Interni (dei paesi Ue, ndr) si riunirà tra alcune settimane e al Consiglio Ue di dicembre saranno presentate le conclusioni operative, le proposte su Frontex e sull’attività di salvataggio in mare”.

L'autore: Alessandro Genovesi

Classe 1987, laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Udine, è da sempre appassionato di politica e di giornalismo. Oltre ad essere redattore di Termometro Politico, collabora con il quotidiano Il Gazzettino Su twitter è @AlexGen87
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