Elezioni politiche, per IPR 7,5 milioni di italiani indecisi potrebbero cambiare le sorti del voto

Elezioni politiche, per IPR 7,5 milioni di italiani indecisi potrebbero cambiare le sorti del voto La fondazione Magna Carta di Quagliariello ha svolto una indagine con IPR sul grande popolo degli astensionisti. E’ probabile che questi saranno più del 25% del 2013, ma supereranno anche il 32% del referendum del 2016, o arriveranno oltre il 40% delle europee? Quello che è certo è che c’è uno zoccolo duro di persone che non vota da 4/5 anni, sono degli astensionisti di lunga durata, la notizia è che secondo IPR la metà potrebbe essere recuperabile. Il 48% in particolare. Perchè il primo 52% è costituito da chi è disgustato, ovvero il 39%, e da chi è indifferente, il 13%. E sono considerati irrecuperabili. Però quel 48%, 7,5 milioni di persone, raccoglie invece dei disorientati, che sono il 28%, degli attendisti, il 10%, gli arrabbiati, un altro 10%. Si tratta di motivazioni per astenersi che appaiono non strutturali in questi ultimi casi, ma provocate dalla situazione contingente. Che quindi potrebbe cambiare. Per esempio se l’elettore in questione trovasse una forza politica che possa fargli cambiare idea. Elezioni politiche, non mancano gli ideali, ma c’è sfiducia verso leader e partiti Gli ideali non mancano... View Article