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pubblicato: martedì, 23 settembre, 2014

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Isis: è cominciata l’operazione militare Usa in Siria

Gli Usa hanno iniziato le operazioni militari in Siria. “Le forze militari Usa e delle nazioni partner stanno conducendo azioni militari contro terroristi dell’Isis in Siria: poiché le operazioni sono in corso non siamo al momento nella posizione di fornire altri dettagli”, ha dichiarato l’ammiraglio John Kirby, portavoce del Pentagono.

I raid sono scattati alle 2,30 ora italiana. Vi hanno preso parte anche alcune nazioni arabe. A giocare un ruolo attivo sarebbero l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, la Giordania e il Bahrein. Il Qatar ha invece avrebbe compiti di supporto.

Washington ha informato l’inviato Onu in Siria prima dell’inizio dei raid, secondo quanto riferiscono fonti di Damasco. Il governo di Assad ha poi fatto sapere di “sostenere tutti gli sforzi internazionali contro i jiahidisti”.

Almeno una ventina gli obiettivi della prima ondata condotta con aerei da combattimento F-16, F-15, F-18, bombardieri B1 e Av 8 Harrier. Sarebbero stati impiegati anche droni. Missili Tomahawk sono stati lanciati dal mare. Oltre venti miliziani dello Stato Islamico sarebbero rimasti uccisi.

soldati usa

Photo by The US ArmyCC BY 2.0

 

Secondo quanto riportato dalla BBC, gli Usa hanno dato il via all’attacco per prevenire “un imminente attentato contro gli Stati Uniti e gli interessi occidentali”. A pianificarlo sarebbero stati alcuni veterani di Al Qaeda conosciuti come il gruppo ‘Khorasan’.

Gli attacchi si sono concentrati nel territorio al confine con l’Iraq e su Raqqa, la città che lo Stato Islamico ha scelto come capitale. Nel mirino sono finiti depositi di armi e munizioni, centri di comando, campi di addestramento. Via Twitter, gli abitanti di Raqqa hanno riferito di esplosioni e di aerei militari sulla città.

Anche il capo del Syrian Observatory for Human Rights ha confermato all’agenzia Reuters che i raid aerei hanno colpito obiettivi nella a Raqqa.

Kirby ha spiegato che “la decisione di condurre i raid aerei è stata presa oggi dal Comando centrale Usa sulla base dell’autorizzazione ricevuta dal Comandante in capo”, vale a dire il presidente Obama. Per l’agenzia Reuters si apre così un nuovo e pericoloso fronte in Medio Oriente.

Da inizio agosto gli Usa sono impegnati in raid aerei sul territorio iracheno.

È la prima volta che gli Usa intervengono militarmente in Siria dall’inizio della guerra civile. Solo poche ore fa l’opposizione siriana aveva chiesto raid aeri immediati contro l’Isis, che aveva conquistato villaggi nel nord del paese: “Dobbiamo lanciare raid aerei immediati in Siria” aveva dichiarato Hadi al-Bahra, presidente della Syrian National Coalition.

Immagine in evidenza: photo by The US ArmyCC BY 2.0

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