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pubblicato: mercoledì, 29 ottobre, 2014

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Lavoro? Questo sconosciuto

dati lavoro

Allarmanti i dati diffusi dal Ministero del Lavoro, che sanciscono la morte del “posto fisso”: a buon ragione Matteo Renzi alla Leopolda di sabato ha ripetuto lo stesso concetto espresso da Monti nel 2011 e da D’Alema nel lontano 1999: il lavoro a tempo indeterminato non esiste quasi più.

Oggigiorno su ogni 100 nuovi contratti di lavoro, appena 15,2 sono a tempo indeterminato: in parole spicciole, uno su sei. La maggior parte dei nuovi contratti è rappresentato da contratti di formazione, inserimento, interinali, intermittenti e contratti di agenzia. Segue un 6,2% di contratti a termine, un 5,8% di contratti di apprendistato ed un 3,1% di contratti di collaborazione. Su 2.651.648 nuovi rapporti di lavoro, dunque, solo 403.036, sono a tempo indeterminato.

ALTRE CIFRE

Curiosità è che ben 403mila cessazioni di contratto riguardano quelli che durano appena 1 giorno, 170mila tra due e 3 giorni ed altri 380 mila non arrivano al mese pieno di lavoro. Solo 381mila contratti durano più di un anno. Se si analizza la serie storica che va dal primo trimestre 2011 al secondo trimestre 2014 si vede che in tre anni e mezzo lo stock dei contratti cessati ha toccato l’iperbolica quota di 34 milioni e 824 mila interessando 12 milioni e 147 mila lavoratori, che in media hanno pertanto «subito» 2,87 cessazioni a testa.

lavoro

Le professioni più gettonate sembrano essere oggigiorno camerieri e braccianti agricoli: le donne per lo più svolgono il primo mestiere, gli uomini il secondo. Ma anche in questi settori, il tempo indeterminato è una chimera: su 179.815 braccianti maschi assunti nel secondo trimestre 2014 ben 178.689 avevano un contratto a tempo determinato e appena 988 uno a tempo indeterminato (126.376 i contratti relativi alle donne, con anche qui appena 6347 contratti a tempo indeterminato). Su 127 mila camerieri maschi quelli assunti a tempo indeterminato sono stati invece 5.534, più o meno come per le donne (143.559 nuovi contratti e 6347 contratto a tempo indeterminato).

LAVORO E POSTO FISSO

In realtà qualche esperto sostiene che il posto fisso non sia mai esistito, perché, in seguito agli effetti portati dalla globalizzazione, sono morti alcuni lavori per dare spazio ad altri: basti pensare all’avvento della tecnologia e del world wide web. Secondo l’indagine Career Cast, da qui al 2022 saranno definitivamente depennati alcuni mestieri e alcune professioni come il giornalista, tipografo, hostess, postino, agente di viaggio, letturista. In merito, la London School of economics ha stimato che in Italia ben il 56% dei lavori rischia di sparire entro 20 anni.

A farne le spese, in questa situazione drammatica, è il mondo giovanile: il 46% dei giovani è in cerca di lavoro; il 51% sarebbe pronto anche ad espatriare per trovare una occupazione, mentre il 64% è disponibile a cambiare città.

 

Erika Carpinella        


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26 comments
Alan Ford
Alan Ford

No, è colpa di Poldo. Ma se lo sbandiera come una sua conquista, dove vivi?

Lea Fotter
Lea Fotter

Finche' si ragiona come Renzi, il lavoro sara' solo merce e schiavitu'...

Lea Fotter
Lea Fotter

E meno male che si e' bloccato!!! Anche se, di pubblica amministrazione c'e' rimasto ben poco, oramai paghiamo le tasse solo per mantenere i politici.

Lo Schiaffeggiante
Lo Schiaffeggiante

Chiedetelo ai piddini lavorano tutti a tempo indeterminato? Sono tutti ifigli di papi? Si stanno scavando la fossa con le loro mani, che bello vederli sul ciglio della strada ad elemosinare o a spararsi un colpo di pistola alla fronte perchè non sanno cosa dare da mangiare ai propri figli

Anna Scarpetta
Anna Scarpetta

questa domanda la farei ai politici che dicono che il posto fisso non esiste più!

Giuseppina Sartori
Giuseppina Sartori

Che fuffa.........!!!!! Io non l'ho mai avuto......Non ho mai chiesto un mutuo.......e, ci credete...??? SONO ANCORA QUI......!!!

Luiggi Cuom
Luiggi Cuom

Il posto fisso è stato distrutto dalle grandi aziende che hanno portato il lavoro all'esterno con contratti di appalto sempre al ribasso; finalmente ieri sera ne hanno parlato a Ballarò. Si tratta di vero sfruttamento del lavoro + cattivi servizi resi ai clienti/utenti. Si devono applicare le leggi esistenti senza guardare in faccia a nassuno, e basta rincorsa alla concorrenza con i cinesi.

Marco Chionne
Marco Chionne

Il posto fisso è stato ucciso da Renzi e da chi lo ha votato, almeno gli altri erano chiari nelle loro posizioni, per resuscitare il posto fisso basta eliminare Renz i e la sua casta

Luisa Bacocchia
Luisa Bacocchia

il posto fisso è per il figlio la nuora la sorella la cognata la zia la cugina il fratello di ha un parente in politica ,siamo figli di un Dio minore

Matteo Shanty De Petrillo
Matteo Shanty De Petrillo

io ho un posto fisso... e le condizioni di lavoro dovute alle tasse sono insostenibili... per ripagare la mia azienda del mio salario devo assumere il 50% del lavoro in piu del massimo che uno potrebbe dare...

Francesco Meneghello
Francesco Meneghello

Le aziende che puntano sul valore aggiunto dei dipendenti assumono a posto fisso, ma l'enormità di tasse e gabelle feudali le costringe spesso a ridurre gli organici. Poi esistono anche le multinazionali, in cui i dirigenti locali eliminano i costi extra (poi li premiano pure) lasciando a casa chi ha le capacità (ma costa troppo) tenendosi gli incapaci (che per paura di finire a casa si schiavizzano) e gli amici o compaesani (se poi l'azienda va male scaricano la colpa sui dipendenti). E non esiste differenza di regione, ovunque si usa fare così.

Massimo Matteoli
Massimo Matteoli

La frase di Matteo Renzi sul posto fisso è, in realtà, un'altra invenzione retorica per far passare l'idea che il lavoro ormai è solo precario per cui la difesa dell'art. 18 sarebbe solo un'inutile anticaglia. In realtà, nonostante gli attacchi continui del legislatore italiano, NON E' VERO che i contratti a tempo indeterminato riguardino ormai una sparuta minoranza . C'è un illusione statistica, ben evidenziata da questo grafico de La Stampa https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10203193034282486&set=a.3896170038513.2145780.1106955099&type=1 che inganna molti commentatori, che confondendo i contratti con le persone in carne ed ossa, si fermano ad osservare (ultimi dati ISTAT) che l' 85% dei contratti è "precario" e che appena il 15 %, delle nuove assunzioni sono avvenute a tempo indeterminato. Se, però, andate a vedere i dati ISTAT vedrete che nello stesso periodo, su 2,4 milioni di rapporti di lavoro cessati (fine del contratto, pensione, dimissioni, licenziamenti), solo 381 mila, cioè il 15%, aveva avuto una durata superiore a un anno. Ben 956 mila, cioè il 40%, era durato al massimo un mese. Di questi, in 403.760 casi il lavoro era stato di un solo giorno (il 16,6% del totale), in 170.507 casi di 2-3 giorni. Queste statistiche, cioè, sono abbagliate dal numero dei contratti e non misurino il numero dei lavoratori. Ed infatti, per fortuna, il numero dei contratti di lavoro a tempo indeterminato è ben maggiore di quello che comunemente ci viene fatto credere perchè dei 17 milioni di dipendenti, 14 e mezzo sono a tempo indeterminato, cioè l’85% del totale. Nemmeno a farlo apposta l'esatto opposto della percentuale di prima, calcolata, non a caso, contando i "contratti" e non i lavoratori L'effetto distorsivo, già negativo di suo, diventa ancora più pericoloso quando viene usato, spesso in mala fede, per giustificare l'abolizione delle tutele dell'art. 18 perchè tanto il lavoro a tempo indeterminato sarebbe ormai residuale. Sabato abbiamo avuto una prima prova che i lavoratori, quelli veri non quelli delle statistiche, non sembrerebbero proprio d'accordo.

Giovanni Gobbi
Giovanni Gobbi

ok, niente posto di lavoro fisso, ma questo valga per tutti, anche per i dipendenti pubblici.......

Filippo Fior
Filippo Fior

ho la partita IVA e ormai sono abituato a non avere la pappa pronta e a non avere diritti

Nicola Pedone
Nicola Pedone

il posto fisso esisteva . poi privatizzazioni ,mano d'opera all'estero meno cara , sindacalismo e clientelismo .....addio posto fisso

G.b. Perazzo
G.b. Perazzo

ma il POSTO c'è ???..... mancano i posti...... manca il lavoro tipi di contratto ce ne sono anche troppi.....

Lombardi Francesco
Lombardi Francesco

Ilposto fisso e' esistito e continua a esistere solo nella pubblica amministrazione dove il programma degli esuberi accennato da Renzi si e' bloccato.

Ascedu Giampaolo
Ascedu Giampaolo

CON TUTTO IL PRECARIATO IMPERANTE ALLA FINE ANCHE LA PRESUNTA QUALITA' AZIENDALE SFIORIRA'

Pietro Spedale
Pietro Spedale

Al momento non esiste nemmeno il posto precario.