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pubblicato: domenica, 23 novembre, 2014

articolo scritto da:

Dario Fo senza freni: “Il toscano vuole distruggere la classe operaia”

dario fo

Durissimo attacco di Dario Fo ai danni del premier Matteo Renzi. Intervistato dal Fatto Quotidiano, il premio Nobel per la letteratura parla un po’ di tutto e soprattutto se la prende con il leader del Pd. “Abbiamo smesso di sorridere – dice – e per questo il potere ringrazia. Siamo in un dramma osceno, adesso come 50 anni fa. Ma con meno ironia e levità”.

Il riferimento è alla dura polemica che Fo, negli anni ’60, ebbe con il direttore della Rai Ettore Bernabei, il quale non apprezzava gli spettacoli dell’artista, che avevano come tema dominante le precarie condizioni di vita della classe operaia. “Bernabei era al servizio della politica, era stato messo su quella poltrona al preciso scopo di mascherare una realtà sociale che non era certa quella idilliaca, tutta lustrini e felicità proposta dalla Rai. Ci disse una cosa tremenda, Bernabei: ‘Gli operai stanno facendo manifestazioni molto dure, non devono avere in alcun modo l’impressione di essere sostenuti all’esterno. Devono sapere che sono soli’”.

sondaggi renzi sondaggio e sondaggi politici elettorali

Per il Nobel, da quell’epoca al renzismo il passo è breve: “Il regime, esattamente come ieri, tacita il dissenso. Guardi l’atteggiamento del toscano nei confronti nei confronti della classe operaia. Un’attitudine orrenda, spietata, priva di pudore. Vuole cancellare gli operai. Spazzarli via”. Ma il toscano è Matteo Renzi? “E chi altrimenti? Se riascolto le mie canzoni di 50 anni fa, mi accorgo che il quadro sociale è la fotocopia di allora. Gli uomini compromessi, bugiardi e fedeli al sistema, dominano. I poveracci annaspano”.

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224 Commenti

  1. Everardo Minardi ha scritto:

    La classe operaia? Dove e’? Ah gia’ quella di un premio Nobel! Nella fantasia!

  2. Roberto Giuliacci ha scritto:

    Mmm ma dalla posizione di leccaculo di Grillo, come diavolo fa a parlare?

  3. Lorenzo Gucciarelli ha scritto:

    Caro Dario Fo ti ricordo che il tuo premio Nobel è regalato… I premi Nobel veri sono altri, gente che si è fatta il culo per arrivare a dei risultati… Il tuo, come quello della Pace sono insignificanti …

  4. Piras Stefano Hd ha scritto:

    Hai pienamente ragione!

  5. Candido Dessanti ha scritto:

    Ma a questo coglioncomunista non si riesce a dargli la cittadinanza svedese e togliergli quella italiana? Almeno ce lo leviamo dalle scatole e se lo gratta qualcun altro?

  6. Mirko Cecchini ha scritto:

    Questa gente vive ancora nel passato, soprattutto gli intellettuali che hanno cultura solo umanistica, e non sanno nulla di economia e di tutto il resto. Qualcuno gli spieghi che il numero di addetti all’industria non è più maggioritario e tende a diminuire in tutte le società post-industriali.

  7. Romano Fedi ha scritto:

    nfatti la classe operaia non esiste più hanno chiuso il Paradiso. Non FO per dire ma io ricordo molti anni fa questo signore si ESALTAVA per Stalin che non ha mai rinnegato che uccideva operai contadi oppositori. Più di recente ossannando Grillo che non è servito a niente solo come lui a far quattrini solo col dissenso.

  8. Claudio Zito ha scritto:

    ma perché non te ne vai tu fuori dai coglioni, per il bene di tutti?

  9. Pino E Nunzia Matarrese ha scritto:

    Tra lui e Renzi, gli infami sono due.

  10. Roberto Ballabeni ha scritto:

    Caro Fo, potevate aiutare un piacentino e il toscano non avrebbe fatto tutto questo. Meditare….

  11. Candido Dessanti ha scritto:

    Claudio non saprei, vogliono tutti che resti dove sto. Domani mi tocca pure andare in in corte dei conti. Qualcuno crede che sia un posto serio

  12. Riccardo Bottegal ha scritto:

    ormai la diagnosi non si può più sbagliare: alzheimer

  13. Agata Belviso ha scritto:

    Vuole? L’ha gia’ distrutta,anzi l’hanno distrutta,da merdusconi in poi!

  14. Lucio Bufo ha scritto:

    tanto tra poco ci penseranno le alte tecnologia … e le stampanti 3D …. 🙂

  15. Agata Belviso ha scritto:

    Mirko,tu invece non hai problemi,suppongo e non fai parte della classe operaia…Magari non vivi neanche in Italia,a soffrire la fame!

  16. Andrea Destefanis ha scritto:

    Ma esiste ancora? Parole vuote come le azioni dei sindacati

  17. Caterina Brau ha scritto:

    insomma sta dicendo che se ho la febbre è colpa del termometro

  18. Agata Belviso ha scritto:

    E tu chi sei per dire cio’?

  19. Giorgio Graffieti ha scritto:

    la classe operaia è in Paradiso

  20. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    che è ora che va in ospizio.

  21. Stefania Pellerucci ha scritto:

    Perché fare le pulizie, lavorare nell ‘edilizia o stare dietro un bancone non significa essere operai? A ragazzi svegliatevi ed aprite la mente! E poi chi ha cinquantanni e’ demagogo? Ma Perfavore!!!!!!

  22. Mirko Cecchini ha scritto:

    Ma certo, io vivo in Italia, e constato che abbiamo il 40% di disoccupazione giovanile, e i salari più bassi d’Europa. Quindi la situazione è già drammatica. E di chi è la colpa? di chi ha governato negli ultimi 40 anni (compresi i sindacati) o di Renzi?

  23. Tonino Mancinelli ha scritto:

    Rispetto L ‘ Uomo Nobel / L ‘ Uomo Critico Politico FFFFan…..looo !!

  24. Giuseppe Bonura ha scritto:

    E£ tu chi sei Agata ,credocme hai detto a Lorenzo lo dico e te le stesse parole,Mirko ha perfettamente ragione ,che ne sa della fame Dario Fo?

  25. Gianna Orofino ha scritto:

    Anche tu…..mi hai delusa

  26. Antonello Pellegrino ha scritto:

    ormai anche questo è fulminato

  27. Adriano Buoso ha scritto:

    Vuol dire che Renzi è nel giusto!

  28. Zago Stefano ha scritto:

    Anche sto coglione ci è arrivato finalmente! Meglio tardi….

  29. Luca Lodi ha scritto:

    Ora e sempre, immenso Dario…povero Lorenzo Gucciarelli, completamente avulso dalla realtà, molto pericoloso

  30. Giuliano Iacomucci ha scritto:

    è la prima volta che sento dire una cosa giusta da un comunista.

  31. Agata Belviso ha scritto:

    La colpa e’ di chi ha governato,calpestando operai e pensionati da anni..La colpa e’ di questi personaggi che favoriscono i ricchi,schiacciando i poveri..Da Craxi ad oggi,ladri,corrotti e mafiosi siedono in parlamento,grazie cmq a chi li ha sostenuti e continua a sostenerli! Renzi e’ solo uno di questi burattini del capitalismo.

  32. Salvatore Sarnataro ha scritto:

    L.arteriosclerosi di Dario e peggiorata

  33. Mauro Nalato ha scritto:

    dario fo, stai sereno con il duce Grillo…

  34. Marino Coati ha scritto:

    Cervello sempre piu’ in “pappa”…caso pietoso. Una bella casa di riposo…

  35. Giampiero Isidori ha scritto:

    La classe operaia legata agli anni ’70 non esiste piu’. Oggi esiste la classe lavoratrice che in questi anni non e’ stata tutelata minimamente dai sindacati, anzi non hanno fatto nulla x aumentare le tutele conquistate negli anni delle lotte operaie. Burocrati pagati con I soldi dei lavoratori.

  36. Totò Romano ha scritto:

    Ma quando ti ritiri? Ormai sei passato!

  37. Paola Candido ha scritto:

    Fo un giullare di sinistra pieno di soldi !!!

  38. Russo Luca ha scritto:

    Grande dario

  39. Giuseppe Amato ha scritto:

    Perché, esiste ancora?

  40. Ketty Gatto ha scritto:

    Che i sindacati abbiano governato mi sembra un’affermazione azzardata, le responsabilità non sono sicuramente di renzi, fino a un anno fa, ora sono anche sue, e ho l’impressione che stia recuperando velocemente il tempo perduto, e comunque credo abbia ragione Agata non credo tu faccia l’operaio

  41. Salvio Granato ha scritto:

    Sei un pappone ora sei di destra

  42. Marco Corvi ha scritto:

    Come dargli torto?

  43. Ketty Gatto ha scritto:

    i Nobel sono altri? I Nobel per la letteratura sono stati sempre assegnati ha chi? Chi si è fatto il culo? Anche voi siete di quelli che con la cultura non si mangia?

  44. Gianluca Riccio ha scritto:

    Ignoranti che giudicano su Premi Nobel. Ma che falliti.

  45. Marcello de Sanctis ha scritto:

    Intanto satebbe ds capire quale sia ka classe operaia che immagina Dario Fo

  46. Ketty Gatto ha scritto:

    Mi piacerebbe ci fosse più gente passata come lui in questo triste e ignorante paese

  47. Mirko Cecchini ha scritto:

    Il capitalismo non c’entra una mazza, dato che in altri paesi capitalisti i salari sono molto più alti. Guardate la busta paga di un operaio Volkswagen, o di un insegnante americano. Se l’Italia ha i salari più bassi di tutto l’Occidente, evidentemente è stata governata male, e i sindacati non si possono sottrarre, dato che hanno contribuito con la loro visione antiquata e miope della società. Basti pensare al fatto che i sindacati difendono le pensioni d’oro, e anche gli stipendi d’oro dei dipendenti della camera. E anche i tanti nullafacenti assunti per raccomandazione nel settore pubblico.

  48. Mirko Cecchini ha scritto:

    Io non faccio l’operaio, infatti a differenza degli operai non ho ferie, malattie, Tfr, cassa integrazione, e mi devo pagare i contributi da solo. Ma sono un lavoratore di serie B, non essendo un operaio per i vostri cari sindacati non ho diritti.

  49. Lerris Barbieri ha scritto:

    Ma stattene zitto che stai solo dicendo un sacchìo di minchiate!!!

  50. Mirko Cecchini ha scritto:

    A chi non ha argomenti non restano che gli insulti.

  51. Ketty Gatto ha scritto:

    Che ha ragione

  52. Giovanni De Marini ha scritto:

    L’attribuzione di questo premio Nobel ha fatto ridere il mondo.

  53. Roberto Giuliacci ha scritto:

    Il sindacato, oggi, difende posizioni di rendita. Non è rappresentativo della classe sociale più svantaggiata, non ha nulla di “sinistra”.

  54. Agata Belviso ha scritto:

    Mirko,gli operai oggi,grazie alla nuova schiavitu’,si spaccano la schiena 14 ore al gg e vengono sottoposti a prevaricazioni e subdoli ricatti,grazie a questi contratti che hanno il valore del nulla e alle abolizioni di qualsiasi tutela e diritto..Quindi ha ragione Lerris,stai dicendo solo minchiate!

  55. Gradi Stefano ha scritto:

    Detto da un'(ex) fascista è tutto dire….

  56. Francesco Bruno ha scritto:

    .
    …..vecchio fascista e fomentare di discordia: basta! Alla sua età dovrebbe essere più saggio e portatore di unione…

  57. Riccardo D'Attilio ha scritto:

    Quella che non riesci a immaginarti tu, dato che “Renzi è di sinistra” (perchè l’ha detto lui)

  58. Jenny Mare ha scritto:

    se solo si pensasse che senza operai nessuna industria..edilizia esisterebbe allora ci si vergognerebbe almeno un po x quello che si sta facendo al lavoro…ai diritti dentro il lavoro..ad una grande fetta di umanità…perchè non considerarsi tutti lavoratori con pari dignità?…tutti abbiamo bisogno di tutti..vorrei vedere l’edilizia, le industrie, l’agricoltura senza operai…dita della stessa mano ecco cos’è il lavoro ed illavoratore

  59. Mirko Cecchini ha scritto:

    Semmai sono i precari che lavorano 14 ore al giorno. I sindacati hanno sempre ragionato come se esistessero solo fabbriche fordiste, ignorando tutto il resto. Non è un caso che hanno la maggioranza degli iscritti tra i pensionati.

  60. Cristaldini Roberto ha scritto:

    Ritirati in un dignitoso riserbo. Ci sono strutture accoglienti e signorili per chi ha raggiunto una cera eta’

  61. Guido Zaccaro ha scritto:

    Siamo di fronte al più grave attacco contro i lavoratori… Mai visto in Italia… Dario fo’? Giusta la sua opinione…

  62. Pietro Favaro ha scritto:

    … nemmeno più il figlio gli crede, il che è tutto dire ????

  63. Marco Beretta ha scritto:

    “orrendo e senza pudore”, le quattro parole perfette per descrivere la vita di Dario Fo…

  64. Mauro Agus ha scritto:

    Pro pro tum tum tum ba ba ba….

  65. Giovanni Avanzi ha scritto:

    In ossequio alle esigenze della destra che gli garantisce la permanenza a Palazzo Chigi, Matteo cerca di creare nuovi margini di profitto per i suoi sodali svalutando il lavoro. Per me è lapalissiano.

  66. Giampiero Isidori ha scritto:

    Puo’ anche dargli il colpo di grazia. Mia mia figlia, come altre migliais di ragazzi, lavora da piu’ di un anno, ossia orima fi Renzi, ed e’ senza nessuna tutela, dove stava il grande sindacato di sinistra che difende I lavoratori. O devo pensare che tutti questi non sono lavoratori. Sono incazzato nero con i vertici, sia sindacali che del PD. Ora, come si direbbe, I buoi sono usciti dalla stalla, ed e’ difficile riprenderli tutti.

  67. Alberto Pascolini ha scritto:

    Il toscano se la pia nderculo.

  68. Roberto Giuliacci ha scritto:

    Il sindacato è un’organizzazione privata che difende gli interessi dei propri iscritti, non è la caritas Agata. I precari, i disoccupati, i giovani che devono immettersi nel mondo del lavoro non sono minimamente tutelati. E’ assolutamente lecito che si comporti così, ma non si millanti la pretesa di rappresentare la sinistra. Non lo è. A ben vedere sono tutte posizioni di destra, quasi fasciste, comprese quelle della fiom e della CGIL. Un diritto che possiedono in pochi non è tale è un privilegio, quindi difenderlo è un atto degno del peggiore dei fascismi

  69. Piero Mineo ha scritto:

    Dario Fo ? Chi ?

  70. Daniela Starvaggi ha scritto:

    Già distrutta vecchio !!! Precariato e flessibilità non sono un invenzione di quest’anno…!! I tuoi amici hanno dato un forte contributo alla realizzazione del bel progetto…. Premio Nobel dei miei stivali…

  71. Lorenzo Gucciarelli ha scritto:

    Ketty, la cultura serve eccome (tra l’altro casomai scriverei senza le h quando non ci vanno) ma, così come l’arte, purtroppo non consente di mangiare e lo dico per esperienze dirette… caro Gianluca mi dica su quali basi lei assegnerebbe un premio Nobel come quello per la Pace o la letteratura… per me i premi Nobel sono quelli sull’economia, sulla medicina, sulla fisica, sulla chimica, tanto per fare degli esempi…

  72. David Bianchi ha scritto:

    Dario Fo e’ sempre lucido.

  73. Dario Garimoldi ha scritto:

    Classe operaia? Già distrutta da torinesi, milanesi e genovesi che evadono le tasse da sempre. Cambia il cognome in fu.

  74. Renzo Massarenti ha scritto:

    Ed il fatto che la “classe operaia” non sia più maggioritaria giustifica l’operato distruttivo del governo? Io ricordo molto bene quello che disse Renzi poco prima di diventare segretario: l’art.18 non è un problema, il vero problema sono le tasse e l’evasione fiscale anomala per un paese civile……bene, da dove ha cominciato? demolendo gli ultimi diritti che i lavoratori dipendenti avevano: Lui ha tradito un impegno e la gente come me non lo dimentica, lui sta utilizzando un partito con una storia grande, enorme, che neppure credo conosca (irrilevante ai suoi fini), per obiettivi che non sono accettabili in una politica che si definisca progressista, lui sta solo facendo tutto ciò che Berlusconi non era riuscito a fare! Se questo significa essere di sinistra allora lo era anche Berlusconi!!!!! Il bello di questo paese è che non c’è memoria, la storia davvero la si comincia a riscrivere ogni giorno, cancellando quella del precedente, come nel romanzo “1984”……auguri Italia!

  75. Daniela Bergamo ha scritto:

    Pienamente d’accordo con Dario Fo!

  76. Caligola Tiberio ha scritto:

    È vero.

  77. David Bianchi ha scritto:

    La CGIL ha anche un uffici per i lavori atipici. Ma se i lavoratori “atipici” non si organizzano, non c’e’ CGIL che che tenga. La precarietà’ si deve al Pacchetto Treu e alla Legge 30. Chi le ha votate e chi non le ha abrogate e’ responsabile. Il sindacato non c’entra. All’epoca del programma di governo Prodi bis, la Margherita si oppose strenuamente all’abrogazione della legge 30. Renzi era un esponente di quel partito. Mirko, la FIOM ha 330.000 iscritti e sono lavoratori attivi, non pensionati.

  78. Claudio Cesare Picasso ha scritto:

    quindi lui è al riparo…

  79. Claudio Cesare Picasso ha scritto:

    Fo non lo riconosco più!!! questa cazzata poteva anche risparmiarsela….comunque Marx aveva previsto tutto : nel 2014 ,aveva scritto, un giullare di Milano metterà in guardia i proletari da un concittadino di Dante che , con un colpo di bacchetta magica, cancellerà la lotta di classe dalle vicende storiche!!!

  80. Andrea la Duca ha scritto:

    si viene tutti a mangiare a casa tua!!!!!!!!!!!!!!!!!

  81. Salvo Gerli ha scritto:

    Il NOBEL IMMERITATO Dario Fo ogni tanto va con Grillo, ogni tanto con Landini, ogni tanto con Camusso, ogni tanto a funghi…ma TUTTI SPERANO VADA PER SEMPRE AFFANQULO!

  82. Imerio Amadei ha scritto:

    Così come la bellezza di un’opera d’arte sta dietro gli occhi di chi l’ammira e l’apprezza, anche la cultura può essere intesa solo da chi la possiede.

  83. Dorin Branza ha scritto:

    Come sempre Dario Fo a centrato punto . Ma ci sono certi persone che ano allergia la parola OPERAIO RICORDO A QUESTI CHE TUTTI SIAMO OPERAI .E tutto operato delle persone e un operato intellettivo dal meccànico al ricercatore . Solo la cultura umanistica possa avere dei effetti positivi sula società , non quelli industriali o finanziàrio

  84. Piero Bisicchia ha scritto:

    Ma veramente sta distruggendo tutti gli italiani

  85. Massimo Giovacchini ha scritto:

    Certo, Renzi la distrugge, mica la crisi economica, se ci fosse grillo, tutti avrebbero lavoro, o meglio, lo stipendio senza lavorare, le malattie sarebbero debellate, abolirebbe l’inverno e farebbe un’eterna estate

  86. Auro Gall ha scritto:

    Certo che bisogna essere economisti per accorgersi che la maggior parte degli economisti parlano solo dal punto di vista capitalistico! Bisogna essere economisti per capire come si creano tutti i misfatti orrendi di questo mondo? Dario Fo può insegnare molto a tanti economisti che pensano solo dal punto di vista capitalistico. Non è così?

  87. Giuseppe Ferrara ha scritto:

    io dico che la saggezza lucida , nn e’ dei giovani ma dai vekki.., il giovane e’ x forza di cose spavaldo e strafottente, anche se si fa nemici..tira sempre dritto anche se va a battere contro un muro di calcestruzzo..,

  88. Vittorio Budroni ha scritto:

    A Dario, offendi i lavoratori chiamandoli “classe operaia”

  89. Melina Pitari ha scritto:

    quanta spocchia….

  90. Alessandro Porro ha scritto:

    E invece il tuo ligure? Affonderebbe i barconi dei migranti, si unisce ai nazisti europei …….e per la classe operaia cosa propone oltre le utopie e gli slogan?

  91. Viviana Sergi ha scritto:

    oramai dovrebbe solo tacere

  92. Viviana Sergi ha scritto:

    cosa sa lei dei genovesi che io non so? si giri verso il sud piuttosto

  93. Emanuele Martini ha scritto:

    Esiste ancora la classe operaia?

  94. Enrico Carboni ha scritto:

    questo è meglio che passi lontano dalle osterie e cambi fornitore…. Ormai è tutto fuso… lA DEMENZA GALOPPA OLTRE IL LIMITE CONSENTITO…

  95. Antonio Gemma ha scritto:

    La classe operaia è rimasta senza fabbriche….NON TE NE SEI ACCORTO??…

  96. Mario Porro ha scritto:

    Infatti, ma non è una cosa buona? Cosi , se soffre, la classe operaia va in paradiso!

  97. Alf Manc ha scritto:

    lo avevamo capito…ma non glielo permetteremo…

  98. Ivan Balzani ha scritto:

    che è l’ultimo dei becchini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  99. Sergio Lucia Giordano ha scritto:

    Ma quale classe operaia “purtroppo”le industrie se ne vanno il problema è avere un lavoro

  100. Sergio Lucia Giordano ha scritto:

    E pensare che sono una fan di Fo

  101. Stefano Chiantera ha scritto:

    Renzi è solo un piccolo e squallido servo delle multinazionali e di confindustria. La crisi da quando c’è lui è addirittura peggiorata. E le sue ricette sono insulse.

  102. Agata Belviso ha scritto:

    Giuseppe Bonura,io sono una cittadina che non vota corrotti e ladri e ammira Fo’..Lei ha qualcosa da ridire sulla persona Fo’?

  103. Gianluca Riccio ha scritto:

    Se qualcuno ha voglia di leggere (e sa leggere) queste sono le motivazioni al premio Nobel a Dario Fo. Vi suggerirei un po’ di umiltà quando giudicate artisti che onorano l’Italia.
    ” “che nella tradizione dei giullari medievali fustiga il potere e riabilita la dignità degli umiliati”
    Il drammaturgo e attore Dario Fo, nato vicino al Lago Maggiore, ha 71 anni. La sua formazione comprende, fra l’altro, studi presso l’Accademia delle Belle Arti di Milano. È sposato con l’attrice e scrittrice Franca Rame.
    Il teatro di Fo è rappresentato, da lungo tempo, in tutto il mondo. È forse il più rappresentato dei drammaturghi contemporanei e la sua influenza è stata enorme. Se c’è qualcuno che merita l’epiteto di giullare, nel vero senso della parola, questo è lui. Il misto di risa e serietà è il suo strumento per risvegliare le coscienze sugli abusi e le ingiustizie della vita sociale, ma anche come queste problematiche possano essere viste in una più ampia prospettiva storica. Fo è un autore satirico molto serio e straordinariamente versatile nelle sue produzioni. Per la sua indipendenza e perspicacia ha corso grandi rischi e ne ha subito le conseguenze ma, al tempo stesso, ha raccolto una viva conferma in vasti strati del pubblico.
    La tradizione non-istituzionale gioca un ruolo determinante nel teatro di Fo. Spesso fa riferimento ai giullari (joculatores) medievali, alla loro comicità e ai loro misteri. L’opera centrale “Mistero buffo” del 1969 si basa su vecchie fonti, interpretate nello spirito foesco. Ma anche la commedia dell’arte e scrittori del novecento come Majakovskij e Brecht sono stati importanti fonti di ispirazione.
    Un altro dei momenti più alti della vasta produzione di Fo è “Morte accidentale di un anarchico” del 1970. L’antefatto sono gli attentati dinamitardi dell’estrema destra del 1969, di cui le autorità e la stampa accusavano gli anarchici. Durante gli interrogatori a Milano un innocente “precipitò” da una finestra del quinto piano. La pièce parla di questi interrogatori, che man mano cominciano a svolgersi intorno ad un personaggio simile ad Amleto, il Matto, che possiede quella sorta di follia che svela la pubblica menzogna.
    Altre opere particolarmente degne di nota sono “Non si paga! Non si paga!” del 1974 e “Clacson, trombette e pernacchi” del 1981. Quest’ultima è una commedia d’intreccio in cui sono presi di mira coloro che prendono parte al gioco ambiguo nelle alte sfere. Negli ultimi anni, insieme a Franca Rame, Fo ha trattato, in molte delle sue opere, anche la questione della donna.
    L’ultima opera di Fo, “Il diavolo con le zinne”, ha avuto la sua attesa prima a Messina, all’inizio di agosto. È una commedia satirica di ambiente rinascimentale, i cui personaggi principali sono un giudice zelante e una donna posseduta dal diavolo. Come sempre, la commedia di Fo lancia i suoi strali contro fenomeni della società di oggi.
    Tradurre i testi di Fo, con le loro allusioni all’attualità e i loro tratti di grammelot – quella lingua giullaresca che Fo ha sviluppato su una base dialettale e onomatopeica – offre particolari difficoltà. Non di rado i traduttori hanno commentato il loro approccio al testo. Un esempio di ciò è Ed Emery, che in una nota alla sua traduzione di “Morte accidentale di un anarchico” scrive che lui ha scelto di mantenersi vicino al testo originale di Fo e di conservarne i riferimenti iniziali.
    La forza di Fo consiste nella capacità di creare testi che nello stesso tempo divertono, impegnano e offrono nuove prospettive. Come nella commedia dell’arte, sono opere sempre aperte ad aggiunte innovative e modificazioni, che continuamente inducono gli attori all’improvvisazione, in modo tale che il pubblico ne viene coinvolto in maniera sorprendente. La sua è un opera di eccezionale vitalità e portata artistiche.”

  104. Cara Valentina ha scritto:

    Anch’io mi chiedo chi tu sia per poter fare una simile affermazione. Devi sapere che in Svezia, son ben più civili di noi italianuncoli, e che non insigniscono uno del nobel solo perché “figlio di” o perché mafioso…ste schifezze sarebbero potute accadere solo qui nel “belpaese”, mio caro. Chi sei tu per poter mettere in dubbio la loro motivata scelta? Da quel che scrivi, poi, deduco che non leggi, come la maggior parte degli italiani. La letteratura ti avrebbe “solo” aperto la mente…

  105. Agata Belviso ha scritto:

    MIrko,dobbiamo ringraziare renzi, che sta ultimando l’opera di precariato a vita per tutti,tranne per loro,ovviamente.

  106. Cara Valentina ha scritto:

    Giustissimo. Ma molti non connettono…

  107. Agata Belviso ha scritto:

    Roberto Giullacci,perche’ continui a battere sui sindacalisti? Io non voglio la caritas di nessuno,voglio rispetto e diritto sulla gente che lavora!

  108. Cara Valentina ha scritto:

    Mmmhhh, per me fai più ridere tu, col tuo acume. Guarda che all’estero ci considerano degli idioti ed è pure merito tuo…

  109. Dario Garimoldi ha scritto:

    Viviana, credo che Lei non abbia capito il senso della mia affermazione, così gliela spiego. Intanto cosa c’entra il sud. Le grandi industrie erano a Torino, Milano e Genova. Ovviamente non ce l’ho con i cittadini di queste tre città, visto che sono di Torino, ma con i “grandi” industriali che hanno fatto scempio di risorse dello stato per poi scappare all’estero dopo aver licenziato milioni di operai. Dario Fo, invece, mi sembra che negli ultimi tempi abbia perso un po’ il senno, visto che si accorge solo ora che la classe operaia è stata distrutta. Consideriamo anche il fatto che alla catena di montaggio, dove esiste ancora, lavorano robot e non uomini, ma non è un valido motivo per chiudere fabbriche. Poi, se crede che il mio riferimento è esplicito a un cittadino di Genova che ha usufruito di due condoni tombali e ha case in mezzo mondo, soprattutto in Svizzera, allora ha capito benissimo, ma, per fortuna i suoi concittadini, la maggioranza e ne conosco tanti, sono persone oneste.

  110. Cara Valentina ha scritto:

    Già. Non so se ridere o piangere per via di molti commenti, come al solito…siam proprio messi non male, di più! L’ignoranza è proprio una gran brutta bestia…

  111. Lorenzo Gucciarelli ha scritto:

    Valentina veramente leggo e molto ma ripeto e lo farò all’infinito che è vero che “ti apre la mente”, ma non ti permette di mangiare… e non sono l’unico ce la pensa così, te lo assicuro… anche a me sarebbe piaciuto fare lettere, per esempio, all’università ma mi vene sconsigliato, in primis, dai professori di fare un simile corso di Laurea in quanto avrebbe solo creato un disoccupato in più e in effetti oggi non posso che ringraziarli… l’arte e la letteratura, così come la storia, sono belle materie ma non offrono opportunità, punto.

  112. Cavallari Fabio ha scritto:

    Tu non stai bene, cosa sai dirmi della crisi italiana genio? Cos’è l’economia? Da cosa è dovuta la crisi economica? Dai illuminaci Einstein…. Senza insulti, ma domande ben precise!

  113. Cavallari Fabio ha scritto:

    Ecco un genio della sinistra. Data la tua età (sei un pivello), come fai a sostenere le cazzate di cui sopra? Metti a posto il cervello, e bevi di meno coglionazzo!!

  114. Cavallari Fabio ha scritto:

    Che non ha mai rubato ne puntato pistole per assistere ai suoi spettacoli. Lo sapevi esimia cogliona? Ne conosci la differena?

  115. Paola Candido ha scritto:

    idiota….ecco l’idiota e volgare di turno !!!!

  116. Cavallari Fabio ha scritto:

    Arrivati ad insultare Fo, significa che merde nate sotto il segno di mami e papi comunisti sta avendo il suo effetto! Vi schifo merde…

  117. Cavallari Fabio ha scritto:

    Chi sarebbero i suoi amici?

  118. Lorenzo Gucciarelli ha scritto:

    Fabio, te puoi anche offendere ma la realtà è sotto gli occhi di tutti… vai a vedere quale futuro hanno i laureati in lettere e discipline simili… per quanto riguarda FO a me non piace e non è mai piaciuto…

  119. Imerio Amadei ha scritto:

    No perchè, cosa sarebbero?

  120. Donato Palmieri ha scritto:

    ma cosa ne sa’ degli operai questo vecchio pirla? radicalchic…

  121. Cara Valentina ha scritto:

    È vero che la facoltà di lettere ti rende disoccupato, e chi più di me può saperlo? Studiavo lettere moderne, ma poi ho dovuto studiare infermieristica, pur di aver i soldi per campare! Ma la colpa non è ascrivibile alla “letteratura” e cultura in se, quanto all’anomalia italia. Qui si potrebbe campare di turismo culturale, ma siam stati surclassati pure dalla cina, ultimamente. Perché? Perché ci hanno sempre inculcato la stupidata che “di cultura non si vive”. Vai a chiederlo alla francia, col suo Louvre, etc. La realtà è semplice: uno, siam governati da incompetenti, due, gli incompetenti son furbi e vogliono che si sia ignoranti per controllarci meglio. Tutto qui. Il nobel per la letteratura è importantisdimo, invece.

  122. Paolo Serra ha scritto:

    Intanto Renzi spazza via la democrazia rappresentativa, cioè instaura una dittatura populista. Il resto ne è solo conseguenza.

  123. Paolo Serra ha scritto:

    Chi insulta gli intellettuali non è uno che conosce l’economia, ma uno che non conosce la differenza tra democrazia e dittatura ed è complice della seconda e del dilagare della corruzione e degli abusi che ne sono il pportato.

  124. Lorenzo Gucciarelli ha scritto:

    Condivido quanto hai detto sulla prima parte, Valentina…

  125. Venanzio Bianchini ha scritto:

    ,,,,infatti ,caro signore è talmente vero quello che dice lei che i provvedimentiche si vogliono adottare,le grandi riforme(sic),sono ispirate da criteri preindusriali;vi siete modernizzati cosi tanto da finire a paventare un rabboto di lavoro che comincia col medello garzone per evolversi a licenziamenti crescenti …..in modo che le tutele restino sempre sfuggenti.

  126. Gianfranco Mancini ha scritto:

    Appunto, siamo tutti ansiosi di sapere a quali amici ti riferisci. Cerchiamo di essere seri.

  127. Nora Picone ha scritto:

    Ha ragione!

  128. Lysia Neri ha scritto:

    Che una volta non si diceva che uno aveva l’Alhzeimer, si diceva che era rimbambito; cambiano i tempi e cambiano gli uomini. A prescindere che io non ho mai capito perchè gli abbiano dato il Nobel, invece di darlo ad un ricercatore del cancro e della SLA o della Sclerosi multipla!

  129. Massi Meloni ha scritto:

    il toscano cerca di creare le condizioni per favorire le imprese ad assumere, se poi vi va meglio la disoccupazione, i sindacati che non hanno mai fatto quasi niente per “TUTTI” i lavoratori, la sinistra estrema che continua a volere lo stato come protettore di fabbriche o realtà che non funzionano o fuori mercato….fate pure.

  130. Francesco Mordeglia ha scritto:

    dov’è il tasto “mi fa ridere”?

  131. Maurizio Di Donfrancesco ha scritto:

    ce lo doveva dire lei????è1conferma quello che dice!!!è già distrutta??

  132. Stefano Spippola ha scritto:

    Dario, esci dagli anni ’70!

  133. Umberto Cuttica ha scritto:

    Il “buffone nobel” e’ “ancora piu’ amico del popolo da quando l’hanno riempito di soldi a Stoccolma!

  134. Stefano Spippola ha scritto:

    Ma vedo che di gente ferma agli anni ’70 ce ne è ancora tanta.
    Rimettetevi l’orologio.

  135. Lucrezia Pistolesi ha scritto:

    Apriti cielo, finalmente apre gli occhi!

  136. Mauro Bracalari ha scritto:

    Che credibilità può avere un sostenitore dei nazisti a 5 stelle?

  137. Marco Catella ha scritto:

    altro protettore da salotto della classe operaia della cui sorte non importa nulla…..

  138. Mirko Cecchini ha scritto:

    La Fiom avrà pure 330.000 iscritti, ma rispetto ai milioni di lavoratori italiani, sono comunque la minoranza. Il pacchetto Treu è stato fatto perché la disoccupazione era alta e il sistema non reggeva più, gli imprenditori non assumevano più per il costo del lavoro troppo alto. Se si abolissero tutti i contratti atipici, la disoccupazione salirebbe al 30%. Il mondo è cambiato, tutto il mercato è diventato flessibile, anche quelli che si lamentano scommetto che comprano i jeans fatti in Cina, prenotano un volo low coast all’ultimo momento, e vogliono scegliere tutti gli optional dell’automobile. Però dopo pensano che si possa tornare alla fabbrica fordista, magari aperta solo otto ore al giorno. Allora però dovete anche comprare una Fiat Ritmo, magari a 20.000 Euro, ok? Invece bisogna andare verso un sistema di flexi-security, come si fa in nord Europa, mentre i sindacati sono fermi agli ani ’70, credono che esista solo la Fiat, che qualunque cosa produca, compresa la Duna, troverà mercato, e comunque male che vada verrà sussidiata dallo stato (cioè coi soldi pubblici che aumentano il debito). Quel sistema è finito, mettetevelo in testa. Gli altri paesi sono più ricchi di noi e hanno salari più alti senza la Cgil e l’articolo 18. E non hanno bisogno di sussidiare le imprese. E non hanno un debito pubblico di 2.000 miliardi. E non stanno per fallire.

  139. Matteo Quitadamo ha scritto:

    Ma di quale futuro sbiascicate? Quello tutti stabilizzati senza tutela alcuna a 800 euro mese 23 ore lavoro giorno cotrabbandate per part time e con calcio in culo ad nutum sempre incombente e più probabile con l’avanzare dell’età?

  140. Francesco Casale ha scritto:

    vedo con piacere che il sig. Mirko è un esperto economista..e giuslavorista…credo che Matteo Renzi sia in grado di assumerlo alla sua corte

  141. Gastone Losio ha scritto:

    Che Fo è ormai andato, o forse lo è sempre stato, assente dalla realtà. Con tutto il rispetto per quelli che apprezano la sua arte, che per me potrebbe essere tale e nello stesso tempo, o precedente, essere il rigurgito di un instabile di mente. Con tutto il rispetto per i sublimi livelli artistici a portata di mano di queste stimablissime e spesso artisticamente dotatissime persone. Senza escludere di sbagliarmi clamorsamente. La politica tuttavia è altro.
    Nello stesso tempo non sto incensando, per nulla, mio “fratello” Matteo, anzi gli sto dicendo sin dall’inizio, proprio perché lo sento “fratello”, che non ha un programma organico, esattamente come diceva all’inizio l’ex ministro Barca. E con questo voglio dire che non solo sta andando in “barca” in un oceano in tempesta, ma che non ha nemmeno la barca senza un programma.
    http://www.losio.com

  142. Laura Palmieri ha scritto:

    Penso l’abbia già distrutta,,non c’è più lavoro

  143. Roberto Giuliacci ha scritto:

    Agata le retoriche servono a poco. Chi ti scrive di tutele non ne ha mai avuta nessuna se non la propria abilità e la propria istruzione. Non ce l’ho con i sindacalisti, assolutamente, fanno il loro mestiere difendendo gli interessi dei propri iscritti…ma non sono gli interessi di tutti. Esiste un mondo intero che non è rappresentato dagli interessi dei sindacati, non è deontologicamente corretto riferirsi a se stessi come difensori e portatori di sinistra. Non lo sono. Guardano esclusivamente ai fatti propri.

  144. Egeo Damiano ha scritto:

    che dice cazzate.mi dispiace x fo.

  145. Pietro Domenico Salvi ha scritto:

    Di sicuro lo ero

  146. Mirko Cecchini ha scritto:

    Sono ancora fermi all’ideologia che pensava che la società fosse composta solo da padroni (tra l’altro, di grandi imprese) e operai. Non era vero neanche nel 1890, per dire, ma certo non lo è oggi.

  147. Gianni D'Andrea ha scritto:

    Ha ragione

  148. Vincenzo Lopriore ha scritto:

    No, il toscano vuole che gli operai diventino come i cinesi….

  149. Vittorio Budroni ha scritto:

    E’ una terminologia vecchia quanto Dario

  150. Vittorio Budroni ha scritto:

    Hai memoria corta!

  151. Salvatore Totò Santamaria ha scritto:

    tu invece sono 69 anni che distruggi il kazzo !

  152. Caligola Tiberio ha scritto:

    Vero.

  153. Giorgio Graffieti ha scritto:

    il dramma e che uno che si definisce di sinistra auspichi che debba ancora esistere una “classe operaia”… dovrebbe auspicarlo un conservatore reazionario… non certo un marxista.
    In effetti è proprio ciò che appaiono essere certi soggetti “sinistri”.

  154. Bigutta Stefania ha scritto:

    io non dò retta ai repubblichini che negano di esserlo stati…sbagliare,giovanissimi si può…ma mentire significa non riconoscere l’errore…

  155. Stefano Chiantera ha scritto:

    la crisi c’è da prima di lui ma lui è solo uno che punta a dividere il paese e il suo stesso partito per fare i caxxi suoi. poi si possono buttare nel cesso gli ideali pur di stare sulla poltrona. se mai li ha avuti

  156. Massimo Donizelli ha scritto:

    Uno che oggi parla di classe operaia é perché vive in un mondo fatato fuori dalla realtá!!! Svegliate Dario Fo e ditegli che la Rivoluzione Industriale é almeno alla quarta release, lui evidentemente é rimasto al Taylorismo e al quarto stato di Giuseppe Pelizza da Volpedo!!!

  157. Bruno Tresner ha scritto:

    Dario Fo? Il premio Nobel a PRESCINDERE?

  158. Giovanni De Marini ha scritto:

    Grazie Valentina

  159. Angelina Di Gregorio ha scritto:

    Lo chieda alla minoranza pd, che ancora non sa cosa fare “da grande” Partito della Nazione!

  160. Osvaldo Cardillo ha scritto:

    Sarebbe ora che questo grande vecchio non usasse più parole morte da tempo. Chiediamogli perché’ la famosa classe e i capi del sindacato non hanno mai , negli ospedali, messi al centro degli interessi dei loro iscritti, GLI AMMALATI.

  161. Stefano Bertone ha scritto:

    bravo Mirko!

  162. Luca Mazzeo ha scritto:

    Ah, perchè, esiste ancora la classe operaia?

  163. Franco Uggetti ha scritto:

    la classe operaia vota Lega da queste parti …

  164. Angela Nuovo ha scritto:

    Un altro che non è stato informato del fatto che in Italia ci sono più camerieri che operai… e che non spenderebbe una sillaba a favore dei camerieri

  165. Michele Molinaro ha scritto:

    Egregio Sig. Mirko, ma chi lo paga per affermare certe stupidaggini, dai suoi argomenti si capisce da lontano che non conosce una mazza di economia, di politica e di amministrazione delle amministrazioni pubbliche. Perchè non si chiede come mai che il 60% non è andato a votare nelle ultime regionali dell?Emilia Romagna e della Calabria?

  166. Mattia Ferraris ha scritto:

    ma non esiste più la classe operaia …esiste un ceto medio ..che è una melassa..

  167. Paola Celesti ha scritto:

    Le trombe suonano stonato ………

  168. Michele Molinaro ha scritto:

    Quello che afferma Dario FO non ha nulla a che vedere con il suo premio Nobel, che lo merita o no, non sta noi giudicarlo, il giudizio è stato già dato da esponenti certamente più competenti di noi. Quello che lui afferma e una sua opinione ormai diffusa e condivisa dalla maggioranza dei cittadini comuni che vivono con sacrifici, da precari, disoccupati e da tutti quei bisognosi che si sono visti tagliare tutti i servizi sociali.

  169. Michele Serra ha scritto:

    prima ce l,aveva con Prodi ,adesso con Renzi siamo sicuri che sia di sz

  170. Cara Valentina ha scritto:

    Vabbe’, con classe operaia intendeva il popolino che lavora, cavolo. Siete proprio uno spasso, sapete? Anziché formalizzarvi su ste cose, analizzate meglio il messaggio di Fo e connettete i neuroni, ammesso ne abbiate. Non ha ragione, forse? Ma il popolo itaGliano è minchione e masochista, già!

  171. Cara Valentina ha scritto:

    Bah

  172. Tiziano Vettori ha scritto:

    Sbagli Dario ! La classe operaia è già stata distrutta da Camusso, Epifani, D’Alema, Bersani, Fassina, Cuperlo da tanto tempo sia sulla scala mobile abolita, sia sulla riforma Fornero promossa sia dai soldi spesi solo per mantenersi al potere !!! Quindi forse Renzi può darle una mano ma senza Camusso Landini che sono i seguaci di Bertinotti, quindi perdenti !!!

  173. Liliana Gianni ha scritto:

    ma smettila..

  174. Rosa Fos ha scritto:

    Sarebbe bello distruggere i buffoni

  175. Francesco Di Plinio ha scritto:

    Tu hai la gotta e stai ancora a parlare di classe operaia…

  176. Gianni Devoto ha scritto:

    va fanculo scemo di guerra

  177. Arcuri Adriano ha scritto:

    Grande Dario, sei un mito.

  178. Ignazio Piccione ha scritto:

    Il repubblichino diventato compagno per interessi.

  179. Iacopo Lucantoni ha scritto:

    ..la vecchiaia è sempre contraddistinta dalla perdita di lucidità..

  180. Lorenzo Gucciarelli ha scritto:

    Un altro coglione… A una certa età bisognerebbe smettere di dire cazzate

  181. Santo Giustolisi ha scritto:

    …..rincoglionito….io sono un operaio e voto per Matteo.

  182. Simonetta Poli ha scritto:

    e dillo anche….

  183. Flora Salvatore ha scritto:

    Basta

  184. Raffo Colli ha scritto:

    Rete rete rete! 🙂

  185. Lorenzo Gucciarelli ha scritto:

    grazie Raffo Colli :-)))

  186. Barbara Veg Antonacci ha scritto:

    Voti renzi e ne vai fiero?… Povera Italia!

  187. Sandro Buonomo ha scritto:

    e gia mo votiamo grillo!! MA PENZA TE !!!!!!!!!!!!!!!

  188. Marco Scolozzi ha scritto:

    Fottiti ! Comunista col cashmire dei miei coglioni

  189. Cristaldini Roberto ha scritto:

    Repubblichino di Salo’ a quanto dicono

  190. Cristaldini Roberto ha scritto:

    Che duetto Grillo, Fo. Esilarante e per certi versi tragico

  191. Arcuri Adriano ha scritto:

    Meglio di tanti ,ipocriti

  192. Antonello Pellegrino ha scritto:

    Sì, ai suoi tempi repubblichino di Salò.

  193. Giovanni Malkowski ha scritto:

    Veterocomunisti contro neocomunisti.

  194. Oretta Ruspaggiari ha scritto:

    Bravo Santo..ha capito tutto!!!..mi è capitato ancora di vedere colleghi che votano per chi va contro i loro interessi,tutela e dignità..se va bene a lei…

  195. Luciano Artero ha scritto:

    nn ci credo…..

  196. Lidia Mora ha scritto:

    ma stai zitto pirla

  197. Carlo Carapacchi ha scritto:

    già ci hanno pensato i Sindacati a distruggerla !

  198. Ferruccio Gasparotto ha scritto:

    Renzi è un premier senza valori . Non sa parlare al cuore delle persone. Viva Papa Francesco

  199. Totò Romano ha scritto:

    Dovevano essere proprio ubriachi per darti il Nobel!

  200. Roberto Valentini ha scritto:

    Io mi chiedo? Come può una persona ragionevole fare dei discorsi così. La classe operaia é sempre esistita ed esisterà sempre. Il fatto che Renzi guardi agli imprenditori é perché vuole salvaguardare gli operai. Senza imprenditori non ci sono operai. Per fortuna che il premio Nobel non lo hanno dato per la sua visione politica.

  201. Mimmo Ristori ha scritto:

    In quale modo la salveresti tu se le aziende chiudono?

  202. Luigi Scarrà ha scritto:

    a bla bla bla bla

  203. Mimmo Ristori ha scritto:

    Chi io o Fò ?

  204. Riccardo Bottegal ha scritto:

    “cinque metri, ripeto, cinque metri!” [cit.]

  205. Riccardo Bottegal ha scritto:

    “cinque metri, ripeto, cinque metri!” [cit.] 😉

  206. Filippo Palazzo ha scritto:

    Meno male che c’è la Casaleggio associati a difenderla….

  207. Roberto Cipollone ha scritto:

    ti ci pure vanti coglione,,,

  208. Rita Mabeni ha scritto:

    Ti pareva è sempre il solito anacronistico ma chi te l’ha dato il premio nobel!

  209. Dante Cruciani ha scritto:

    Anche i geni invecchiano

  210. Diana Sa ha scritto:

    Nn si sono manco accorti che la classe operaia nn c’è più e da tanto.

  211. Antonio Galati ha scritto:

    L’ha già distrutta!

  212. Pietrina Bosu ha scritto:

    Ancora! Non se ne può più.

  213. Enrico Carboni ha scritto:

    renzi vuole distruggere e tu ci stai scassando 4/4 di coglioni…. Taci voltagabbana:::

  214. Cara Valentina ha scritto:

    Se vuole esser fregato…

  215. Cara Valentina ha scritto:

    Renzo che vuole salvaguardare gli operai..questa è bella ah ah ah

  216. Osvaldo Cardillo ha scritto:

    E’ andato fuori di testa e sarebbe meglio se non dicesse più stupidaggini . A livello sociale – politico non ha fatto mai nulla se non vivere di visibilità.

  217. Massimo Nesti ha scritto:

    La classe operaia non esiste più da mo…

  218. Marcello Novelli ha scritto:

    Credo che nessun operaio in italia si senta oggi parte della classe operaia che ha in mente Fo.

  219. Lucio Bufo ha scritto:

    riposati ….

  220. Antonio Gemma ha scritto:

    La classe operaia si distrugge senza materia prima, IL LAVOROOO!..

  221. Moscardi Fernando ha scritto:

    tu hai votato Grillo e tu vuoi fare il comunista????

  222. Anna Dell'acqua ha scritto:

    Fo ma che cavolo dici?????? Mi piaci tanto quando fai ridere, ma ora fai piangere. Peccato

  223. Antonio Cancro ha scritto:

    sarà l arteriosclerosi

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