•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: giovedì, 4 dicembre, 2014

articolo scritto da:

Russia: Putin parla alla nazione

Oggi Vladimir Putin ha tenuto il suo discorso annuale all’Assemblea Federale Nazionale, camera bassa e alta riunite nella stessa seduta. Il Presidente russo nel suo discorso ha delineato le sfide che la Russia dovrà affrontare nel breve e nel lungo periodo.

L’Ucraina e la Crimea

I problemi per la Russia sono cominciati con il colpo di stato di Kiev. Tutti hanno il diritto di proseguire per la propria linea di sviluppo, “questo vale per la Russia come per l’Ucraina” ha detto Putin. In particolare gli Usa, invece, hanno sostenuto un colpo di stato e giustificato violenze e omicidi nell’Est dell’Ucraina in nome della “difesa dei diritti umani”.

Un comportamento “cinico e ipocrita” da parte dei “nostri amici americani” che “d’altronde non hanno mai mancato di influenzare le nostre relazioni con i vicini direttamente o dietro le quinte”. Putin ha inoltre aggiunto: “Non permetteremo che si realizzi lo scenario jugoslavo che qualcuno ha in mente per la Russia”, riferendosi ai presunti finanziatori occulti del terrorismo ceceno e ai piani di questi per smembrare il paese.

Non importa se alcuni paesi europei hanno dimenticato il proprio orgoglio nazionale e considerano la loro sovranità un lusso”: per Mosca, “la questione della sovranità è la questione dell’esistenza stessa della Russia”. Allora quella che in Occidente è stata chiamata “invasione” della Crimea, per i russi ha segnato piuttosto una “riunificazione”.

russia putin ucraina

La crisi economica

La politica di contenimento non è stata inventata ieri” ha detto il Presidente, “viene usata contro la Russia da secoli, quando qualcuno crede che questo paese sia diventato troppo forte e indipendente, subito vengono messe in campo delle strategie per frenarlo”. Così Putin ha commentato la problematica situazione economica in cui la Russia si trova a causa delle sanzioni imposte principalmente da Stati Uniti e Ue.

Ma se l’economia di Mosca finora ha resistito di fronte ai provvedimenti internazionali (la Russia ha perso 40 miliardi di dollari), in nessun modo terrà di fronte all’abbassamento dei prezzi del petrolio, vera linfa dell’economia russa (si prevede una perdita di proventi annui compresa tra i 90 e 100 miliardi di dollari).

Insieme al prezzo del petrolio, che da 5 anni non era cosi basso, anche il rublo sta sempre più velocemente perdendo valore: -36% dall’inizio di luglio. Dal Cremlino prevedono per il 2015 un tasso d’inflazione al 10%, dunque, un aumento dei prezzi di tutte le merci importate. Putin ha dovuto ammettere che l’anno prossimo il paese entrerà in recessione.

Il piano per la ripresa

L’economia russa deve voltare pagina perché, anche se Putin non ha mai avuto più consenso come di questi tempi, secondo i più recenti sondaggi almeno il 60% della popolazione comincia a temere un abbassamento del proprio tenore di vita nel prossimo futuro.

Dobbiamo permettere ai capitali all’estero di tornare in Russia (solo quest’anno la fuga di capitali è arrivata a quota 100 miliardi di dollari, ndr), dando garanzie giuridiche ai proprietari delle società off-shore” ha annunciato Putin. Poi bisognerà bloccare gli aumenti delle tasse per almeno 4 anni, oltre ad affrontare un percorso di deregulation che convinca le imprese a investire nel proprio paese. La spesa militare dovrà essere più oculata e i “cervelli russi” dovranno essere convinti a tornare per dare il proprio supporto alla nazione.

Condividi su

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle voluttà

Mai dire Mao

Mai dire Mao

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

7 Commenti

  1. GrazianoAltieri ha scritto:

    Caro Putin, c’è una cosa chiamata “softpower” che alla Russia manca!
    Comincia a rispettare i diritti umani, la libertà di stampa e di opinione e vedi come le cose cominciano a cambiare.

  2. Mario Bianchi ha scritto:

    se parla napolitano invece, la gente cambia canale o spacca la tv

  3. Matteo Busoni ha scritto:

    Ave Putin!

  4. Giuseppe Bonura ha scritto:

    Non dica bischerate,lo hanno pregato x rimanere ancora ,Napolitano Galantuomo ,è il mio Presidente Caro sign Mario Bianchi

  5. Mario Bianchi ha scritto:

    ….bravo,il suo..e l’hanno pregato loro…

  6. Pingback: Sanzioni Russia, Medvedev “non sono utili neanche all’Europa” - Termometro Politico

  7. Pingback: Emergenza rublo: peggiore turbolenza degli ultimi 15 anni - Termometro Politico

Lascia un commento