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pubblicato: domenica, 7 dicembre, 2014

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L’analisi del grandi quotidiani anglosassoni su Renzi: NYT lo elogia, FT lo critica

Il mondo anglossassone continua ad amare il “lifestyle” italiano, vede con crescente preoccupazione la crisi dell’Italia ma tutto sommato nutre fiducia per l’operato di Matteo Renzi. È quanto emerge dall’analisi dello statunitese New York Times e dell’inglese Financial Times che nei giorni scorsi si sono espressi in considerazioni sullo stato attuale del nostro paese.

Il New York Times, storico giornale americano politicamente orientato verso i Democratici Usa, nell’editoriale pubblicato sull’edizione internazionale e firmato da Roger Cohen, esprime apprezzamento per il premier italiano, definito “un politico rivoluzionario”. Cohen nel suo editoriale paragona Renzi al “giovane Tony Blair” similitudine che sicuramente non dispiacerà all’ex sindaco fiorentino e subito dopo lo descrive come “uno showman che spinge verso il cambiamento con la forza del carattere”.

Il giornalista in particolare dimostra apprezzamento per “il linguaggio diretto, per il dinamismo e la trasparenza che hanno scosso vecchie abitudini” e anche per le sue ambizioni “la sua ambizione per l’Italia è di fare non meglio della Grecia, ma meglio della Germania” e sottolinea la necessità per l’Italia di una rottura con il recente passato. “E dopo gli anni di Berlusconi, l’Italia aveva disperatamente bisogno di questa scossa”.

con obama renzi g20

Cohen per queste ragioni appoggia il Jobs Act e bolla le manifestazioni contrarie alla legge come l’espressione di chi “resiste al cambiamento” e la sponsorizzazione per Renzi è palese. “Lo slogan di Renzi è ‘cambiare o morire’. E in effetti l’Italia è un paese problematico, con la disoccupazione sopra il 13%, un debito pubblico che continua a salire e tre recessioni in sei anni”. Per questo l’Italia ha bisogno di cambiare. E Renzi è la persona giusta per spingere questo cambiamento”.

Più cupa e problematica appare invece l’analisi del britannico Financial Times, giornale legato al mondo della finanza. L’editorialista Simon Kuper infatti non parla direttamente dell’operato di Renzi, ma sottolinea come quella che sta vivendo l’Italia in questo momento non possa essere semplicemente considerata una semplice “crisi”, considerato che queste notoriamente hanno un termine mentre “l’Italia semplicemente prosegue nel suo declino, come nessun altro paese sviluppato dal 1945”.

L’analisi di Kuper si concentra principalmente sul problema della richezza: “I redditi reali sono oggi più bassi di 15 anni fa” e sopratutto sul problema di chi sta pagando più duramente le conseguenze di questa recessione ovvero “la generazione perduta dei giovani italiani”. La drammatica conseguenza secondo il Financial Times è la mancanza di speranza  che porta “gli italiani a non credere più a niente, soprattutto alla politica”.

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25 Commenti

  1. Beppe Roca ha scritto:

    C’è poco da analizzare. Mai visto in vita mia un bugiardo a questi livelli

  2. Adriano Realdini ha scritto:

    Penso che i giornali pubblicano giornali per venderli……e che quello che scrivono è spesso poco vero: serve per vendere i giornali! La gente però comincia a capirlo e legge sempre meno i giornali ^_^

  3. Michele Molinaro ha scritto:

    Ha ragione FT

  4. Lutero Strillo Blessini ha scritto:

    Wow che articolo.

  5. Francesco Avati ha scritto:

    Degno erede di Berlusconi.

  6. Salvatore Caputo ha scritto:

    …berluscoi, grillo….e tanti altri prima di lui

  7. Melina Pitari ha scritto:

    Uff

  8. Luca Mazzeo ha scritto:

    Questo si capirebbe riferito a personaggi della stessa nazionalità del giornale… Ma che ci guadagna in termini di vendite il NewYorkTimes elogiando Renzi, che l’Americano medio manco lo sa chi è Renzi?

  9. Adriano Realdini ha scritto:

    Ed io cosa ho scritto? I giornali non scrivono di cose e fatti che conoscono: mi dispiace che tu sia tanto disinformato Luca e che scrivi senza pensare. Ci sono inviati dei giornali che vivono nei Paesi di cui scrivono….pensa che ci sono persino Ambasciate di ogni Paese ovunque…..e ad ognuna fa riferimento gente e giornalisti che arrivano dai paesi più impensati. Non dev’essere da molto che sei tornato da Marte se non conosci ancora come funzionano le cose sulla terra. 🙂

  10. Danilo Giuseppe Tenaglia ha scritto:

    Chi è il travestito vicino Obama?

  11. Adriano Buoso ha scritto:

    Non sta affrontando il debito pubblico! Se lo facesse la situazione peggiorerebbe anche se temporaneamente e si esporrebbe all’attacco di quelli che ci hanno portato in questa situazione e della fronda interna al PD & FIOM!

  12. Daniele Marani ha scritto:

    Due marionette delle lobby…

  13. Sandro Buonomo ha scritto:

    penso che michelle è sempre una gran bella femmina

  14. Riccardo D'Attilio ha scritto:

    Leaderismi forti: servono per la visibilità internazionale, sono inutili sul piano interno

  15. Marco Camilleri ha scritto:

    Ha ragione da vendere il Financial Times

  16. Ciro Valente ha scritto:

    l’Italia un declino senza fine, anno scoperto l’america

  17. Riccardo D'Attilio ha scritto:

    Penso che i politici attuali pensino più alla visibilità mediatica e internazionale che alla loro credibilità agli occhi dell’elettorato. Per fortuna la gente comincia ad accorgersene e non va a votare. Mi dispiace, Adriano, che tu sia in quel 16% di popolazione che ancora si accontenta di farsi imbonire da discorsi a braccio

  18. Venanzio Bianchini ha scritto:

    ….non hanno mai capito una mazza dell’Italia

  19. Adriano Realdini ha scritto:

    MI SPIACE PER TE RICCARDO CHE NON HAI CAPITO UN ACCIDENTI! IO DA QUASI 20 ANNI FACCIO PARTE DEL VERO PARTITO DI MAGGIORANZA……ORA ASSOLUTA…..CON IL 54% DELLE ADESIONI. TU SAI COSA PREVEDE LA COSTITUZIONE ITALIANA QUANDO CI SI RECA ALLE URNE SOLO PER RIBADIRE IL PROPRIO DIRITTO DI VOTARE? IO FACCIO QUELLO E COSI’ NON CONTRIBUISCO NEPPURE ALLA ASSEGNAZIONE DEL PREMIO DI MAGGIORANZA. Mi dispiace che tu abbia perduto una buona occasione per continuare a nascondere le tue lacune ^_^ Certo che in quanto ad autolesionismo e disinformazione ben pochi riusciranno a starti davanti!

  20. Gustavo Gesualdo ha scritto:

    un incompetente

  21. Alessandro Vitali ha scritto:

    Penso che il titolo vada cambiato e che il giornalista che l’ha scritto sia un pò tendenzioso perché leggendo l’articolo del Ft Renzi non viene per nulla criticato, anzi. http://m.ft.com/cms/s/0/9ec7aa36-7a76-11e4-8958-00144feabdc0.html

  22. Francesco Cekko Cassese ha scritto:

    Che il New York Times ha torto…

  23. Patrizia Baldi ha scritto:

    nella foto, da sinistra Barack Obama, Vladimir Luxuria, Mr Bean e Michelle Obama

  24. Lamberto Giusti ha scritto:

    Ma la moglie di Renzi va in giro a spese nostre?

  25. Robert Mc Klusky ha scritto:

    Coppia di falliti.

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