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pubblicato: martedì, 16 giugno, 2015

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Torna il Renzi 1: “Basta con le primarie nel Pd. Fossi in Marino non starei tranquillo”

Renzi che parla dal leggio, bandiera Ue sullo sfondo

Un Renzi senza freni quello che parla con Massimo Gramellini nel colloquio pubblicato su La Stampa: “Queste elezioni dicono con chiarezza che con il Renzi 2 non si vince. Devo tornare a fare il Renzi 1. Infischiarmene dei D’Attorre e dei Fassina e riprendere in mano il partito”.

Vuole tornare al passato, per vincere ancora di più in futuro. La prima preoccupazione sono le elezioni dell’anno prossimo, che probabilmente cercherà di affrontare senza primarie. Elezioni che ci saranno anche a Roma: se tornerà il Renzi 1, Marino non può stare tranquillo.

Il Renzi 2, più istituzionale del fiorentino che ha conquistato prima il Pd dopo le primarie del 2013 e poi il governo nel 2014, non è quello vincente. Lo dimostrano gli ultimi ballottaggi che hanno sancito un ridimensionamento della compagine governativa. E’ un discorso che fa anche il premier, soprattutto su Venezia: “era scritto che Casson perdesse. A Venezia mi è venuto incontro un signore: ‘Salve, sono l’unico renziano della città…’. Era Brugnaro, il candidato del centrodestra che ci ha battuto”.

“Se torna Renzi 1, fossi in Marino non starei tranquillo”

La preoccupazione per un Pd incapace di vincere con il cosiddetto Renzi 2 ha portato il Capo del Governo a della considerazioni shock. Bisogna cambiare perché “tra un anno si vota nelle grandi città. Torino Milano, Bologna, Napoli, forse Roma”. E sull’ultima città che si è poi soffermato. La prospettiva delle elezioni nella Capitale non è improbabile, perché “se torna Renzi 1, fossi in Marino non starei tranquillo”. (dopo a Porta a Porta aggiunge: “Marino è una persona perbene, lo riconoscono tutti. Si continua a dire se va avanti o no. A me interessa capire se l’amministrazione pulisce le strade, mette a posto buche e emergenza. Se sanno governare governino e vadano avanti, se non sono capaci vadano a casa”)

Ma il Sindaco di Roma ancora non risponde. Ai cronisti che al Campidoglio gli hanno chiesto un’interpretazione sulle parole di Renzi, ha detto: “Oggi ci occupiamo di cultura: dell’Opera di Roma e nel pomeriggio daremo anche un annuncio”.

renzi in secondo piano

Primarie bocciate

“Una cosa è certa: le primarie sono in crisi. Dipendesse da me, la loro stagione sarebbe finita”. Parole scottanti, nei confronti di uno strumento verso il quale Renzi ha sempre creduto e che gli ha permesso di diventare segretario del Partito democratico. Ma ora è chiaro, ha cambiato idea, dato che la selezione della classe dirigente non ha funzionato: “Casson, Paita, De Luca, Emiliano, Moretti. Io su quelle scelte non ho messo bocca”. La soluzione è “ritornare a fare il Renzi, infischiandomene delle reazioni per aprire una discussione dentro il mio partito”. Ancora più duro sulla classe dirigente che a suo dire non è stato in grado di cambiare: “la vera accusa che mi si dovrebbe rivolgere non è di avere messo i miei al governo, ma di non averli messi nel partito”. “Non ho messo bocca perché pensavo che astenermi fosse un presupposto per stare tutti insieme”.

Il Pd? Un partito che deve aspirare al centro

“Questo è un paese moderato, vince chi occupa il centro. Con personalità perché se invece degli originali corrono le copie, allora non funziona”. Renzi fa capire dove deve guardare il suo Pd, un partito che sia in grado di “asfaltare” gli avversari come ha fatto alle europee e nelle precedenti consultazioni. Non a sinistra, dove si schiereranno tutti gli antirenziani, ispirandosi a Civati e a Fassina, ma al centro, dove è collocata la maggioranza dell’elettorato. È una riflessione che interpreta dopo il risultato ligure: “la Paita non ha perso perché il candidato di Civati le ha tolto dei voti che probabilmente non sarebbero andati comunque a lei. Ha perso perché nell’ultima settimana il 5% degli elettori di centro si è spostato verso Toti”.

“E’ il momento più difficile della legislatura”

Nel pomeriggio, durante l’assemblea del Pd alla Camera riunitosi per eleggere il nuovo capogruppo (Ettore Rosato è il nome proposto dal premier per sostituire Roberto Speranza), Matteo Renzi ammette che “Questo è il momento più difficile della legislatura, che finirà però nel 2018”. Poi in serata, ospite a Porta a Porta, aggiunge: “Succede di perdere: in alcune città il Pd ha perso, altre le abbiamo riprese ma certo quando i cittadini scelgono altro, il partito deve riflettere. Un anno fa il Pd aveva il segno più 40% e i posti di lavoro avevano segno meno. Oggi l’economia torna a tirare e abbiamo 260mila posti di lavoro in più”.

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61 Commenti

  1. Giampiero Censorii ha scritto:

    ..la fase 2 prevede la distruzione del partito democratico…

  2. Rosa Verde ha scritto:

    renzi 1 renzi 2 renzi 3 non cambia niente, le leggi le sta facendo lui e solo lui con i suoi fedelissimi e traditori del pd bersaniano, auguri con la legge elettorale che ha voluto gli sarà da bara, l’europee le ha vinte dando l’elemosina degli 80 euro,ma per la scuola, per i pensionati,per la sanità, per le tasse che ammazzano solo la povera gente non ha fatto un fico secco. cincin augri

  3. Ivano Stentella ha scritto:

    D’Alema si dimise adesso tocca a lui,il prima possibile.

  4. Rosa Verde ha scritto:

    renzi non ha la stessa onestà POLITICA di d’alema, si terrà ben strtto il potere fino a fine legislatura, anche se minaccia (è solo un bluf) di portare il parlamento alle elezioni

  5. Alessandro Casasso ha scritto:

    Onestà politica e D’Alema nella stessa frase. Mo me la segno…

  6. Ivano Stentella ha scritto:

    Alessandro Casasso, Renzi si deve dimettere per onestà politica.

  7. Giommaria Derudas ha scritto:

    Ora che hai bruciato il 40,3% del patrimonio e sei rientrato nei parametri di bersaniana memoria al 25,6% torni al Renzi 1 ? Ma chi ti credi di essere? Torna a casa Renzie !!!!

  8. Alessandro Casasso ha scritto:

    Cazzate. Smettiamola di dare significato politico nazionale a qualsiasi elezione ad altri livelli. Finché un premier ha la maggioranza in Parlamento, prosegue nel suo lavoro. D’Alema fu un pirla a dimettersi nel 2000.

  9. Alessandro Casasso ha scritto:

    Vi rendete conto che se a ogni turno di elezioni un PdCM dovesse dimettersi se le cose vanno maluccio, cambieremmo premier continuamente? Ogni volta nuovi governi, nuovi ministri, riforme avviate e mai completate…ah, ma aspetta, questo é il film degli ultimi anni in Italia!

  10. Ivano Stentella ha scritto:

    E allora andiamo avanti con i cantastorie,questo si che è il film degli ultimi venti anni

  11. Luisa Bacocchia ha scritto:

    te la prendi con Marino ? sara’ la tua prossima sconfitta sborrone tante chiacciere e nessun fatto

  12. Pino Iaco ha scritto:

    Renzi 1 o 2 destra è e destra rimane

  13. Rudy Maritan ha scritto:

    Vorrei ricordare che renzi e un premier voluto da Napolitano .
    Non votato dagli elettori.
    Tanto per chiarire

  14. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    in effetti con preferenze e ballottaggi le primarie sono uno strumento inutile e anche dannoso, visto che può votarle chiunque ed è dimostrato sia il voto di scambio che quello strumentale degli avversari a inpresentabili.

  15. Ugo Bruschi ha scritto:

    Qto si ingarbuglia da solo U0001f602U0001f602U0001f602U0001f602

  16. Amadori Mario ha scritto:

    si porta via il pallone.il pagliaccio!

  17. Gianfranco Leonelli ha scritto:

    te ne devi andare subito, tu e la tua arroganza!

  18. Marina Tiraboschi ha scritto:

    Renzi non si dimette perché non conosce vergogna, anche il partito comincia a voltargli le spalle, anche i cortigiani saliti sul suo carro, ma lui piuttosto che mollare si tira appresso il gruppo di verdini macellaio p2ista con mille e mille inchieste giudiziarie tutto fa brodo pur di mantenersi la poltrona attaccata alle natiche

  19. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    Serve una legge più stringente della severino

  20. Gianfranco Ferrari ha scritto:

    Un cialtrone

  21. Ivano Stentella ha scritto:

    Renzi ha solo tanta fame di potere,Verdini, Alfano,Razzi sono buoni tutti pur di restare la

  22. Moris Bonacini ha scritto:

    non è soddisfatto, vuole perdere ancora, e di più

  23. Mario Mucedda ha scritto:

    sei tu da scaricare,, solo che non ti accorgi di quello che ti gira intorno, torna alla realta, prima di avere un brutto risveglio

  24. Rodolfo Bolla ha scritto:

    L’addio alle primarie sarebbe la decisione più infelice, più antidemocratica, più lontana dallo spirito dei fondatori del Partito Democratico. E’ una decisione regressiva che toglie al PD la formale qualità della democraticità. Dopo la soppressione delle primarie il PD si ridurrà ad essere il Partito Renzi. Un ottimo esempio è quello di Forza Italia di Berlusconi ed inevitabilmente analoghe saranno le conseguenze. La scarsa affluenza alle ultime primarie e i risultati negativi delle ultime elezioni amministrative sono segnali, ultimi inequivocabili avvertimenti. Ma si sa, non tutti sanno o vogliono leggere la realtà.

  25. Francesco Picchio ha scritto:

    Penso che forse è (grazie a dio) venuta la fine di Renzi. La sua incompetenza amministrativa ha già creato troppi danni.

  26. Paolo Minioni ha scritto:

    e vabè tornerà brunetta e la gelmini ..e salvini a garanzia dei moderati 😀

  27. MbMan88000 ha scritto:

    Quando Renzi arrivò fece promesse, gli italioti gli credettero e gli dietro un sacco di voti sulla fiducia, ora il suo governo ha lavorato e anche bene, ma per gli italioti è già diventato noioso. Presto daranno un sacco di voti a qualcun’ altro solo per stufarsi anche di lui quando comincerà a governare e intanto l’Italia affonda.

  28. Antonio Parmigiano ha scritto:

    ma quando lo chiudete in un cesso pieno di merdaa sta grande lota

  29. Oretta Ruspaggiari ha scritto:

    ma caro giovane fanciullo viziato..se vuoi un partito ai tuoi ordini..createlo!!! con sudore e fatica..e non come ora che, come le gazze ladre,hai rubato quello che altri hanno faticosamente costruito e che noi abbiamo votato con ben altre intenzioni rispetto a quello che stai improvvisando tu..

  30. David Bianchi ha scritto:

    Il triste epilogo di una parabola sbagliata

  31. Nicola Michele Donvito ha scritto:

    Il binomio dev’essere superato. Stanno tutti dalla stessa parte, ma fingono di essere divisi solo per mantenere i consensi e far finta ancora di rappresentare le ideologie degli elettori. Basta con questi burattini dei poteri forti. Andiamo OLTRE.

  32. Pino Iaco ha scritto:

    Azz…una minaccia..

  33. Lea Fotter ha scritto:

    C’ha scassato la Minchia co le primarie aperte a tutti quando vinse Bersani, e ora le vuol togliere???!!! Ma vaffanculo!!!!

  34. Maria Damaso ha scritto:

    l’ avevo sopravalutato, non ha capito niente

  35. Maria Damaso ha scritto:

    però le primarie gli hanno fatto comodo per scalare il partito

  36. Oretta Ruspaggiari ha scritto:

    perdonalo..non sa quello che dice..è un anno e mezzo che improvvisa per restare sempre sull’onda,ma anche lui troverà la sua tempesta perfetta che lo sommergerà prima o poi..

  37. Oretta Ruspaggiari ha scritto:

    re giorgio di danni ne ha fatti abbastanza purtroppo

  38. Dario Moretta ha scritto:

    D’Alema si dimise nel 2000 per non essere completamente bruciato nel 2001. Chiamiamola onestà politica.

  39. Dario Moretta ha scritto:

    Mi sembra tafazziano, e in questo incredibilmente di sinistra. Anche per causa del Renzi 1, dalle ruspe ai vaffan***o, l’Italia è piena di rottamatori urlanti. Quello che manca è un ceto politico insieme pragmatico e riflessivo, che ci dia l’illusione che la serietà è ancora un valore. Che disagio.

  40. Franco Baldan ha scritto:

    vedi il rinnovamento è indispensabile : ma se tagli le radici l’albero un pò alla volta si affievolisce?? ( basta scaricare le colpe sugli altri ,cerca di ascoltare anche la base e non insultarla, se fanno delle osservazioni di merito ….. vedi solo con gli obbedienti a prescindere non si va lontano ???

  41. Michelangelo Turrini ha scritto:

    ma levati dalle palle, incapace e cialtrone!

  42. Ignazio Angione ha scritto:

    il popolo italiano non vede l’ora

  43. Luciano Romeo ha scritto:

    #acasa

  44. Vincenzo La Mattina ha scritto:

    si renzi ritorna a renzi 1 ,,gira la ruota

  45. Sara Bianchi ha scritto:

    basta chiacchiere, nei hai già fatte troppe

  46. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    c’era il porcellum però

  47. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    le primarie hanno senso se votano solo i tesserati

  48. Daniela Panebianco ha scritto:

    Via, hai già fatto tanti danni

  49. Stefano Angeli Innocenzi ha scritto:

    No secondo me sbaglia 2016 a votare con l’ italicum

  50. Luigi Babbetto ha scritto:

    Sei un perdente

  51. Stefano Valenti ha scritto:

    Ma proprio lui era contrario a questo; e la Paita è stata scelta anche con i voti di quelli di destra.

  52. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    ecco, appunto. E chissà quanti elettori di 5$ e f.i. hanno votato de luca. Così come sono adesso le primarie hanno fallito. Ha sbagliato la direzione a non intervenire.

  53. Luciano Salciccia ha scritto:

    le primarie per individuare il capo di un partito dove possono votare anche quelli degli altri partiti sono una cazzata. detto e fatto per il PD hanno selezionato Renzi. Mentre il voto degli iscritti era molto meno a favore di Renzi.

  54. Luciano Salciccia ha scritto:

    La legge elettorale è una bara per la democrazia chiunque vinca. Chi vince anche con una piccola maggioranza relativa può fare quello che vuole grazie ad un premio di maggioranza scandaloso e con le corruttele che si possono mettere in piedi in Italia rischia di generrare un regime di lunga durata. L’italicum va abolito. Quando l’Italicum potrà essere usato,nel 2016, Renzi andrà alle elezioni per raccogliere il premio che l’Italicum gli consegnerà . Nel 2018 la vittoria per il PD potrebbe essere meno probabile.

  55. Ignazio Farinello ha scritto:

    Il re delle tasse e dei viaggi in elicottero

  56. Marco Corvi ha scritto:

    Addio alle primarie? Insomma si è insediato senza essere eletto, ha fatto una legge per nominare i deputati e i senatori e adesso toglie le primarie….. poi? A quando l’abolizione delle elezioni?

  57. Roberto Allori ha scritto:

    Ma fatelo tornare a casa,questo è solo un povero idiota….. . .

  58. Pingback: Anonimo

  59. Luisa Bacocchia ha scritto:

    illusione dolce chimera

  60. Pingback: Anonimo

  61. Paolo De Marzi ha scritto:

    Zombi sotterrati che ne hai già fatti tanti di danni!

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