•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: lunedì, 15 aprile, 2013

articolo scritto da:

Tensione alle stelle nella Lega Nord

Volano gli stracci dentro la Lega Nord. Negli ultimi dieci giorni, in Via Bellerio, è successo di tutto e di più. Tutto è iniziato domenica scorsa, durante il consueto appuntamento annuale di Pontida, quando un gruppo di leghisti, rimasti fedelissimi a Bossi, ha contestato il segretario Maroni. La reazione del gruppo dirigente maroniano è stata durissima: pochi giorni fa Flavio Tosi, segretario della Liga Veneta, ha espulso ben 35 uomini del Senatùr, scatenando un vero e proprio parapiglia, con conseguenti insulti, pugni e calci tra maroniani e bossiani, e con lo stesso Tosi costretto a fuggire scortato dai carabinieri.

[ad]Ovviamente, in un clima simile, non si può non parlare di scissione. Umberto Bossi però getta acqua sul fuoco: “La Lega non sarò io a romperla”. Quanto alla vicenda del supposto deposito presso un notaio dell’atto di nascita di un nuovo partito, Bossi invita a chiedere spiegazioni “a Leoni, è andato lui mica io dal notaio, e ci è andato per un giornale di una associazione culturale”.

Il fondatore del Carroccio frena anche sull’ipotesi di un’espulsione dal partito dell’ex capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni: “Qui si fa una tempesta in un bicchier d’acqua”. L’espulsione “deve passare dalla commissione in cui si siamo io, Maroni e Calderoli e quindi l’affronteremo”.

Intanto, lontano dal Veneto, interviene anche Roberto Calderoli per smorzare le polemiche su un’ipotetica scissione della Lega evocata dall’espulsa Paola Goisis. “Non credo che Bossi lascerà il movimento – dice – la Lega è la sua vita. Certo, ogni tanto possono girargli le balle. Ma quello è fisiologico: girano a tutti prima o poi”. A suffragare questa tesi ci pensa un altro maroniano di ferro, vale a dire Matteo Salvini, segretario lombardo del Carroccio, che avverte: “al momento gli iscritti lombardi alla Lega sono 25mila e noi lavoriamo per raddoppiarli in un mese ed è il modo migliore per rispondere agli attacchi”. Non risparmia però una frecciata ai bossiani:” Uomo avvisato mezzo salvato. Noi avevamo dato due o tre avvisi: se loro vanno dritti per la loro strada alla fine si autoescludono dalla Lega”.

Equidistante, infine, il commento di Luca Zaia, governatore del Veneto, che invita al dialogo e non alla logica delle espulsioni: “Bisogna mettere assieme i cocci del partito – avverte – che rischia la deflagrazione facendo solo danni: dobbiamo pensare alla gente e non alle divisioni interne”.

Sarà, però un dato di fatto è certo: dopo lo scandalo di Belsito e Renzo Bossi, che ha travolto il partito pochi mesi fa, portando alla distruzione del cosiddetto “cerchio magico”, l’aria nella Lega  è sempre più irrespirabile.

 

Condividi su

Sondaggio ius soli

Sondaggio ius soli

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle voluttà

Mai dire Mao

Mai dire Mao

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

Lascia un commento