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pubblicato: martedì, 14 gennaio, 2014

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Di Maio: “Camere moralmente illegittime che lasciano spazio a Governo e lobby”

luigi di maio a renzi

Di Maio: “Camere moralmente illegittime che lasciano spazio a Governo e lobby”

Tra gli esponenti eletti del M5S, è certamente quello che ricopre la carica istituzionale più prestigiosa: nei suoi 27 anni, però, si mostra tutt’altro che inesperto e poco accorto. E se i capigruppo-portavoce dei gruppi parlamentari a 5 Stelle ruotano periodicamente, Luigi Di Maio mantiene dal 21 marzo 2013 il ruolo di vicepresidente della Camera (il più giovane di sempre).

La chiacchierata con lui parte necessariamente dalla legge elettorale, visto che è stato proprio Di Maio a chiedere con forza nel M5S il ritorno al Mattarellum (l’intervista però è stata fatta ieri pomeriggio, prima dunque della pubblicazione della sentenza della Corte costituzionale); per il resto, c’è molta carne al fuoco, dalla riforma dei regolamenti parlamentari (“Ma basterebbe la volontà politica di approvare le leggi”) al “caso Sardegna”, fino all’ultima polemica da parte di alcuni senatori prima della consultazione sul reato di immigrazione clandestina.

luigi di maio movimento 5 stelle

Vicepresidente, lei da giorni propone di votare quanto prima con il Mattarellum, essendo “l’ultima legge elettorale votata da un Parlamento legittimo”. Lei però è stato tra i pochi a esporsi nettamente su questo: come spiega la sua posizione?

Ovviamente lo spartiacque è la decisione della Corte costituzionale. Quando c’è stata la sentenza – in verità, il comunicato della Corte – abbiamo realizzato che avevamo un Parlamento in cui 170 non eletti dovevano essere eletti e altrettanti eletti non dovevano esserlo. A questo punto si è creato un vulnus, secondo il quale la nostra proposta di legge elettorale precedente (quella con le preferenze positive e negative, metodo proporzionale d’Hondt, con primo firmatario Toninelli) che doveva essere discussa sulla rete non ci è sembrato più il caso di portarla avanti. E questo per una semplice ragione: questo vulnus avrebbe infettato poi i Parlamenti successivi, almeno dal punto di vista della costituzionalità “morale” di un Parlamento in queste condizioni. Quindi la scelta più semplice è stata vedere subito prima dell’era del Porcellum cosa ci fosse e, senza alcuna modifica, approvarlo: fare dunque una sorta di reviviscenza parlamentare dell’ultima legge elettorale utile, inserendovi addirittura una norma transitoria che dica che, qualora i collegi avessero dovuto subire variazioni e ci fosse stato bisogno della commissione ministeriale per ridisegnarli, in caso di elezioni imminenti sarebbero rimasti validi i collegi degli anni precedenti. Questo proprio per fare una sorta di fotografia.

Peraltro Grillo in questi mesi a fasi alterne ha tuonato contro chi voleva cambiare il Porcellum… 

Grillo ha semplicemente detto, nei mesi precedenti – ed è anche la mia opinione – che un Superporcellum non ci stava bene e, piuttosto, ci stava bene il Porcellum. Questa era la questione, oltre che discutere una nuova legge elettorale sulla base di quello che avevamo proposto noi e cominciare a discuterla nelle commissioni; il problema è che da luglio il Parlamento si è bloccato sulla legge elettorale perché il Senato si è “fregato” la proposta di legge, nonostante fosse stata votata l’urgenza alla Camera e la Finocchiaro, con una serie di audizioni, indagini conoscitive e così via, per 27 sedute, insieme al Pd di Bersani e di Renzi l’ha tenuta bloccata. Questo è il problema principale, perché si stavano muovendo dietro le quinte Pd e Pdl per fare una legge che affossasse il MoVimento 5 Stelle. Adesso le cose sono cambiate: per noi questo Parlamento meno cose vota, meglio è, meglio andare a votare il prima possibile con l’ultima legge utile.

anna finocchiaro legge elettorale

Però la reviviscenza del Mattarellum deve sempre votarla il Parlamento.

Noi questo chiediamo: chiediamo che in commissione si voti una proposta di legge, estremamente sintetica, nella quale appunto si ripristina il Mattarellum.

Immagino che avrete fatto qualche conto, magari scoprendo che altre proposte vi darebbero meno spazio, mentre invece col Mattarellum potreste vincere più di qualche collegio uninominale. 

Mah, io credo che la situazione non sia delle migliori per il M5S con il Mattarellum. Noi abbiamo fatto i conti e probabilmente, vedendo anche le ultime elezioni nazionali, forse col “sindaco d’Italia” ce la saremmo giocata meglio, nel senso che avremmo avuto qualche opportunità di andare al secondo turno: noi non ci siamo trovati molto distanti dalle prime due coalizioni, considerando il depotenziamento del centrodestra con Berlusconi fuori dal Parlamento con quel sistema avremmo potuto avere delle opportunità. Ma non è questo il punto: il fatto è che se volessimo fare un mero calcolo di opportunità, in questo momento, il Mattarellum è l’ultima legge che ci serve: le ricordo che ha anche il sistema dello scorporo e delle liste civetta e di tutto quello che girava intorno a quella proposta. Lo facciamo per una questione di coerenza: noi diciamo che questo è un Parlamento moralmente incostituzionale perché vi siedono persone che non avrebbero dovuto sedervisi… se questa sentenza fosse uscita il giorno prima delle elezioni, ci sarebbero persone che non siederebbero in questo Parlamento. Allora a questo punto l’unica cosa da fare è ripristinare l’ultima legge; sarà poi il nuovo Parlamento – non so in quale composizione – a decidere cosa fare, se una nuova elettorale, una riforma costituzionale e così via.

Certo che se in un collegio ritenuto “blindato” il centrosinistra presentasse un candidato “paracadutato” di un altro territorio e il centrodestra schierasse una persona impresentabile, il MoVimento 5 Stelle avrebbe già vinto quel collegio…

Mah, non credo siano persone non intelligenti, credo sappiano benissimo come funzionano queste cose: dove c’è un candidato forte del M5S, anche come popolarità, affiancherebbero dei candidati più autorevoli e, viceversa, in altri posti metterebbero dei paracadutati. Poi ovviamente dobbiamo ricordarci sempre che i partiti non hanno più, con il Mattarellum, una consapevolezza dei collegi forti e di quelli meno forti: la prossima campagna elettorale, se si farà con il Mattarellum, sarà fatta pensando che in tutti i collegi tutti quanti si giocano la possibilità di vincere o di perdere. Ripeto però: di calcoli strategici non ne ho fatti, anche perché a seconda della legge elettorale cambia l’offerta elettorale. Per dire, anche con il Mattarellum non è escluso, se ci pensa, che potremmo essere stretti in un meccanismo mediatico di voto “utile”. A differenza degli altri, però, noi pensiamo che non sia la legge elettorale a far vincere, ma i consensi dei cittadini; poi, se loro decideranno di affidare il paese ad altre forze politiche noi ne prenderemo atto, ma noi vogliamo provarci, qualunque sia la legge.

roberto giachetti

Se alla fine da Renzi venisse avanti la Strada del Mattarellum “puro”, sareste disponibili a votare con il Pd?

Beh, subito dopo le indagini conoscitive in commissione noi depositeremo il Mattarellum; a quel punto, se loro stessi lo depositano, ci sarà un accorpamento dei testi e si discuterà quello. Non è che lo devono presentare loro, noi lo presenteremo. Tra l’altro, la reviviscenza del Mattarellum è contenuta in un altra proposta di legge del renziano Roberto Giachetti, depositata agli atti: quella fa salve solo le circoscrizioni estere, ma in sostanza è un articolo che fa appunto rivivere il vecchio Mattarellum.

Dal suo osservatorio della vicepresidenza di Montecitorio, in questi dieci mesi che idea si è fatto di quello che non funziona del sistema? C’è qualcosa, invece, che funziona bene della macchina dello Stato e delle istituzioni?

Dal punto di vista istituzionale noi qui abbiamo già tutti gli strumenti per poter fare le cose. Il problema principale che si addita al meccanismo istituzionale oggi è che è inceppato e quindi non si possono fare cose; io invece sono di un’altra idea, guardando anche alcuni esempi virtuosi e alcuni casi di scuola di forzatura dei regolamenti. Qui alla Camera, quando si è voluto, si è potuto ratificare l’accordo di Istanbul sulla violenza sulle donne, si sono approvate leggi di iniziativa parlamentare nel giro di pochi giorni. Quando invece non si è voluto, come con i rimborsi elettorali, si è rinviata tredici volte la proposta di legge sull’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, che in realtà poi non è stato abolito. La mia visione è privilegiata, anche perché ho dovuto conoscere i regolamenti: la mia idea è che abbiamo un Parlamento che è figlio del Porcellum e quindi crede sempre meno nella sua importanza e centralità.

camera dei deputati

In che senso?

Quando prima, credo, c’era più vocazione territoriale dei parlamentari, con un engaged people come lo chiamano gli inglesi, c’era una maggiore volontà del parlamentare di far valere le proprie istanze, ma soprattutto il proprio peso. Oggi invece c’è un Parlamento che, in maggioranza, preferisce delegare gran parte le decisioni più importanti al Governo e si limita ad essere il mero ratificatore di decreti-legge. Questo però ovviamente è una volontà della maggioranza dei parlamentari: nella conferenza dei capigruppo si può sempre ribaltare il tavolo, quando si fa il calendario d’aula si può sempre scegliere di mettere prima le proposte di legge e razionare i decreti legge come dice il regolamento. Io credo quindi che il problema più grande, al di là dei regolamenti che vanno perfezionati e del quadro costituzionale che va revisionato, sia la volontà politica che oggi manca: c’è un Parlamento che crede troppo poco in se stesso e quindi o lascia spazio all’esecutivo o – peggio – ai burocrati e alle lobby, perché dove viene meno l’autorevolezza della politica avanzano gli altri poteri occulti o manifesti che ci sono intorno.

Ha parlato di regolamenti parlamentari, ne approfitto: almeno una modifica per bloccare la malapratica dei maxi-emendamenti sarebbe da fare?

Il problema è che qui la riforma del regolamento che si sta facendo ora crea un’ulteriore corsia preferenziale per il governo. Si dice: ti elimino il maxi-emendamento, ma dico che i disegni di legge di governo sono a scadenza, ti metto una tagliola; poi si limita tutta una serie di strumenti, gli unici di cui oggi dispone l’opposizione per riuscire a controbilanciare almeno questo abuso di decreti-legge. Alla Camera abbiamo ancora modo di fare ostruzionismo sulla conversione dei decreti, gli unici procedimenti che non sono contingentati. Eliminato anche questo, da una parte si crea il ddl a scadenza, dall’altra si spiana la strada per i decreti-legge, perché tuttora il Governo teme che la Camera sia bloccata per due o tre giorni perché le opposizioni presentano ordini del giorno e intervengano. Ma non è che così si migliori l’autorevolezza e la centralità del Parlamento; governando e legiferando per decreti-legge in questi ultimi dieci anni, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, quindi probabilmente la strada sta da un’altra parte. Ripeto: quando si è voluto, questo Parlamento ha approvato una legge in otto giorni, come il lodo Alfano; ci sono poi altri casi di scuola che riportano come, quando c’è un accordo su un tema, lo si possa portare avanti. Il decreto-legge, oggi, prima ancora dei maxi-emendamenti, è già stravolto in partenza: arrivano qui dei testi assurdi, il problema dell’ammissibilità o meno degli emendamenti si presenta perché questi decreti sono omnibus, quindi c’è una serie di temi su cui poi i parlamentari hanno diritto di presentare emendamenti. Anche i presidenti delle Camere credo che abbiano un po’ scaricato, in maniera vigliacca, la responsabilità sull’omogeneità degli emendamenti: i decreti arrivano già eterogenei. Il limite al maxi-emendamento è una strada, sicuramente, ma secondo me bisogna dare nei calendari delle Camere un posto riservato ai decreti: oggi già il regolamento lo dice, il 50% del calendario deve andare ai decreti, ma poi ce n’è sempre qualcuno che scade e si finisce per velocizzare quelli e trascurare i disegni di legge ordinari di Camera e Senato e questo disastro non permette al Parlamento di lavorare serenamente.

casaleggio

Sulla questione clandestinità e sulla consultazione online si è aperta una nuova polemica, con accuse palesi e pesanti a Casaleggio provenienti da alcuni suoi colleghi del Senato. C’è qualcosa che non va in questo sistema?

Qui secondo me si trascura un punto, cioè quello che abbiamo accettato quando ci siamo candidati. Nel nostro codice di comportamento è previsto che si consultino i cittadini per le questioni più importanti, che le proposte di legge che siamo tenuti a presentare in aula siano quelle provenienti dal Portale e votate da almeno il 20% degli iscritti. Ovviamente il sistema operativo del portale si sta perfezionando, ma noi – anche se nessuno ce lo può imporre per ovvie ragioni costituzionali – per il mandato politico che abbiamo accettato, abbiamo accettato di essere portavoce. Anche su questa questione, credo che la coerenza politica sia quella di continuare a utilizzare gli strumenti che ci eravamo prefissati. Il punto è che sono arrivati solo ora questi strumenti perché le elezioni anticipate di febbraio, rispetto alla previsione di aprile-maggio, ci hanno portato ad anticipare alcune cose e altre sono state fatte dopo. Poi però il MoVimento è chiaro che si evolve, è un fenomeno sociale: credo e spero che rimanga sempre questo rapporto con una comunità di iscritti con carta d’identità a un portale, che sono sempre di più – ormai sono 500mila iscritti e 100mila abilitati, consideri che 500mila è il numero di iscritti al Pd – anche perché ci aiuta ad avere un campione considerevole dei nostri iscritti, delle persone che ci seguono. Soprattutto ci si fonda su un concetto: noi ci fidiamo delle persone, crediamo che quando votano sul portale siano persone informate. Altrimenti non saremmo qui, non avremmo detto di essere portavoce, ma magari avremmo detto che ne sapevamo di più e la gente doveva stare a sentirci, una sorta di “setta di Illuminati” arrivata in Parlamento.

Che idea si è fatto del caso Sardegna? È un’assenza preoccupante o partecipare al voto avrebbe fatto più male che bene? 

Io credo – e questo vale anche per alcuni comuni, magari delle province di Napoli e Caserta, che io seguo da vicino, perché sono i miei collegi – che si debba partire da un presupposto: quando una comunità non è pronta è meglio non candidarsi, piuttosto che farlo per forza. Ma questo vale anche per i partiti: ci sono partiti che in alcuni comuni non sono pronti per le elezioni, partecipano comunque al voto e finiscono per far scoppiare scandali. Quando una forza politica, soprattutto giovane come la nostra, non è pronta, credo sia meglio non presentarsi: serve anche da monito alla comunità dei cittadini, per dire che bisogna maturare e in fretta, altrimenti non ci si presenta. Garante di tutto questo è sempre Beppe Grillo: arrivano centinaia di segnalazioni ogni giorno che ci permettono di avere un quadro generale della questione e verificarle. In Sardegna avevamo un po’ di massoni e di forzanovisti, questo ci ha suggerito che fosse il caso di non presentarsi, ma non c’è problema: quei cittadini che hanno a cuore la regione continueranno a farlo mettendo in campo quegli strumenti di democrazia partecipata che consente loro lo statuto regionale.

E che sarà degli eventuali attivisti che vorranno partecipare con simboli diversi?

Posto che in questi casi c’è una diffida all’uso del simbolo “ufficiale”, se poi qualcuna di quelle persone deciderà di candidarsi in altre liste non la giudico, perché non conosco le liste. Però è chiaro che non può usare il logo del movimento, per una questione di garanzia. Poi ci sono sempre quelli furbi che mettono cinque stelle o scrivono solo “Movimento”: queste cose per esperienza le ho viste succedere in Campania per anni  e non funzionano, i cittadini se ne accorgono.

Casaleggio Grillo

Le è mai venuto in mente che, in più di un caso, ci fossero persone pronte a condividere i contenuti delle proposte M5S ma che si siano allontanate per i toni usati da Beppe Grillo o da alcuni di voi?

Le dico: io sono in questo movimento dal 2007 e, soprattutto nell’ultimo anno, ci sono sempre persone che mi scrivono. Alcuni dicono “Seguo il MoVimento solo per Grillo, tu sei troppo moderato”, altri scrivono “Mi piace come parli ma non mi piacciono i toni di Grillo”. Credo che la parte importante di questo movimento sono le persone che stanno per un periodo all’interno e sono se stesse: Beppe Grillo è se stesso da sempre, da quando lo ricordo in tv da piccolo, i toni sono sempre gli stessi e non è mai cambiato sul piano della comunicazione, come io spero di essere sempre lo stesso. Tutte le persone che seguono il movimento per i toni o non lo seguono per colpa dei toni, forse non hanno ancora capito che è un movimento che dà un’opportunità a tutti: ho un mucchio di persone che dicono “Come sei stato eletto tu potevo farlo io”, sì, ma loro non ci hanno creduto, altrimenti sarebbero magari state qui con me a condividere l’esperienza. Quindi entrarci, rispettare quelle poche regole fondamentali e portare avanti questa idea credo sia un’opportunità per tutti; se poi si condividono o meno i toni di Grillo, è più l’enfasi che produce l’effetto mediatico rispetto a quello che dice, le cose che dice per me sono sacrosante, altrimenti non mi sarei avvicinato a quel blog nel 2007, quando ancora il MoVimento 5 Stelle non esisteva. Badare ai contenuti e alle persone che sono sempre se stesse è un modo anche per apprezzare l’autenticità di questo movimento. Fossimo cambiati in base ai meccanismi del consenso, saremmo diventati tutti democristiani qua!

A Genova Grillo ha detto espressamente: “Mi avete superato”. Sarà possibile un M5S senza Grillo e Casaleggio?

Io non mi sento di escludere nulla: è chiaro che Grillo e Casaleggio sono tuttora persone fondamentali di questo MoVimento, perché hanno il senso della sua storia  e il progetto lo incarnano molto bene, avendolo fatto nascere. Spesso però Grillo dice questo: credo che anche da parte sua e di Casaleggio ci sia la volontà di farlo diventare sempre più un movimento legato a coloro che partecipano al movimento e sempre meno alle figure di Grillo e Casaleggio. Ma non per un problema di convivenza: eravamo il movimento della democrazia diretta e vogliamo continuare ad esserlo appunto con quella comunità di iscritti che dà un’opportunità a tutti di poter votare. Io sogno un movimento che sempre di più sarà legato a quel portale e darà ai cittadini l’opportunità di decidere; Grillo e Casaleggio sono i padri del progetto e, finché ne sono garanti, io sono più tranquillo. Ma non credo sarà per sempre: come vedete, Grillo ha diminuito il numero di palchi, anche noi stiamo girando di più, siamo un MoVimento in continua trasformazione.

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55 Commenti

  1. Piero Nanni ha scritto:

    ma allora cosa ci sta a fare in quella carica???????

  2. Paola Candido ha scritto:

    prrrrrrrrrrrrrrrrrr ai 5S……………..

  3. Giulio Carboni ha scritto:

    e quindi che ci stai a fare? Anche tu lo sei… dimettetevi tutti e fatela finita! 😉

  4. Annita Mastrodomenico ha scritto:

    Come si fa ha cambiare un sistema indelebile all’esterno?… entri dentro il sistema e ne evidenzi i punti negativi cercando soluzioni per invertire la rotta….QUESTO e quello che tenta di fare il M5S!,….. Non sono una loro elettrice ma ne evidenzio i meriti…..

  5. Annita Mastrodomenico ha scritto:

    PRRRRRRRR a tutti gli altri!….

  6. Annita Mastrodomenico ha scritto:

    Come si fa ha cambiare un sistema indelebile all’esterno?… entri dentro il sistema e ne evidenzi i punti negativi cercando soluzioni per invertire la rotta….QUESTO e quello che tenta di fare il M5S!,….. Non sono una loro elettrice ma ne evidenzio i meriti…..

  7. Piero Nanni ha scritto:

    per ora hanno prodotto tante parole ma pochissimi fatti e tanti insulti a tutti ………………

  8. Paola Candido ha scritto:

    Non è democrazia , 26.999 votanti su 8 milioni di persone che hanno votato i 5 S ???

  9. Trevisani Giuseppe ha scritto:

    Ma questo agitatore di precari cosa si ostina a dire? Chi crede di essere? da cosa trae i giudizi spegiudicati che tira fuori? Ed infine: Hei “cittadinio” se ritieni illegittima l’istituzione ” moralmente” (quasi che tu detentga il primato della moralità) per non ne prendi atto e tene vai? Uno tutto ad un pezzo ( di cosa poi ne discutiamo) come te se avesse un minimo di seria coerenza avrebbe presi i suoi effetti personali e se ne sarebbe andato. Di personaggi sciatti e millantatori in Parlamento c’è n’ erano gia a sufficienza zenza che c’andassi anche tu!

  10. Fabio Todisco ha scritto:

    fatevi furbi………. tu sarai illegittimo

  11. Marco Angius ha scritto:

    informati, ignorante come na capra

  12. Marco Angius ha scritto:

    candido na merda prrrrrrrrrrrrrrrrrrr

  13. Annita Mastrodomenico ha scritto:

    Ha il diritto di stare dove sta, proprio perchè i Cittadini lo hanno votato!… di cosa vuoi disquisire?… Meno male che ci sono piuttosto!, quante cose sarebbero rimaste oscure a noi normali elettori senza la loro presenza in Parlamento?, ….come si fa ha cambiare un sistema indelebile all’esterno?… entri dentro il sistema e ne evidenzi i punti negativi, cercando soluzioni per invertire la rotta….QUESTO e quello che tenta di fare il M5S!,….. Non sono una loro elettrice ma ne evidenzio i meriti…..

  14. Annita Mastrodomenico ha scritto:

    leggittimo almeno quanto gli altri visto che ha preso voti per entrare in Parlamento!… fatti furbo tu, ragiona!…

  15. Mimmo Ristori ha scritto:

    Vice presidente di una camera illegittima, onorevole lei ha proprio una carica del cavolo! Se ne liberi se ha un minimo di dignità. Non speri che, andando a nuove elezioni, il M5S possa diventare il partito di maggioranza,il “mattarellum” vi arriverà sulla gobba…!

  16. Annita Mastrodomenico ha scritto:

    se gli altri non si sono voluti esprimere SI!,… MICA DOVEVANO ELEGGERE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA…. (Cmq concordo che questo sistema npn funziona ed ha poco di democratico, va contestato!)…

  17. Mimmo Ristori ha scritto:

    Cara ANNARITA, quando sei entrato nel sistema come fai a cambiare le cose se non hai una maggioranza? A questo punto o ti cerchi un’alleanza, la meno peggio, o fai casino e combini poco o niente. Inutile poi scaricare la propria impotenza con insulti e parolacce!

  18. Luca Mazzeo ha scritto:

    Allora cosa sta a fare il Vicepresidente…

  19. Termometro Politico ha scritto:

    Solo per precisare che in più occasioni ha detto “Tutti a casa, compresi noi”

  20. Luca Mazzeo ha scritto:

    Il punto è: ma una volta “scardinato” questo sistema di Democrazia rappresentativa, l’alternativa proposta qual è? A parte la Democrazia diretta che, francamente, non mi attira per nulla (perchè non mi va di avere una votazione al mese a cui, dopo i primi tempi, partecipa puntualmente solo il 30% degli elettori)?

  21. Fabio Todisco ha scritto:

    non e’ giusto dire che il parlamento e’ illegittimo, le conclusioni della consulta non arrivano a questo……. inutile dire stupidaggini….. se e’ coerente con se stesso vada a casa lui

  22. Paola Candido ha scritto:

    come al solito voi grullini vi distinguete per volgarità verbale come il vs guru grillo !!!

  23. Paola Candido ha scritto:

    ma tu Annita , non so di cosa, non hai detto che non sei un’elettrice grullina???

  24. Paola Candido ha scritto:

    i grullini sono frustrati dietro un pc ….solo volgarità e idee zero …solo offendere , perchè non sanno argomentare …

  25. Valentino Mauro ha scritto:

    andiamo al voto o la casta ha paura?

  26. Giuseppe Alesso ha scritto:

    si dimettano…

  27. Paola Candido ha scritto:

    orgogliosa di essere di sinistra

  28. Daniele Passone ha scritto:

    Tutti a casa,quindi anche loro

  29. Mimmo Ristori ha scritto:

    Bene allora lo facciano, ma vedrete che non lo faranno!

  30. Marco Atzori ha scritto:

    Che due coglioni con queste lobby: non sanno manco il significato di quella parola ma ce la mettono ovunque

  31. Paola Ammannati ha scritto:

    Orgogliosa di non essere M5S, di ragionare con la mia testa, di non farmi comandare da un comico che ha cambiato mestiere e che certamente avra un suo tornaconto finanziario

  32. MarcoDuz ha scritto:

    luigidimaio Luigi, sarai anche giovane, ma a me sembri proprio uno in gamba!

  33. gilberto_turato ha scritto:

    luigidimaio che ne dici visto il problema alcoolismo tra i vs 160 di presentare il tavernellum??

  34. Valentino Mauro ha scritto:

    grande di maio!!

  35. Mauro Grosso ha scritto:

    Di maio non conosce neppure la Costituzione , che ci fa uno cosi in parlamento ?

  36. Guido Fawkes ha scritto:

    Confrontate le due affermazioni:
    A ” i grullini sono frustrati dietro un pc ….solo volgarità e idee zero …solo offendere , perchè non sanno argomentare”
    B “prrrrrrrrrrrrrrrrrr ai 5S….”
    e poi giudicate.

  37. Guido Fawkes ha scritto:

    Candido, sappiamo cos’è per te la vera democrazia: Renzi e Berlusca che decidono per tutti, senza chiedere il parere ai propri elettori. Continua così, non conosci il limite del ridicolo evidentemente…

  38. Paola Candido ha scritto:

    senza dubbio sono meno ridicola di te …..

  39. Guido Fawkes ha scritto:

    Credici…

  40. paolotjti ha scritto:

    luigidimaio MichelePlatoni La squadra di Renzi: non c’è verso di cambiare!: http://t.co/jeNR6dShx4 via paolotjti

  41. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    bene: cominciassero loro a dimettersi chè oltre che illeggittimi come gli altri, sono stati eletti su promesse rimangiate il giorno dopo il voto, a cominciare dalla DIARIA, passando per il voto contro il conflitto di interessi fino alla astensione sulle pensioni d’oro e la controproposta di tassazione progressiva di quelle di mille euro. E ricordatevi: le larghe intese è colpa loro e degli ex leghisti che gli hanno fatto avere 160 parlamentari.

  42. Marisa Battaglino ha scritto:

    dopo un anno che sedete sulle poltrone, non avete fatto NULLA, a casa pure voi. capaci solo a fare casino.

  43. AndreaKjaradDellaRolle ha scritto:

    Nulla. Si vede la disinformazione a cosa vi ha portato! Più leggo persone come voi, più mi rendo conto che ormai vale solo la pena andarsene da questo Paese. In un anno che sono lì dentro, ci hanno fatto vedere come è realmente la politica e come un politico dovrebbe comportarsi, lottando per la Costituzione, per i diritti delle persone, per l’equità economica. Ma se finisci all’opposizione perchè si decide l’inciucio per garantire i poteri forti, loro stanno facendo la miglior opposizione possibile, facendo i cani da guardia della politica, vedasi affitti d’oro, scandalo slot, etc. Se sei una votante di Renzi dell’ultima ora, renditi conto che è lo stesso Renzi che sta facendo sue battaglie del Movimento 5 Stelle perchè sa e comprende che sono la via da seguire, soprattutto per non perdere la faccia con chi lo ha votato e non perdere definitivamente il PD.

  44. AndreaKjaradDellaRolle ha scritto:

    Diaria? Non la prendono!!!!!! Hanno rinunciato a 4 milioni di euro che sono stati versati in un fondo di garanzia aperto dallo Stato che consente l’accesso a finanziamenti per 40milioni di euro. Le pensioni d’oro? Sono loro che hanno presentato una proposta per fare un taglio trasversale alle pensioni d’oro e riformulare la suddivisione, bocciato da PD e PDL. Sono loro che hanno presentato emendamenti per il conflitto di interessi. Mi fate veramente pena. Prima di scrivere fandonie come queste abbiate almeno la cortesia di informarvi, di guardarvi sedute del Parlamento, di leggere leggi presentate da loro.

  45. Guido Fawkes ha scritto:

    Una lunga sequenza di balle, falsità e stronzate. Complimenti catapano, hai dato il peggio di te.

  46. Amaya Wonder Ferrari ha scritto:

    La conosce meglio degli altri e, a differenza del clan dei partiti, quelli del M5S sono tutti cittadini onesti che vogliono solo il bene del paese e far sparire tutto questo marciume e questa corruzione dalle istituzioni

  47. Sandro Buonomo ha scritto:

    effettivamente un paio di sirene darebbero altro spessore …………….concordo !!!!!!!

  48. Mauro Grosso ha scritto:

    Dichiarazione sua ” x abolire le province basta csncellare la parola sulla Codtituzione , lo si fa in 10 minuti ” si sono addirittura srrampicati sui tetti x difendere l’art 138 che spiega come si modifica la stessa , e poi dice una cosa cosi ?

  49. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    fakes… fatti una vita

  50. andreami96 ha scritto:

    AndreaKjaradDellaRolle  sono felice di sentire qualcuno che è informato in modo serio come te! anch’io non riesco a concepire come la gente non capisca che questi vecchi partiti sono qui da anni.. per cosa? parlare, parlare e ancora parlare in tv per poi fare TUTT’ALTRO! io mi rivolgo a chi non ritiene che il M5S sia l’unica possibilità di cambiamento: andatevi a vedere gli interventi in aula di questi deputati! sono da applausi! sono discorsi che possono venire solo da chi non è corrotto, da chi non ha alcun interesse di terzi da salvaguardare… ecco un esempio: https://www.youtube.com/watch?v=axGyUT9Oqqc
    guardatelo e poi riflettete 🙂

  51. Guido Fawkes ha scritto:

    Ho già iniziato da tempo. Tu invece non hai ancora smesso di scrivere minchiate.

  52. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    buuu sono offeso e innevorsito guarda 🙂

  53. AlbertoDeMarco ha scritto:

    Ne condivido il pensiero politico ma è arrivato il momento di affrontare e risolvere le problematiche sociali e non lasciare alla deriva i cittadini che sono stanchi di “nuovi balzelli” e desiderano una vera democrazia, nonché l’osservanza da parte delle istituzioni dell’osservanza delle norme Costituzionali. Un esempio emblematico la legge Fornero che ha violato l’articolo 3 della Costituzione ed i diritti acquisiti. Cosa dire di Equitalia  che dopo 1 anno dalla cartella esattoriale applica l’interesse del 40%. Come definirlo se non interesse da usura, mentre le imprese che da anni sono creditrici della Regione, del Comune, etc.. continuano ad indebitarsi con le banche. La cronaca purtroppo ci insegna che diversi piccoli imprenditori e non solo quelli sopraffatti dallo sconforto ed in modo insano concludono la loro esistenza. Bisogna infine affrontare il problema dell’occupazione e mettere fine agli sprechi della politica. Ti invito ad andare sul sito  dell’Associazione Amici di Totò ….a prescindere! – Onlus : www. amiciditoto.it   Nei prossimi mesi desidero intraprendere una class  action  a favore degli esodati  ed infine dobbiamo auspicare attraverso il cambio della classe politica con il M5S.
    Con simpatia e cordialità, Il Presidente, Alberto De Marco

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