Ostruzionismo M5S al dl Imu-Bankitalia, Boldrini impone “ghigliottina”

Pubblicato il 29 Gennaio 2014 alle 19:38 Autore: Daniele Errera
Ostruzionismo M5S al dl Imu-Bankitalia, 24 ore per convertirlo

Ostruzionismo M5S al dl Imu-Bankitalia, Boldrini impone “ghigliottina”

A mali estremi, estremi rimedi. E’ questa la conclusione a cui è arrivata la presidente della Camera Laura Boldrini che ha imposto la cosiddetta “ghigliottina” sul dl Imu-Bankitalia dopo aver capito che l’ostruzionismo del M5s sarebbe andato avanti ben oltre la mezzanotte. E sarebbero stati guai seri per gli italiani e per il governo. Scadeva infatti per quell’ora il provvedimento che decretava il non pagamento della seconda rata Imu. E così Boldrini ha convocato una riunione dei capigruppo e poi ha deciso di applicare la suddetta norma. Un provvedimento mai usato finora alla Camera e voluto dall’allora presidente dell’aula di Montecitorio Luciano Violante.

La protesta del M5s – L’obiettivo che si era prefisso il M5s era quello di cancellare la parte del dl che concerne la ricapitalizzazione della Banca d’Italia (il che produrrebbe circa un miliardo e mezzo nelle casse dello Stato). All’interno dell’aumento di capitale, Bankitalia vedrebbe riorganizzati i meccanismi atti a difendere l’italianità dell’istituzione attraverso un funzionamento stretto sulla proprietà delle quote. Ma qualora il dl saltasse sulla parte della Banca d’Italia, sarà viale XX settembre il primo a festeggiare: di fatto il Ministro Saccomanni aveva sostenuto che una mossa simile avrebbe squilibrato l’istituto agli occhi di Bruxelles e di Francoforte (sede della Bce, ndr).

Daniele Errera




L'autore: Daniele Errera

Nato a Roma classe 1989. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali con la tesi "Dal Pds al Pd: evoluzione dell'organizzazione interna". Appassionato di politica, ha ricoperto vari ruoli nel Partito Democratico e nei Giovani Democratici. E' attivo nell'associazionismo territoriale.
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