PD: la Leopolda segna l’inizio della scissione del partito?

PD: la Leopolda marca l’inizio della scissione del partito? La settima edizione della Leopolda si è chiusa con l’intervento di un primo ministro sempre più avverso alla minoranza dem. Dopo il richiamo alla minoranza fatto da Piazza del Popolo, nella kermesse per il ‘Si’, Renzi bissa alla ‘sua’ Leopolda. Da un lato, Cuperlo ha deciso di sotterrare l’ascia di guerra, barattando l’Italicum per la riforma costituzionale. Ma, dall’altro, la minoranza dem si sente sempre più esposta a pressioni. Bersani continua a celebrare la sua appartenenza al PD e che “ci vuole un esercito per cacciarlo dal partito, non una Leopolda”. Durante l’intervento conclusivo di Renzi, si ascolta il coro “Fuori! Fuori!” Rivolto alla minoranza dem. In merito, Bersani afferma che“la scissione la fa Renzi, non certo io… È lui che sta uscendo dal PD.” PD: una ferita insanabile? Per il momento, solamente Gianni Cuperlo (delegato della minoranza dem nella commissione sull’italicum) ha cambiato di opinione. Bersani, D’Alema e Speranza (i nomi di spicco della minoranza) rafforzano il loro ‘No’ alla riforma. Il premier, dal palco della Leopolda – anziché cercare di ricucire lo strappo interno – non ha fatto altro che acuire i contrasti preesistenti. Non ha cercato, in nessun modo,... View Article