Pubblicato il 27/10/2014

Risultati Primarie Pd Sardegna: Soru segretario regionale

autore: Felice Tommasino

Risultati elezioni primarie Pd Sardegna: Renato Soru è il nuovo segretario regionale del Pd sardo. Ha ottenuto il 51,2% delle preferenze. Gli altri due candidati, il senatore Ignazio Angioni e Thomas Castagna, si sono fermati rispettivamente al 36,7 e al 12,1%.

40 mila i votanti, due volte e mezzo il numero degli iscritti sardi al Partito Democratico, come riporta Nuova Sardegna. Le primarie, come risaputo, sono aperte a tutti i cittadini che hanno compiuto i 16 anni. Tra i votanti anche Settimo Nizzi, il coordinatore regionale di Forza Italia.

risultati primarie sardegna soru segretario regionale pd

Renato Soru ha goduto, tra gli altri, dell’appoggio di Antonello Cabras, presidente della Fondazione Banco di Sardegna, suo ex rivale, di Silvio Lai, il segretario uscente e di Paolo Fadda ex sottosegretario. Soru ha vinto in 7 province su 8. Ha perso solo in Ogliastra, dove la vittoria è andata ad Angioni. Con la sua elezione viene rinnovata anche l’Assemblea regionale del Pd: Soru avrà infatti la maggioranza dei seggi (82-83), Angioni 58 e Castangia 19.

risultati primarie pd sardegna soru nuovo segretario regionale

L’IDEA DI PD DI RENATO SORU – In campagna elettorale Renato Soru ha parlato del Pd che vorrebbe contribuire a far crescere da segretario: “un partito collegato con la società e con i suoi amministratori, a tutti i livelli, un partito alimentato da tanta volontà di partecipazione”. Renato Soru è attento al tema del lavoro: “le cose non si risolvono da sole, a volte richiedono atti di grande responsabilità e di grande coraggio. E’ sbagliato per esempio che i lavoratori Meridiana vivano e soffrano le conseguenze di errori macroscopici fatti in passato e che una società di grande tradizione, che serviva alla Sardegna, venga svuotata per rivivere fuori dalla nostra isola e trasferendo il lavoro altrove”.

 

Autore: Felice Tommasino

Classe 1991, cilentano. Laureando in Editoria e Pubblicistica all'Università degli Studi di Salerno. Su Twitter @felicetommasino
Tutti gli articoli di Felice Tommasino →