19/11/2015

Comunali Roma, Di Battista: M5S può dare spallata a Renzi

autore: Redazione
sondaggi elettorali, primo piano di alessandro di battista su sfondo nero

“A Roma possiamo dare la spallata al governo Renzi”. Ne è convinto il deputato M5s Alessandro Di Battista che a #CorriereLive ribadisce che non si candiderà: “No non ci sono speranze”.

Di Battista: “Consultazione aperta a tutti? Possibile”

Il candidato per il Campidoglio, spiega il deputato grillino, “dovrà essere un residente a Roma e iscritto ai Cinque Stelle”. A votare per il candidato sindaco di Roma potrebbero essere tutti gli italiani e non solo i romani. “Non sappiamo ancora se la consultazione coinvolgerà tutti i cittadini di Roma o tutta Italia” conferma il deputato che ammette l’utilizzo di metodi ogni volta diversi per le diverse candidature.

di battista, dentro l'aula di montecitorio di profilo con una mano sul fianco

Di Battista: “Movimento meraviglioso”

Il membro del direttorio del M5S esalta poi il Movimento: “Gruppi di cittadini autonomi si organizzano e propongono determinate liste: il movimento è meraviglioso per questo. Il nostro obiettivo è che il cittadino si faccia Stato. Non conosco la candidata di Milano, l’hanno scelta i gruppi. E così succederà a Roma” dove, invece, circolano voci false. “Non è vero che il Pd voglia farci vincere nè che noi non vogliamo vincere: vincere a Roma e dimostrare di essere buoni amministratori in una città così complessa, e a dimostrare credibilità, significherebbe dare una spallata a Renzi”, afferma.

Di Battista: “Grillo non sparisce”

L’addio di Grillo dal simbolo rende invece i 5 Stelle “più maturi” anche se il con il passo indietro “Beppe Grillo non è sparito: resta il garante e il proprietario del simbolo”. Anche Casaleggio “spero che essendo molto preparato e persona capace possa dare una mano ai 5 stelle per sempre. Sono persone che hanno avuto anni fa un’idea che rappresenta un sogno per milioni di italiani. Anche chi non ci vota deve esserci grato perchè rappresentiamo la speranza per un paese dove c’è sempre stato il malaffare”. E’ ancora prematuro parlare del candidato premier, dell’erede di Grillo: “Ci sono molte persone nel movimento che possono ricoprire questo ruolo”.

Autore: Redazione

Redazione del Termometro Politico.
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