28/11/2015

PD, nuova defezione: Giovanna Martelli lascia il gruppo alla Camera

autore: Silvia Barbieri
Deputata Giovanna Martelli lascia PD

La deputata mantovana Giovanna Martelli lascia il gruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati per confluire nel gruppo misto.

La comunicazione ufficiale è arrivata il 26 novembre in Aula da parte del vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, ma è stata preceduta da un annuncio da parte della stessa Martelli attraverso una mail indirizzata al segretario Matteo Renzi, ma anche ai segretari PD della regione Lombardia, Alessandro Alfieri, e della provincia di Mantova, sua città di origine, Antonella Forattini.

Giovanna Martelli via dal gruppo PD: i motivi della decisione

Martelli, oltre ad essere parlamentare, ricopre la carica di consigliera del Premier per le Pari Opportunità, ed è proprio all’esercizio di questo ruolo che sarebbe legata la scelta di abbandonare il gruppo e, forse, anche il partito.

Nella comunicazione inviata ai segretari di partito ha infatti spiegato come la sua decisione derivi dalla mancata autorizzazione ad usufruire del cosiddetto pre-voto durante l’elezione di tre giudici della Corte Costituzionale il 25 novembre u.s. La richiesta di anticipare la sua votazione era motivata dalla necessità di raggiungere Milano per partecipare, in qualità di consigliera del governo per le Pari Opportunità, ad un incontro istituzionale promosso dalla regione Lombardia in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne.

La richiesta, inizialmente accolta, era stata successivamente respinta attraverso un sms con il quale le si imponeva di rimanere in attesa del suo turno di votazione poiché sarebbe stato necessario dare la precedenza ad altri parlamentari per motivi di salute. Martelli giudica questa decisione del gruppo “un fatto politico che sconfessa quanto predichiamo quotidianamente” ed anche come “la goccia che ha fatto traboccare il vaso”.

Chi è Giovanna Martelli

Giovanna Martelli è stata eletta deputata PD nel 2013 nella Circoscrizione Lombardia Sud. Ha fatto parte della commissione per le Questioni regionali ed è attualmente membro della commissione Lavoro pubblico e privato. Molto vicina a Matteo Renzi, ha ricevuto dal Premier la nomina a “consigliera del capo del governo in materia di Pari Opportunità” il primo ottobre 2014. In questo ruolo, Martelli si è occupata, tra le altre cose, di politiche di genere, diritti civili, lotta alle discriminazioni.

La reazione dei colleghi e compagni del PD

Considerata una renziana di ferro, il suo gesto ha lasciato sorpresi tutti i colleghi e compagni di partito. La segretaria provinciale Forattini ha infatti descritto l’accaduto come “un fulmine a ciel sereno” e si è impegnata a lavorare “per ricucire lo strappo”. “L’ho sentita – ha continuato Forattini – e ho cercato di capire e ragionare se ci sono spazi di recupero della situazione, di farla tornare sui suoi passi. Con la segreteria regionale stiamo lavorando perché riveda la sua posizione, sarebbe una perdita importante”.

Autore: Silvia Barbieri

Esperta in affari regolatori, pubblici e di governo, comunicazione e relazioni istituzionali, dal 2007 lavoro nell’ ambito di istituzioni pubbliche, prima, ed associazioni di imprese, poi, seguendo le evoluzioni del contesto politico ed istituzionale per la pianificazione di azioni di posizionamento, di pressione e di comunicazione integrata. Laureata Magistrale in comunicazione politica, economica ed istituzionale presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma, ho successivamente conseguito un Master in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione.
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