Sondaggi elettorali Germania: CDU rinvigorita, la Merkel stacca Schulz

Pubblicato il 12 Aprile 2017 alle 12:02 Autore: Emanuele Vena
sondaggi elettorali germania - Angela Merkel, Cancelliera uscente e leader della CDU

Sondaggi elettorali Germania: CDU rinvigorita, la Merkel stacca Schulz

Dopo settimane passate sulla difensiva, la CDU torna a correre. Questo è quanto trapela dall’analisi del trend dei sondaggi elettorali condotti in Germania.

Iniziano a sentirsi dunque i primi effetti del voto regionale in Saarland di fine marzo. Che ha visto la CDU confermare la propria leadership, con un considerevole aumento del proprio consenso. E che sembra aver dato una prima frenata al cosiddetto effetto Schulz, che aveva rinvigorito la SPD negli ultimi 2 mesi.

Sondaggi elettorali Germania: CDU torna a correre, SPD stabile

Le rilevazioni condotte nella prima decade di aprile rilanciano infatti il partito della cancelliera Angela Merkel. Gli istituti – da Insa a Forsa, passando per Ipsos, Emnid e Forschungsgruppe Wahlen – sembrano piuttosto concordi, segnalando un ampliamento del gap tra i due maggiori partiti tedeschi. La media dei sondaggi condotti nei primi 10 giorni del mese vede la CDU tornare sopra quota 34%, il miglior dato dell’ultimo trimestre.

sondaggi elettorali germania - medie al 10 aprile

Sebbene in perdita di appena un decimo rispetto alla media di marzo, la SPD vede arrestarsi la propria corsa, inaugurata con la scelta di Martin Schulz quale candidato alla Cancelleria. Il distacco tra i socialdemocratici ed il partito della Merkel ora è di quasi 3 punti. Un gap più che raddoppiato rispetto ala media di marzo.

Sondaggi elettorali Germania: giù i partiti minori

Ad accusare maggiormente il colpo sono i principali partiti minori. Ad esclusione della sinistra Die Linke – che guadagna 3 decimi sale all’8.3% – tutti gli altri devono registrare un ribasso.

Verdi (GRÜNE) ed estrema destra AFD confermano le difficoltà degli ultimi mesi. Il partito ecologista continua a perdere consensi, scendendo al 7% e facendo registrare il nuovo minimo da inizio legislatura. Non va molto meglio all’AFD che conferma il calo degli ultimi tempi – che ha messo in crisi la leadership di Frauke Petry – ed ora si attesta poco sopra il 9%. A calare però sono anche i liberali FDP che, pur perdendo appena 3 decimi, toccano i minimi da febbraio 2016.

sondaggi elettorali germania - medie partiti minori al 10 aprile

Con il balzo avanti della CDU e la sostanziale stabilità della SPD, i due partiti principali ora raccolgono complessivamente quasi il 66% dei voti. Ovvero, praticamente 2 tedeschi su 3. Un bacino elettorale così ampio che non si vedeva ormai dall’estate 2015. E un dato che, peraltro, potrebbe ancora crescere nei prossimi mesi. Confermando l’idea di una crescita del cosiddetto “voto utile” in concomitanza con un progressivo avvicinamento alla tornata elettorale. Ma rendendo al tempo stesso sempre meno impraticabile l’abbandono della Große Koalition che governa la Germania da inizio legislatura.

 

L'autore: Emanuele Vena

Lucano, classe ’84, laureato in Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna e specializzato in Politica Internazionale e Diplomazia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova. Appassionato di storia, politica e giornalismo, trascorre il tempo libero percuotendo amabilmente la sua batteria. Collabora con il Termometro Politico dal 2013. Durante il 2015 è stato anche redattore di politica estera presso IBTimes Italia. Su Twitter è @EmanueleVena
Tutti gli articoli di Emanuele Vena →