Pubblicato il 26/05/2017 Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2017 alle 01:45

Elezioni comunali Trapani 2017: candidati, sondaggi, risultati

autore: Emanuele Vena
elezioni comunali Trapani 2017, candidati sondaggi e risultati - veduta della città

Elezioni comunali Trapani 2017: candidati, sondaggi, risultati

Aggiornamento 26 giugno 2017 – Elezioni Comunali Trapani 2017, i risultati del ballottaggio: la città passa dal centrodestra al… commissariamento. L’ex sindaco Girolamo Fazio (già centrodestra, ora indipendente) si è ritirato dal secondo turno. Ma Savona (centrosinistra) non riesce a centrare il quorum (25% dei voti validi con affluenza almeno al 50%) e non diventa nuovo sindaco. L’affluenza infatti si ferma appena al 26.75%, oltre 32 punti in meno del primo turno. 

Aggiornamento 12 giugno 2017 – Elezioni Comunali Trapani 2017, i risultati del primo turno: l’ex sindaco Girolamo Fazio (già centrodestra, ora indipendente, 31.79%) andrà al ballottaggio con Pietro Savona (centrosinistra, 26.27%). Affluenza al 58.94%, oltre 5 punti e mezzo in meno del 2012.

Battaglia a 5, bufere giudiziarie permettendo. Questo sembra essere l’attuale leitmotiv che accompagna le elezioni comunali a Trapani, in programma il prossimo 11 giugno.

Insieme a Palermo, Trapani è la città siciliana più importante chiamata al voto nella prossima tornata di amministrative. Un voto su cui però, come già anticipato, pesa come un macigno l’incognita rappresentata dalla magistratura.

Elezioni comunali Trapani: candidati, liste e beghe giudiziarie

Sono 5 i profili che hanno presentato la propria candidatura alla poltrona di sindaco, con il sostegno complessivo di 13 liste. Questo l’elenco completo (tra parentesi le liste collegate): Antonio D’Alì (Forza Italia, Psi, X la grande città), Girolamo Fazio (Lista Fazio, Uniti per il futuro, Progetto per Trapani, Udc-Trapani tua, Io ci sono), Marcello Maltese (Movimento 5 Stelle), Giuseppe Marascia (Città a misura d’uomo), Piero Savona (Pd, Cittadini per Trapani, Trapani svegliati).

Già la fase di presentazione delle liste aveva rappresentato un antipasto frizzante di una caotica campagna elettorale. Infatti, la candidatura di Fazio è rimasta in bilico sino all’ultimo, a causa di un ricorso – poi respinto dal TAR – volto a stabilirne l’incandidabilità. Ma i problemi per il già sindaco di Trapani (dal 2001 al 2012) non sono finiti qui.

Subito dopo la chiusura dei termini per la presentazione delle liste, Fazio è stato infatti posto agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione. Una vicenda che ha coinvolto anche il sottosegretario Simona Vicari, costretta alle dimissioni dal governo.

Le beghe giudiziarie trapanesi hanno però coinvolto anche il candidato ufficiale del centrodestra, ovvero il senatore di Forza Italia D’Alì. Oggetto di una misura di soggiorno obbligato da parte della DDA di Palermo proprio negli stessi giorni dell’arresto di Fazio. Due misure destinate ad avere probabilmente effetti incisivi sulla campagna elettorale trapanese.

Elezioni comunali Trapani: i risultati precedenti

Per capire quanto le vicende giudiziarie possano influire sul voto nella città, è opportuno dare un’occhiata alla precedente tornata elettorale.

I 5 candidati sono chiamati a raccogliere il testimone lasciato da Vito Damiano. Nel 2012 il candidato ufficiale dell’allora PDL – sostenuto anche dalla lista Fazio – capovolse il risultato del 1° turno, sconfiggendo al ballottaggio Giuseppe Maurici (FLI-MPA-UDC ed altri), in un duello tutto interno al centrodestra. Con i due candidati del centrosinistra che al 1° turno raccolsero complessivamente appena il 24%. A conferma di un dominio del blocco conservatore sulla città che dura ormai da quasi 20 anni.

elezioni comunali trapani 2017 - risultati 2012

A fa svanire le speranze di ricandidatura di Damiano probabilmente ha contribuito il basso livello di fiducia dei cittadini di Trapani. Nell’ultimo triennio infatti il primo cittadino trapanese ha occupato sempre i bassifondi della classifica del sondaggio condotto da IPR sull’indice di gradimento dei sindaci delle principali città d’Italia. Risultando tra gli ultimi sia nel 2016 che nel 2017 ed addirittura il peggiore nel 2015.

Elezioni comunali Trapani 2017: gli ultimi sondaggi

Al momento non risultano essere stati pubblicati sondaggi elettorali ufficiali per le elezioni comunali a Trapani. Tuttavia, l’evolversi delle vicende giudiziarie rende la situazione estremamente fluida. Uno scenario così in fibrillazione da essere difficilmente pronosticabile anche per gli istituti demoscopici. Con un’ulteriore incognita, ovvero la nuova legge elettorale che, come per Palermo, abbassa al 40% la soglia minima per conquistare la carica di sindaco già al 1° turno.

La tornata elettorale, oltre a testare il livello di tenuta del centrodestra cittadino, servirà a valutare anche la situazione interna al centrosinistra locale. Con un’area a sinistra del PD – Sinistra Italiana ed MDP su tutti – ancora indecisa tra Savona e Marascia.

Ma la risposta più importante probabilmente riguarderà il livello di competitività del Movimento 5 Stelle. Che al momento sembra contrassegnato da luci ed ombre. Risultando cioè poco performante in città importanti come Palermo ma assolutamente competitivo in vista delle regionali di ottobre. Ovvero, il vero grande appuntamento elettorale del 2017 per l’isola.

 

 

Autore: Emanuele Vena

Lucano, classe ’84, laureato in Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna e specializzato in Politica Internazionale e Diplomazia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova. Appassionato di storia, politica e giornalismo, trascorre il tempo libero percuotendo amabilmente la sua batteria. Collabora con il Termometro Politico dal 2013. Durante il 2015 è stato anche redattore di politica estera presso IBTimes Italia. Su Twitter è @EmanueleVena
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