Pubblicato il 27/09/2017 Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2017 alle 23:19

Bitcoin: vantaggi, rischi e pericoli della criptovaluta digitale

autore: Daniele Sforza
Bitcoin: vantaggi, rischi e pericoli della criptovaluta

Bitcoin: vantaggi, rischi e pericoli della criptovaluta digitale.

Dopo gli attacchi da parte di Cina e JP Morgan, Bitcoin sembra essersi definitivamente ripresa. E a oggi veleggia sulla soglia dei 4.000 dollari. Il successo delle criptomonete è un dato di fatto. Ogni giorno cresce il numero degli investitori che punta sulle monete elettroniche. Così come crescono le criptomonete stesse. Nel giro di pochi mesi ne sono nate 900. Molte di esse spariranno e nessuno ne sentirà più parlare. Altre, forse, saliranno la cresta dell’onda ed emergeranno con forza nel panorama delle criptovalute. Continua a crescere anche l’interesse degli istituti di credito e i governi stanno analizzando la situazione nel dettaglio. C’è chi perfino vorrebbe creare una criptovaluta di Stato europea. Ma i rischi e i pericoli sono sempre dietro l’angolo e rafforzano i pessimisti e gli scettici che attendono lo scoppiare di questa presunta bolla.

Bitcoin: tra apocalittici e integrati

C’è chi afferma che le criptovalute rappresentino le monete di scambio del futuro. Chi invece continua a essere scettico, si siede sulla riva del fiume e aspetta il passaggio del cadavere. Il cadavere, in questo caso, è Bitcoin, soprattutto. Atteso al varco da diverse problematiche. In primis, il fatto che la criptomoneta più quotata del momento sia un bene finito. Ovvero, che entro un certo limite non potrà andare. Chi invece paragona il caso Bitcoin a quello dei tulipani olandesi nel 1600. Valori schizzati in alto e poi, improvvisamente, crollati, mandando in miseria gli investitori che ci avevano creduto.

Come ogni cosa, Bitcoin e le altre criptovalute hanno benefici e rischi. E come ogni cosa, sulle monete elettroniche si dividono due schiere. Quella degli apocalittici, che prevedono un futuro fosco, e quella degli integrati, che veleggiano sulle ali dell’ottimismo. Ma dov’è la verità? Come sempre, nel mezzo.

Bitcoin: sicurezza e Blockchain

Sui benefici del Bitcoin e delle altre criptovalute se ne è parlato molto. L’assenza di una banca centrale, così come di una regolarizzazione di stampo tradizionale, fanno della moneta digitale un bene rifugio su cui investire. Con molteplici comodità, ma anche rischi e pericoli dietro l’angolo. Non esiste solo BTC e altre monete stanno emergendo in questo panorama che ricorda la frontiera del vecchio west da conquistare. Ethereum, tra tutte.

Ma anche altre interessanti realtà stanno spuntando, come ad esempio ALM Bitcoin, che sfrutta le norme anti-riciclaggio. E pone una pietra sulle polemiche. La sicurezza, checché ne dica la cronaca che spesso parla di tentativi di hackeraggio e riscatti in BTC, è garantita da un sistema che si basa sulla tecnologia Blockchain. Che è il vero nodo centrale a cui guardano governi e istituzioni. E che potrebbe rappresentare – e per certi versi già lo è – una rivoluzione alla pari di internet. Che potrebbe sfociare in moltissimi campi, che a oggi neppure immaginiamo.

Bitcoin: rischi e pericoli

L’opinione sui pericoli e sui benefici di BTC e delle altre criptomonete è condivisa da due figure autorevoli nel panorama economico-finanziario. In occasione della Bloomberg European Banking Conference di Milano, il direttore generale della Banca d’Italia Salvatore Rossi si è espresso così sulle prospettive di BTC. “Le criptovalute sono solo una delle applicazioni della Blockchain. Vi sono sia rischi sia opportunità che devono essere attentamente studiati dai regolatori e dai policy makers delle banche centrali”. Per Rossi, il Bitcoin è il “denaro di nessuno”. E questa “anarchia” può essere vista non di buon occhio.

Diverso il parere di Bob Diamond, di Atlas Merchant Capital. Costui ha preferito focalizzarsi sui vantaggi della tecnologia Blockchain. Un sistema che farà gola a molte banche, perché da un lato ottimizza il servizio ai clienti, dall’altro migliora la gestione interna in toto. Ma Blockchain e Bitcoin sono due cose completamente diverse, è vero.

Sotto questo aspetto, parlare oggi di BTC come moneta del futuro – e lo stesso vale per le sue sorelle – è ancora troppo presto. Molti i problemi alla base di questa corrente di pensiero. Prima di tutto, un’attitudine che non si è ancora confermata. Vedere solo i benefici delle criptovalute è come coprirsi di paraocchi. Analizzare invece la differenza tra rischi e vantaggi e trovare la giusta misura, può rappresentare una strategia efficace per comprendere le potenzialità delle monete digitali.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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