pubblicato: mercoledì, 28 Mar, 2018

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Elezioni regionali: candidati Molise, tutti i cambi di partito

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Elezioni regionali: candidati Molise, tutti i cambi di partito

Quattro candidati, diciassette liste con oltre 300 aspiranti consiglieri e numerosi cambi di casacca. Questo l’ultimo bollettino ufficiale delle elezioni regionali molisane, che si terranno domenica 22 aprile.

Dopo giorni di fuoco, sono scaduti i termini per la presentazione delle liste e dei relativi candidati. Per quanto riguarda le candidature, il centrodestra presenta il commercialista Donato Toma, espressione di Forza Italia, con 10 liste (Fd’I, FI, Noi con l’Italia, Lega, Udc, Orgoglio Molise, Popolari per l’Italia, Popolo della famiglia, I Forconi e Movimento Nazionale per la Sovranità). Il centrosinistra unitario, grazie al passo indietro del presidente uscente Paolo Frattura, candida l’assessore Carlo Veneziale e 5 liste (Pd, Unione per il Molise, Molise di tutti, LeU e Molise 2.0). Andrea Greco correrà per e con il Movimento 5 Stelle. A sorpresa, Agostino Di Giacomo è candidato alla guida del Molise di Casapound.

Passiamo ai cambi di partito, che identificano un flusso asimmetrico. Tutti i movimenti, infatti, sono dal centrosinistra al centrodestra.

Elezioni regionali: candidati Molise, tutti i cambi di partito

Massimiliano Scarabeo e Domenico Di Nunzio sono passati entrambi dal Partito Democratico a Forza Italia e Udc.

Il consigliere uscente Salvatore Micone passa da destra a sinistra e nuovamente a destra, candidandosi anche lui con l’Udc.

E ancora, il sindaco di Santa Croce Donato D’Ambrosio, eletto con una Civica legata al governatore uscente Frattura, oggi è candidato con Orgoglio Molise, lista che appoggia il candidato di centrodestra Toma. Infine, tra i big trasformisti molisani Leo Antonacci, sindaco di Guglionesi, fino a qualche giorno fa vicino al Pd e ora in corsa con Popolari per l’Italia.

In conclusione, il governatore uscente, Paolo di Laura Frattura (Pd) e l’ex senatore dem Roberto Ruta (Molise 2.0) decidono, in extremis, di non ricandidarsi. A differenza dell’ex presidente molisano Michele Iorio, capolista di Noi con l’Italia.

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