Noipa cedolino giugno: aumento stipendio, le date del calendario

Pubblicato il 4 Giugno 2018 alle 11:43 Autore: Daniele Sforza
NoiPa cedolino giugno: aumento stipendio date

Noipa cedolino giugno: aumento stipendio, le date del calendario.

Dopo gli arretrati tocca agli aumenti stipendio. Le ultime notizie su NoiPa e sul cedolino di giugno non riportano ancora di comunicazioni e date ufficiali. Ma sono in molti ad attendere con trepidazione il cedolino di giugno per valutare l’ammontare effettivo degli aumenti salariali previsti dal nuovo contratto del comparto. Sono stati in diversi a storcere le bocce per gli arretrati esigui, sui quali ha detto la sua anche il giovane sindacato Anief.

NoiPa cedolino giugno: aumenti stipendio al via

Ma chi ha storto il naso di fronte all’una tantum degli arretrati, di certo non resterà soddisfatto dei tanto attesi aumenti stipendio, di cui però già si conoscono gli importi; questi ultimi sono infatti variabili in base al profilo professionale e all’anzianità di servizio. Ma il particolare criterio di erogazione degli aumenti stipendio riguarda anche le fasce di reddito. Chi percepisce stipendi più bassi, infatti, potrà disporre di un elemento perequativo. Questo consiste in un supplemento economico che consenta a chi dispone di salari bassi di avere un aumento stipendiale allineato con quello degli altri colleghi. Vale a dire il tanto atteso aumento da 85 euro lordi. Tuttavia l’elemento perequativo non corrisponderà a grosse cifre, visto che si stimano supplementi da 3 a 19 euro mensili per i docenti.

NoiPa cedolino giugno: le date del calendario

E per quanto riguarda le date del calendario? Come già scritto NoiPa non ha ancora comunicato nulla a riguardo. Si dovrà forse attendere una decina di giorni per conoscere le date dell’accredito stipendio, previsto comunque nell’ultima decade del mese; nonché della disponibilità del cedolino.

NoiPa cedolino giugno: il problema dell’elemento perequativo

C’è infine un’altra questione che tiene banco. Ovvero, che l’elemento perequativo scadrà assieme al CCNL, valido per il triennio 2016/2018; e che dunque non avrà più valore dal 1° gennaio 2019 in poi. Un bel problema per tutti i dipendenti che con l’elemento perequativo potevano dire di avere un aumento salariale, anche se non ingente. Sempre che a tutto ciò non ci si metta anche la sparizione del bonus 80 euro. In questo modo per alcuni gli aumenti stipendio potrebbero diventare vere e proprie riduzioni salariali.

NoiPa cedolino giugno: attesa per il nuovo CCNL 2019-2021

Anche per questo c’è grande attesa per il nuovo governo Conte. Che in autunno sarà atteso alla prova del nove per studiare e approvare i nuovi contratti collettivi nazionali del lavoro di alcuni comparti, tra cui quello della scuola, per l’appunto. In molti sperano che l’esecutivo giallo-verde risolva la situazione per precari, docenti e personale Ata. Ma per questo c’è ancora un po’ da attendere.

NoiPa cedolino giugno: ultime notizie su Enti Locali e Sanità

Intanto giovedì scorso 31 maggio 2018, NoiPa ha pubblicato un comunicato relativamente ai comparti degli Enti Locali e Sanità e ai nuovi contratti validi per il triennio 2016-2018. In questo post si legge quanto segue.

Lunedì 21 maggio sono stati firmati in via definitiva i rinnovi dei CCNL 2016-2018 dei comparti Funzioni Locali e Sanità. Stiamo lavorando per garantire a tutti gli amministrati appartenenti ai comparti Sanità e Funzioni Locali l’applicazione del nuovo CCNL nei termini previsti dalla normativa vigente. Continueremo ad aggiornarvi su questa pagina.

Anche noi, come di consueto, provvederemo a tenervi informati sulla situazione non appena avremo notizie e aggiornamenti ufficiali.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →