11/01/2019

Shock nel mondo del tennis, Andy Murray ha annunciato il ritiro!

autore: Cesare Fabrizi
Andy Murray

Shock nel mondo del tennis, Andy Murray ha annunciato il ritiro!

E’ un giorno triste per il tennis e per lo sport in generale. Andy Murray, tre volte campione Slam ed ex numero 1 del mondo, ha annunciato stamattina il suo addio al tennis giocato. Il 31enne di Dunblane ha affermato di sentire troppo dolore per continuare e che spera di terminare la carriera a Wimbledon, anche se non è sicuro di arrivarci.

La conferenza shock di Andy Murray

Alla stampa, stamattina lo scozzese ha raccontato di sentire dolore anche a mettere un calzino. Ha affermato che i problemi derivano dall’anca molto danneggiata, che gli impedisce di fare anche cose banali. L’intervento a cui Murray si era sottoposto lo scorso anno non è servito a ridurre il dolore e da qui è maturata la decisione del campione scozzese. Le ultime due stagioni per lui sono state un calvario. Dopo il 2016 finito da numero 1 del mondo, neanche il tempo di godersi il primato che subito sono arrivati problemi di tutti i tipi che ne hanno comportato la discesa nel ranking. Il 2018 lo ha visto poco in campo e quei pochi match che ha disputato non sono stati di alto livello.

Da queste due ultime stagioni e dal fatto che evidentemente Murray non si sente ancora bene è scaturita la sua decisione, comprensibile, ma che lascia molta tristezza per un grande campione che si è dovuto arrendere solo al destino.

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La carriera di Andy Murray

Andy Murray ha affermato che comunque sarà presente agli Australian Open che partiranno lunedì. Al primo turno affronterà Roberto Bautista Agut, fresco del trionfo della settimana scorsa a Doha. La partita, che un tempo per lui sarebbe stata semplice, in queste condizioni può già rivelarsi proibitiva.

Ma andiamo a celebrare Murray e a ricordare i suoi grandiosi successi. E’ stato l’unico giocatore capace di opporsi con regolarità allo strapotere di Djokovic, Nadal e Federer, fu il primo britannico a vincere Wimbledon 77 anni dopo Fred Perry nel 2013 (successo poi bissato nel 2016). Campione anche agli US Open nel 2012 e due volte medaglia d’oro olimpica in singolare, è stato l’unico nella storia a riuscirci da quando il tennis è sport olimpico. Nel 2015 ha trascinato la Gran Bretagna alla vittoria della Coppa Davis. L’unica pecca della sua carriera sono le tante finali perse, addirittura 8 a livello di Slam, che lo hanno etichettato come “perdente di successo”.

Vero gentleman inglese e amato alla follia dal pubblico di Church Road, Murray è stato portabandiera del Regno Unito ai Giochi Olimpici di Rio, a testimoniare la popolarità che lo scozzese vanta presso i sudditi della Regina. Non ci sarebbe da stupirsi se un giorno diventasse anche Baronetto.

Da suoi tifosi ci auguriamo che lo scozzese possa arrivare a Wimbledon per essere celebrato e acclamato per l’ultima volta dal suo popolo.

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