Truffa Bancomat Unicredit: carte di credito clonate, come evitare

Pubblicato il 9 Marzo 2019 alle 12:12 Autore: Guglielmo Sano

Truffa Bancomat Unicredit: un vecchio e semplice “trucco” minaccia i conti correnti; come difendersi? Con un altrettanto vecchia e semplice accortezza

Truffa Bancomat Unicredit: carte di credito clonate, come evitare
Truffa Bancomat Unicredit: carte di credito clonate, come evitare

Un vecchio e semplice “trucco” minaccia ancora una volta i conti correnti degli italiani; come difendersi? Con un altrettanto vecchia e semplice accortezza.  

Truffa Bancomat Unicredit: attenzione al prelievo

Da un punto all’altro dello Stivale, sono tornate a emergere delle segnalazioni riguardanti l’ormai nota ai più truffa del Bancomat. Essa non consiste in niente di più che nel posizionamento da parte dei criminali di una piccola videocamera sugli sportelli automatici per i prelievi posizionati presso banche e Poste. Naturalmente questa piccola videocamera viene accuratamente nascosta in una delle fessure del Bancomat in modo da riprendere le dita di chi digita il proprio Pin al momento di prelevare del denaro.

Una volta registrato il codice, i malviventi avranno gioco facile a clonare la carta di un ignaro risparmiatore. Potrebbe passare anche molto tempo prima che quest’ultimo si accorga del furto di denaro ai suoi danni. Tuttavia, i criminali – come accaduto ultimamente a Boves (Cuneo) – potrebbero installare anche un dispositivo in tutto e per tutto simile alla fessura per l’inserimento della tessera dell’Atm. Tale macchinario trattiene la carta dopo l’inserimento del Pin, consentendo il furto di denaro sul momento.

Truffa Bancomat Unicredit: come evitarla

Questo tipo di truffa, purtroppo, si ripropone a intervalli regolari e continua a mietere vittime, purtroppo. Tuttavia, le forze dell’ordine sono ormai allertate e le indagini sembrano sempre più collaudate. Detto ciò, è sempre bene evitare di passare un brutto quarto d’ora, quindi, basta mettere in atto delle semplici misure di prudenza per evitare di vedersi sottrarre del denaro.

Innanzitutto, quando ci si reca presso un bancomat prima di tirare fuori la propria carta è consigliabile passare le dita tra le fessure intorno alla tastiera. L’operazione non richiede più di 20-30 secondi, permetterà di accorgersi di eventuali irregolarità (colla, silicone etc…). Successivamente, anche solo con un’occhiata, fare bene attenzione a che non ci siano parti mobili – di solito in plastica – sul bancomat. Poi, sembra banale ma non lo è, coprire sempre con una mano o con il portafoglio la mano mentre si digita il proprio Pin. Per andare sul sicuro attivare – tramite il proprio Home Banking – le notifiche via sms per ogni spesa o prelievo effettuato. In tal modo, si potrà immediatamente bloccare la carta se ci si accorge di movimenti di denaro sospetti.

Segui Termometro Politico su Google News

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a
redazione@termometropolitico.it

L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
Tutti gli articoli di Guglielmo Sano →