Pubblicato il 12/03/2019

Ferrari F8 Tributo: prezzo prestazioni e interni. La data di uscita

autore: Francesco Somma
Ferrari F8 Tributo prezzo, prestazioni e interni. La data di uscita

Ferrari F8 Tributo: prezzo, prestazioni e interni. La data di uscita

Al salone di Ginevra tra le tante super car presentate una sola è riuscita ad aggiudicarsi lo scettro di regina, la Ferrari F8 Tributo. Un tributo al motore Ferrari V8, il più potente di sempre. Ecco tutte le caratteristiche, le prestazioni, gli interni e la possibile data di uscita.

Ferrari F8 Tributo: il motore più potente mai prodotto dal 1947 ad oggi

Proprio così, quello della F8 Tributo è il motore più potente mai prodotto dalla Ferrari. Il propulsore è lo stesso che è stato premiato per tre anni di fila come “International Engine of the year”. Questa autovettura è un vero e proprio razzo, sostituisce la 488 GTB, riesce ad erogare fino a 50 CV in più, ha il 10% di efficienza aereodinamica in più e pesa 40 kg in meno. I dati tecnici del motore sono impressionanti: 8000 giri/minuto fino a 770 NM di picco. Velocità massima raggiungibile stimata intorno ai 340 Km/h, da 0 a 100 in 2,9 secondi mentre da 0 a 200 in 7,8 secondi. La base di partenza della F8 Tributo comunque è stata la 488 GTB Pista. Il lavoro è stato certosino perché da un lato si dovevano mantenere comunque alte le prestazioni della nuova Ferrari, dall’altro lato invece si doveva riuscire nell’intento di ridurre le emissioni acustiche a causa dei nuovi e più severi regolamenti. L’aumento di potenza di circa 50 CV proviene dalla nuova linea di aspirazione diretta, originaria della 488 GTB Challenge

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Ferrari F8 Tributo: le altre specifiche e il prezzo

Grandi passi in avanti sono stati compiuti anche sul peso dell’autovettura che è stato notevolmente alleggerito. In che modo? Essenziali sono stati questi tre elementi: le bielle in titanio, l’ottimizzazione dell’albero e del volano e i collettori di scarico di Inconel derivati dalla 488 GTB Challenge. Rispetto alla 488 GTB le migliorie si vedono sul piano della guidabilità e della gestione dell’autovettura. Per non parlare dell’ottimizzazione dell’albero e del volano che permettono alla macchina di salire di giri più velocemente mentre con la riduzione del peso delle masse rotanti si riduce l’inerzia del 17%. Si aggiungono per completare il quadro, degli elementi elettronici, i quali rendono la vettura unica nel suo genere. L’adaptive performance launch ad esempio riconosce le fasi di grip in accelerazione e ottimizza la tenuta sul fondo stradale, riducendo al minimo lo slittamento e di conseguenza rendendo l’accelerazione migliore. Il Wall Effect, inserito sul limitatore dei giri come strategia, permette di raggiungere il regime massimo di giri senza un controllo graduale del limitatore ma tagliando direttamente a 8000 giri. Infine il Torque Management sulle marce. Il Torque permette a tutte le marce, a qualsiasi livello, di raggiungere la coppia massima a giri elevati. Per quanto riguarda il prezzo, sembra essere orientativa la cifra di 236,000,00€, il 3% in più rispetto alla 488 GTB.

Francesco Somma

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Autore: Francesco Somma

Studente di scienze politiche delle relazioni internazionali. La politica come strumento per realizzare il bene comune e come occasione di incontro di diversi pensieri. Prima di informare bisogna conoscere, essere giornalisti per me significa studiare continuamente per dare al pubblico e a noi stessi un servizio oggettivo, trasparente e gratificante.
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