Mai scherzare con la Vecchia Signora. La Juventus e quella voglia di Champions

Pubblicato il 13 Marzo 2019 alle 16:52 Autore: Lorenzo Annis

Mai scherzare con la Vecchia Signora. La Juventus e quella voglia di Champions. Massimiliano Allegri nella conferenza stampa pre Atletico Madrid…

Mai scherzare con la Vecchia Signora. La Juventus e quella voglia di Champions
Mai scherzare con la Vecchia Signora. La Juventus e quella voglia di Champions

Massimiliano Allegri nella conferenza stampa pre Atletico Madrid, aveva dichiarato che una possibile eliminazione della Juventus dall’Europa non sarebbe stata un fallimento. Mentiva. E in questa pazza Champions League, la partita di ieri né è stata la riconferma, se mai ce ne fosse stato bisogno.

La Juventus ha probabilmente messo fine al Cholismo e lo ha fatto in grande stile, come in pochi si sarebbero aspettati. La partita di ieri sera da molti è stata ridefinita come la partita perfetta, ma quel che è certo è che la voglia di Champions della Juve è tanta. Anche perché non acquisti uno dei giocatori più forti della storia del calcio per vincere scudetto e Coppa Italia, che in questi ultimi anni hai cannibalizzato con chiunque capitasse dalle parti di Vinovo.

Ora i bianconeri, dimenticato il periodo semi negativo tra fine gennaio e febbraio, riprende la strada verso il Wanda Metropolitano, quello stadio che sembrava aver messo fine soltanto tre settimane fa all’epopea di Allegri.

La Juventus riparte e punta con fermezza la Champions

Sicuramente l’aver ribaltato l’Atletico Madrid è un’impresa, poche chiacchiere. Una squadra che lo scorso anno ha rischiato di mandare a casa il Real nella stessa maniera, non poteva non giocarsela alla pari contro un Atletico sbiadito e lontano parente di quello visto fino a qualche tempo fa.

L’importanza di avere un giocatore come Cristiano Ronaldo si è palesata tutta quanta in una sera. Averlo dalla tua parte è sicuramente meglio che averlo contro, chiedere ai tifosi bianconeri che un anno fa di questi tempi gli riservavano una standing ovation da avversari.

Non sappiamo come abbia caricato lo spogliatoio e l’ambiente, visto il nervosismo palesato dopo la sfida di andata, ma una cosa è certa: ci è riuscito perfettamente. Una squadra spesso e volentieri criticata (giustamente) per il suo gioco, ha messo alle corde senza pietà l’avversario più temibile che potesse fuoriuscire dall’urna di Nyon dello scorso dicembre. E ora la Juventus torna a far paura alle dirette concorrenti alla conquista della coppa dalle grandi orecchie. O perlomeno quelle rimaste.

Una serata di rivincita anche per Massimiliano Allegri, dato per spacciato fino a qualche giorno fa e che ha mostrato nuovamente che quando vuole e sé vuole può mangiare al tavolo dei più grandi allenatori, dopo aver levato di botto la sedia al collega madrileno.

Venerdì capiremo quale sarà il prosieguo della campagna europea juventina. Ma nel frattempo, il tifo di fede bianconera si gode una delle serate più belle ed avvincenti degli ultimi anni. Consci che la strada da percorrere è ancora lunga.

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L'autore: Lorenzo Annis

Nato il 1° luglio del 1996, è nel Termometro Politico dal 2017. Scrive prevalentemente di sport dividendosi tra pallone e pedali, le sue più grandi passioni sportive.
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