articolo scritto da facebook icona autore twitter icona autore

Risarcimento bollette telefono a 28 giorni: sentenza rinviata a maggio

Risarcimento bollette telefono a 28 giorni: sentenza rinviata a maggio
Risarcimento bollette telefono a 28 giorni: sentenza rinviata a maggio

Rinvio sentenza a maggio


Nuova beffa per i consumatori che attendono i risarcimenti dalle bollette telefono a 28 giorni. Una beffa reiterata nel tempo, visto che già a fine 2018 il Consiglio di Stato decise, su richiesta delle compagnie telefoniche, di congelare e quindi sospendere i rimborsi. Una vicenda ormai annosa e ancora non risolta, visto che il Consiglio di Stato ha rinviato ancora una volta la decisione e la sentenza definitiva, attesa ormai per fine maggio.

Risarcimento bollette telefono 28 giorni: la vicenda

Come riporta Il Salvagente, la questione non riguarda tanto la correttezza dei rimborsi, quanto le modalità di erogazione. La cosa certa è che i giorni in cui è intervenuto il supplemento indebito dovranno essere restituiti in forma di sconti sulla bolletta. I consumatori, da parte loro, potranno comunque scegliere di ottenere il rimborso tramite servizi o agevolazioni compensative.

A fine 2018, infatti, i consumatori hanno atteso invano una sentenza definitiva sulla questione, con la speranza di vedere le bollette di inizio 2019 ridotte come previsto. Il rinvio originario della sentenza ha però disilluso qualsiasi speranza (leggi questo articolo per ulteriori dettagli sul rinvio di dicembre). E lo stesso vale per adesso, visto che si dovrà aspettare fino a fine maggio.

Risarcimento bollette telefono a 28 giorni: interviene il Codacons

Anche il Codacons è intervenuto sulla questione con un apposito comunicato. “Ancora una decisione dei tribunali che getta caos sulla vicenda delle bollette a 28 giorni”. Il presidente Carlo Rienzi ha dichiarato che sono più di 10 milioni gli italiani che aspettano da mesi i rimborsi sulle bollette illegittime a 28 giorni, che hanno determinato un altrettanto illecito rincaro delle tariffe.

“Dai tribunali arrivano però sentenze contrastanti e continui rinvii delle decisioni che gettano caos nella vicenda e avvantaggiano unicamente le compagnie telefoniche, permettendo loro di non corrispondere i rimborsi che secondo l’Agcom sono dovuti agli utenti”. Il Codacons promette quindi conseguenze e azioni a tutela dei consumatori in base alle valutazioni e alle motivazioni del Consiglio di Stato.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

ultima modifica: mercoledì, 17 Aprile 2019