Pubblicato il 03/05/2019

Reddito di cittadinanza 2019: superato il milione di domande, i dati Inps

autore: Emilia Missione
Reddito di cittadinanza: come avvengono i controlli e chi aggira i divieti
Reddito di cittadinanza 2019: superato il milione di domande, i dati Inps

Le domande per il reddito di cittadinanza superano il milione. A dirlo è l’Inps in una nota di aggiornamento. Secondo i dati, aggiornati al 30 aprile scorso, le richieste sono state 1.016.977.

L’istituto di previdenza nazionale dà conto anche della distribuzione geografica del sussidio. Il maggior numero di istanze è partite dal Sud Italia: la Campania è prima con 172.175 domande, subito seguita dalla Sicilia con 161.383. Al terzo posto, con ben 60mila domande in meno della Sicilia, c’è il Lazio. Al quarto e quinto posto ci sono la Puglia e la Lombardia con, rispettivamente, 90.008 e 90.296 domande presentate.

Le Regioni con il minor numero di richieste, si legge nel report, sono invece la Valle D’Aosta (1.333), il Trentino Alto Adige (3.695) e il Molise (6.388).

Secondo la relazione stilata dall’Inps, i cittadini si sono rivolti soprattutto ai Caf per ricevere supporto nella preparazione delle istanze. Con oltre 748mila domande presentate, superano le Poste (209.605) e i patronati (35.593). Delle oltre 700mila richieste sottoposte ai Centri per l’assistenza fiscale, 410.300 sono state presentate da donne e 338.442 da uomini.

Infine, per quanto riguarda le fasce anagrafiche, le maggiori richieste sono arrivate dai cittadini tra i 40 e i 67 anni (60%).

Reddito di cittadinanza 2019: dai fondi non utilizzati nuovi sussidi

Nella scorsa Legge di bilancio, l’esecutivo aveva previsto risorse sufficienti a coprire le richieste provenienti da circa 1,3 milioni di famiglie. Ad oggi, con poco più di un milione di domande presentate, ma con un tasso di successo del 75%, non tutti i fondi riservati al reddito di cittadinanza 2019 saranno impiegati. Per questo motivo, sia il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, che il presidente designato dell’Inps, Pasquale Tridico, hanno ipotizzato che i fondi in esubero, circa un miliardo di euro possano essere destinati a nuovi provvedimenti.

In una nota diffusa da alcuni deputati Cinque Stelle, membri delle commissioni Affari Sociali e Lavoro, si legge che le risorse non spese potrebbero essere impiegate per nuove forme di aiuto per le famiglie e per le giovani coppie.

Autore: Emilia Missione

Giornalista professionista, classe '90. Ho lavorato a SkyTg24 e come public affairs consultant. Amo la politica, le parole e le gonne di tulle. Ma non in questo ordine.
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