Pubblicato il 13/05/2019

Gruppi parlamento europeo e come confluiscono i partiti italiani. Quali sono

autore: Emilia Missione
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Gruppi parlamento europeo e come confluiscono i partiti italiani. Quali sono

Il prossimo 26 maggio i cittadini italiani saranno chiamati a votare per rinnovare il Parlamento europeo. Così come nel resto d’Europa, ciascun elettore potrà accordare la sua preferenza al partito nazionale che, più di ogni altro, rispecchia la propria visione dell’Unione.

Se il partito in questione supererà la soglia di sbarramento fissata dalla legge nazionale, in Italia è il 4%, questo esprimerà un numero di eurodeputati proporzionale ai voti raccolti.

Una volta assegnati i seggi però le carte si rimescolano, almeno in parte. A Bruxelles, infatti, i partiti nazionali cedono il posto a famiglie transnazionali più ampie, i partiti europei, le cui proiezioni nel Parlamento sono gli eurogruppi.

I gruppi parlamentari europei hanno il compito di organizzare i loro membri e di coordinarne l’attività politica. Similmente a quanto accade per il Parlamento nazionale con la cosiddetta Capigruppo, anche a Bruxelles i presidenti di ciascun gruppo parlamentare si riuniscono, insieme al presidente della plenaria, per organizzare i lavori.

Gruppi parlamento europeo: destra

Alla guida del Parlamento europeo dal 1999, il Ppe, il Partito popolare europeo, è il gruppo di centro destra che riunisce gli schieramenti nazionali che si riconoscono nella tradizione cristiano democratica e conservatrice. Ne fanno parte, ad esempio, gli eurodeputati di Forza Italia e i Cristiano-democratici di Angela Merkel. Ma non mancano posizioni più estremiste come quelle dei deputati ungheresi di Orban che, non a caso, sono stati costretti all’autosospensione.

A destra del Ppe ci sono i Conservatori e Riformisti europei, gruppo che, fino alla scorsa legislatura era terzo per numero di membri. Su posizioni più radicali rispetto al Ppe, in materia di sovranismo e sussidiarietà, ha accolto al suo interno partiti come Fratelli d’Italia e i conservatori inglesi.

A guidare l’estrema destra nel prossimo Parlamento europeo sarà la nuova
Alleanza europea delle nazioni e delle libertà, promossa dalla Lega di Matteo Salvini. Questo nuovo soggetto nasce dal precedente Enf, Europa delle Nazioni e delle Libertà che, nell’ultima legislatura, aveva unito il Carroccio al Front national (oggi Rassemblement national) di Marine Le Pen. Il nuovo gruppo, rispetto al precedente, ha voluto coinvolgere un maggior numero di soggetti. Primo fra tutti il partito sovranista tedesco Alternative für Deutschland.

Attualmente orfani di un gruppo parlamentare sono quei partiti nazionali che nella precedente legislatura avevano partecipato al blocco di Efdd, Europa della Libertà e della Democrazia. Il gruppo, infatti, era formato in buona sostanza dagli indipendentisti inglesi di Nigel Farage e dal Movimento Cinque Stelle.

Gruppi parlamento europeo: sinistra

A occupare il centro politico, ma decisamente più incline agli ideali di sinistra, c’è Alde, il gruppo dell’Alleanza dei democratici e dei liberali. Lo schieramento, che si preannuncia in forte crescita alle prossime elezioni europee, si scioglierà per accogliere anche i parlamentari europei eletti dal partito En Marche del presidente francese Macron. In Italia è alleata di Alde +Europa e la sua leader, Emma Bonino, è nella rose dei sette spitzenkandidaten per la presidenza della Commissione.

Il principale e più antico gruppo della sinistra europea è quello dell’Alleanza progressista di Socialisti e Democratici, il principale partito dopo il Ppe. Il gruppo, di tradizione socialdemocratica, riunisce, tra gli altri, il Partito democratico italiano, i socialisti tedeschi, francesi, spagnoli e inglesi.

A sinistra dei socialdemocratici trovano spazio due gruppi. Da un lato i Verdi Europei e dall’altro l’unione tra il partito della Sinistra europea e l’alleanza della sinistra Verde Nordica, con cui è alleato il partito Sinistra italiana di Nicola Fratoianni.

Autore: Emilia Missione

Giornalista professionista, classe '90. Ho lavorato a SkyTg24 e come public affairs consultant. Amo la politica, le parole e le gonne di tulle. Ma non in questo ordine.
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