Pensioni ultime notizie: rivalutazione “governo beffa 5 milioni di persone”

Pubblicato il 22 Maggio 2019 alle 07:58 Autore: Daniele Sforza

Sulle pensioni ultime notizie riferiscono le dichiarazioni di Ivan Pedretti (Spi-Cgil) sul conguaglio relativo al blocco indicizzazioni e la rivalutazione.

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Pensioni ultime notizie: rivalutazione “governo beffa 5 milioni di persone”

Pensioni ultime notizie: il 26 maggio ci sono le elezioni europee (e, in alcune parti, anche amministrative). Dal mese di giugno la doccia fredda per diversi pensionati, che dovranno far fronte al conguaglio relativo al blocco delle indicizzazioni e al contributo di solidarietà (ma solo per chi percepisce assegni pensionistici di importo superiore a 100 mila euro lordi annui). A parlare di questo tema ci ha pensato il segretario generale di Spi-Cgil Ivan Pedretti, che ha anche indetto una importante manifestazione a Roma per il primo giorno di giugno.

Pensioni ultime notizie: rivalutazione a giugno, le parole di Pedretti

“Lo avevamo denunciato da tempo e ora abbiamo la certezza”, ha affermato Pedretti con un post sulla sua pagina Facebook. “Dopo averli definitivi avari il governo beffa ancora 5,5 milioni di pensionati riprendendosi i soldi che hanno avuto in più di rivalutazione nei mesi di gennaio, febbraio e marzo, per un totale di 100 milioni di euro”. Chiaro il riferimento al post-europee, esplicitamente indicato dal sindacalista. “Ovviamente il tutto avverrà subito dopo le elezioni europee. Fanno come e peggio degli altri. Alla faccia del cambiamento”. Quindi l’appuntamento previsto a Roma per sabato 1° giugno 2019. Giorno nel quale “i pensionati saranno in migliaia alla manifestazione indetta dai Sindacati in piazza San Giovanni a Roma anche per denunciare questo ennesimo danno nei loro confronti”.

Pensioni ultime notizie: assegni d’oro, via al taglio

L’Inps ha infatti confermato con una comunicazione il via al taglio delle pensioni d’oro a partire dal mese di giugno. L’Istituto ha informato che l’adeguamento degli assegni previsto dal taglio della perequazione è avvenuto nel mese di aprile, mentre a partire dal 1° giugno avverrà il taglio delle pensioni d’oro e questo varrà per un quinquennio, dal 1° gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2023. In sintesi, gli assegni con importo superiore a 100 mila euro lordi annui saranno “ridotti di un’aliquota percentuale in proporzione agli importi dei trattamenti pensionistici”.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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