Certificato medico per insonnia: come averlo e benefici

Pubblicato il 23 Maggio 2019 alle 13:39 Autore: Claudio Garau

In quali ipotesi la legge consente di avere un certificato medico per insonnia e a quali finalità tale attestazione è mirata.

Certificato medico per insonnia: come averlo e benefici
Certificato medico per insonnia: come averlo e benefici

L’insonnia come disturbo del sonno, non è di per sé considerato dalla legge come capace di generare una qualche forma di invalidità nel soggetto che ne soffre. Però le norme si occupano anche di tutelare e riconoscere diritti nei confronti di chi, per specifici motivi, non riesce ad avere un riposo notturno gratificante. Ciò attraverso un apposito certificato medico. Vediamo di seguito più nel dettaglio di che si tratta.

Se ti interessa saperne di più sull’assegno di invalidità per celiachia, clicca qui.

Certificato medico per insonnia da stress da lavoro: come è possibile ottenerlo?

Un primo rilevante caso in cui poter ottenere certificazione medica dell’insonnia, è quello relativo al disturbo prodotto per stress da lavoro. Le cause possono essere molteplici: orario di lavoro eccessivamente oneroso, mobbing o fenomeni vari di pressione psicologica, ad esempio. In queste circostanze, il datore di lavoro non può non farsi, in qualche modo, carico del problema prodotto alla salute del suo lavoratore e, addirittura, quest’ultimo potrà domandare il risarcimento da stress da lavoro e conseguente insonnia. Occorrerà però un certificato medico, che attesti e provi il problema, emesso da un medico competente o da una struttura incaricata. Insomma, il ristoro per il danno alla salute patito, è ammesso soltanto laddove l’interessato possa provare, con apposito certificato medico, che l’attività lavorativa ha influito in modo decisivo sull’insorgere del problema.

Pertanto il lavoratore, vittima di insonnia da stress da lavoro, dovrà recarsi presso una struttura medica competente e richiedere un certificato medico che dimostri il problema e, soprattutto, dovrà fare attenzione al fatto che il certificato medico riporti per iscritto le cause dell’insonnia. Il lavoratore dovrà avere inoltre elementi di prova circa un ambiente di lavoro non a norma per ciò che attiene alle conseguenze in termini di salute e, infine, dovrà fare causa al datore di lavoro, allo scopo di ottenere risarcimento.

Se ti interessa saperne di più sul prepensionamento per patologia, clicca qui.

Il caso del certificato medico per insonnia legata a patologia

Un’ipotesi simile ma in realtà, diversa, sul piano delle cause, è quella del certificato medico per insonnia da patologia. In queste circostanze, non è lo stress da lavoro a produrre l’insonnia, bensì una malattia o una patologia che si manifesta anche con l’insonnia. L’interessato dovrà quindi verificare se la patologia in oggetto è compresa nell’elenco delle malattie che portano invalidità e che pertanto comportano il diritto ad una prestazione di assistenza come l’assegno di invalidità. Da un punto di vista strettamente formale, in questi casi, avremo non un certificato medico per insonnia, ma per malattia invalidante che l’ha causata. L’interessato quindi dovrà rivolgersi ad una struttura medica di fiducia per le opportune rilevazioni e per la compilazione dell’attestazione in oggetto.

Segui Termometro Politico su Google News

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a
redazione@termometropolitico.it

L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
    Tutti gli articoli di Claudio Garau →