24/05/2019

Elezioni regionali Piemonte 2019: come si vota, candidati e liste. La scheda

autore: Daniele Sforza
Elezioni regionali Piemonte 2019
Elezioni regionali Piemonte 2019: come si vota, candidati e liste. La scheda

Domenica 26 maggio non è solo giorno di elezioni europee e, per alcuni comuni, di amministrative. Ma sarà anche il giorno delle elezioni regionali in Piemonte. In questa Regione i cittadini saranno chiamati alle urne anche per eleggere il nuovo presidente e gli altri 50 consiglieri regionali.

Elezioni Regionali Piemonte 2019: modalità di voto e spoglio

Le modalità di voto saranno le stesse per le europee: si potrà infatti votare a partire dalle ore 7 e fino alle ore 23, momento in cui i seggi chiuderanno e si inizierà lo spoglio delle schede, con le europee che avranno però la precedenza. Infatti lo spoglio delle schede delle regionali piemontesi comincerà alle ore 14 di lunedì 27 maggio 2019. Nei comuni dove sono previste anche le amministrative, invece, è probabile che lo spoglio slitti di un ulteriore giorno.

Nessun ballottaggio previsto, mentre il sistema elettorale sarà misto: 40 consiglieri saranno infatti eletti con il metodo proporzionale, mentre i restanti 10 verranno eletti con il metodo maggioritario. La soglia di sbarramento è al 3% (e non 4% come per le europee).

Elezioni Regionali Piemonte 2019: come si vota

Si può votare per una lista provinciale, contrassegnando il rispettivo simbolo riportato sulla scheda. Come spiega il sito della Regione, il voto si intende espresso a favore della lista provinciale e si trasferisce automaticamente alla lista regionale collegata e al relativo candidato Presidente della Giunta.

Si può votare anche una lista provinciale contrassegnando il simbolo in scheda e il simbolo o il nominativo del candidato Presidente della Giunta collegato. In questo caso il voto si intende espresso a favore della lista provinciale e a favore della lista regionale e del candidato Presidente.

È possibile votare solo per il candidato Presidente della Giunta, facendo un segno sul suo nome o contrassegnando il rispettivo simbolo. In questa eventualità il voto si intende espresso solo per la lista regionale e per il candidato Presidente, ma non si trasferirà ad alcuna lista provinciale collegata.

Infine è possibile anche il voto disgiunto: si potrà votare tracciando un segno sul simbolo di una lista provinciale e un altro segno sul nominativo o sul simbolo del candidato Presidente della giunta che non è collegato alla lista provinciale votata. Il voto sarà attribuito sia alla lista provinciale prescelta, sia al candidato Presidente della Giunta votato e alla sua lista regionale.

In ogni caso è possibile anche dare un voto di preferenza a un solo candidato nella lista provinciale prescelta scrivendo cognome, oppure nome e cognome, sulla riga che si trova alla destra del simbolo della medesima lista provinciale.

I candidati

I candidati alla presidenza della Regione Piemonte sono 4. Giorgio Bertola correrà per il Movimento 5 Stelle, mentre Alberto Cirio (Cirio Presidente) è il candidato di centrodestra. Questi è sostenuto da Forza Italia, Udc, Lega, Fratelli d’Italia e la lista civica Sì Tav Sì Lavoro per il Piemonte nel Cuore.

Il candidato di centrosinistra sarà il presidente uscente Sergio Chiamparino (Sì Chiamparino Presidente). Questi è sostenuto dal Partito Democratico, +Europa, Italia in Comune, Liberi Uguali Verdi, Moderati per Chiamparino.

Infine il portavoce del Movimento Pro Vita in Piemonte Valter Boero è il candidato del partito di Mario Adinolfi, Il Popolo della Famiglia.

SEGUI IL NUOVO TERMOMETRO QUOTIDIANO A QUESTO LINK.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a [email protected]

Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →