Pubblicato il 22/07/2019 Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2019 alle 15:07

Chandrayaan 2: lancio riuscito, quando arriva la sonda indiana sulla Luna

autore: Guglielmo Sano
Chandrayaan 2: lancio riuscito, quando arriva la sonda indiana sulla Luna
Chandrayaan 2: lancio riuscito, quando arriva la sonda indiana sulla Luna

Un periodo denso di appuntamenti per quanto riguarda i viaggi nello spazio: in questi giorni il 50esimo anniversario del primo allunaggio la partenza di Luca Parmitano per la stazione spaziale internazionale, oggi invece appuntamento con il lancio della missione Chandrayaan 2; “Lunar Trolley” il nome tradotto in inglese, praticamente, “veicolo lunare”, dovrebbe portare l’India sulla Luna.  

Chandrayaan 2: secondo lancio riuscito

Inizialmente il lancio previsto per il 14 luglio, un problema tecnico non meglio specificato dall’Agenzia spaziale indiana (ISRO) – la stampa specializzata ha ipotizzato che si sia riscontrata una perdita di elio in un cilindro del motore criogenico posto nella parte superiore del razzo GSLV-MkIII – lo ha fatto slittare alle 11 e un quarto italiane (tre meno un quarto indiane) di oggi 22 luglio 2019.

L’obiettivo della missione

La missione Chandrayaan 2 non ha equipaggio a bordo; il suo obiettivo, oltre al posizionamento di una sonda nell’orbita lunare, è quello di portare sulla superficie della Luna un lander con rover a bordo; in sostanza, si tratta di un robot che avrà il compito di cercare tracce di acqua e minerali e misurare eventuali scosse sismiche: l’atterraggio al Polo Sud del satellite è previsto per il 7 settembre. Per la missione sono stati spesi 140 milioni di dollari, circa 124 milioni di euro, una cifra molto inferiore a quella investita per missioni analoghe dalle grandi agenzie spaziali.

India, quarto paese sulla Luna

Visto il fallimento della missione israeliana che doveva portare la sonda Beresheet sul Mare della Tranquillità risalente all’aprile scorso, se non ci saranno imprevisti, l’India sarà il quarto paese a raggiungere la Luna dopo Usa, Urss e Cina. D’altra parte, questa è la seconda missione lunare targata India: già nel 2008 era stata lanciata la missione Chandrayaan 1 durante la quale la superficie del satellite era stata analizzata solo da lontano, per così dire, grazie a dei radar, senza tentare l’allunaggio.

Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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