Pubblicato il 16/08/2019 Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2019 alle 13:08

Bollette 28 giorni: rimborso Fastweb, la procedura da seguire

autore: Daniele Sforza
Bollette 28 giorni: rimborso Fastweb, la procedura da seguire

La diatriba sulle bollette 28 giorni si arricchisce di un nuovo capitolo: Fastweb avrebbe infatti comunicato le procedure per richiedere i rimborsi spettanti, come stabilito dall’Agcom lo scorso anno e poi ufficializzato ulteriormente dal Consiglio di Stato, che ha respinto la richiesta di sospensiva dei rimborsi avanzata dalle compagnie telefoniche. Per gli utenti le alternative sono due: accettare una delle offerte compensative, oppure richiedere i rimborsi tramite scalo dalla prossima bolletta (o accredito in caso di ex utenti). Ma come fare? La strada non sembra così facilmente percorribile e soprattutto automatica.

Bollette 28 giorni: rimborsi Fastweb, le offerte compensative

Se ci si reca in fondo alla home page del sito di Fastweb, si leggono le seguenti comunicazioni. Una ha come oggetto la Delibera AGCom 269/18/CONS e qui troviamo scritto quanto segue: “In ottemperanza a quanto previsto dalla delibera AGCom n. 269/18/CONS, Fastweb ha comunicato ai clienti di rete fissa interessati dalla modifica della cadenza di fatturazione per il periodo dal 23 giugno 2017 al ripristino della fatturazione mensile, le soluzioni di compensazione alternative che potranno essere richieste”.

Queste ultime si traducono in formule compensative che riguardano nel dettaglio:

  • L’attivazione gratuita per 6 mesi dell’opzione International del valore di 5 euro al mese (fino a1.000 minuti mensili per effettuare chiamate verso i numeri fissi di 60 destinazioni internazionali);
  • L’attivazione dell’opzione Ultrabroadband del valore di 5 euro al mese per navigare alla massima velocità disponibile sulla linea Internet;
  • L’attivazione dell’opzione Verso Mobile Sempre del valore di 5 euro mensili (fino a 5.000 minuti di chiamate verso tutti i numeri mobili nazionali).

Bollette 28 giorni Fastweb: come chiedere i rimborsi

Nel caso in cui non volesse accettare nessuna delle opzioni succitate, si può comunque richiedere i rimborsi. Sempre sulla home del sito di Fastweb, la seconda comunicazione in basso ha come oggetto la Piattaforma ConciliaWeb e al contempo la Delibera AGCom 296/18/CONS (da non confondere con la 269/18/CONS). Si tratta di un obbligo a seguito dell’ottemperanza prevista dell’art. 2 della delibera stessa, che stabilisce l’aggiornamento dei siti degli operatori con relativa documentazione contrattuale al regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche. Ai fini di questo adempimento Fastweb ha quindi comunicato l’indirizzo web della piattaforma alla quale è possibile accedere per la presentazione delle istanze di risoluzione delle controversie, ovvero https://conciliaweb.agcom.it.

Si tratta, insomma, di quei canali conciliativi a cui Tim chiede di rivolgersi ai propri utenti per ottenere i rimborsi. In attesa che il Consiglio di Stato si pronunci anche sulla compagnia, le associazioni dei consumatori lamentano questo escamotage, richiedendo a gran voce l’automatismo dei rimborsi. Per Fastweb, tuttavia, non si dovrebbe procedere con l’apposito canale conciliativo sopraccitato. Come riporta Il Salvagente, infatti, per chiedere i rimborsi Fastweb per le bollette 28 giorni, bisognerà recarsi sulla pagina My Fastweb (sul sito della compagnia), accedervi e inviare l’apposita richiesta.

SEGUI IL NUOVO TERMOMETRO QUOTIDIANO A QUESTO LINK.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a [email protected]

Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →