Pubblicato il 20/08/2019 Ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2019 alle 23:08

Crisi di Governo: Salvini “esecutivo tutti dentro contro di me non ha senso”

autore: Giuseppe Spadaro
Crisi di Governo: Salvini “esecutivo tutti dentro contro di me non ha senso”

Matteo Salvini è tra i principali protagonisti dell’attuale fase politica. La crisi di governo è una conseguenza della sua azione per certi versi inaspettata. Il segretario della Lega, dopo il voto sulla Tav che ha marcato la differenza di posizione tra i 5 Stelle e la stessa Lega, ha chiesto il ritorno alle urne per poter ridare la parola agli italiani.

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Sullo sfondo c’è anche da considerare, in tal senso, che una delle critiche più frequenti a Salvini è che sia stato spinto ad accelerare la crisi del governo dal favore dei sondaggi.

Nel frattempo, tra i vari scenari possibili, ha preso quota la possibilità di un governo sostenuto dal Movimento 5 Stelle con altre forze parlamentari tra cui il PD. Con la Lega esclusa dai giochi e che vedrebbe così allontanarsi la data del voto.

Il richiamo è alla cosiddetta coalizione Ursula prospettata in un suo recente intervento dall’ex premier Romano Prodi. Ovvero la possibilità di un governo istituzionale che raccolga la fiducia delle stesse forze politiche italiane che hanno contribuito alla elezione di Ursula Von Der Leyen alla Presidenza della Commissione Europea.

Matteo Salvini: “Che senso ha un governo contro Salvini con tutti dentro?”

Nella discussione sulla crisi di governo e sugli eventuali sbocchi è a questo che fa riferimento Salvini che nelle ultime ore ha affermato: “Non ha senso un governo, tutti dentro contro Salvini”.

“Che senso ha un governo contro Salvini con tutti dentro? Un governo deve essere forte per poter fare. Noi della Lega abbiamo molto chiara in testa la manovra economica che deve essere da 50 miliardi. Abbassare le tasse, rilanciare economia, energie, investimenti. Altrimenti al governo che ci stiamo a fare?”.

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Crisi di governo – A più riprese nel suo intervento odierno in Senato Salvini ha ironicamente invitato i 5 Stelle ad un governo con la presenza di Renzi e Boschi. Infine Salvini, a chiusura del suo intervento, si è detto disponibile a votare il taglio dei parlamentari e un’eventuale nuova manovra economica insieme al Movimento 5 Stelle. Poco prima, rispondendo a Conte, sull’utilizzo dei simboli religiosi ha specificato di non chiede la protezione del “Cuore immacolato di Maria” per sé stesso, ma chiede la protezione del “Cuore immacolato di Maria per il popolo italiano”.

Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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