Governo ultime notizie: trattativa M5S-Pd ripartita, i paletti restanti

Pubblicato il 28 Agosto 2019 alle 11:41 Autore: Alessandro Faggiano

Governo ultime notizie: trattativa M5S-Pd ripartita, i paletti restanti. Dato l’ok a un Conte bis, si discute sul ruolo di Di Maio, sul Viminale e Rousseau

Governo ultime notizie: trattativa M5S-Pd ripartita, i paletti restanti
Governo ultime notizie: trattativa M5S-Pd ripartita, i paletti restanti

Governo ultime notizie – Come si poteva prevedere, la trattativa per la formazione di un nuovo governo sostenuto da una maggioranza alternativa ha ripreso a marciare. Oggi, mercoledì 28 agosto, può essere la giornata chiave per dare lo slancio alla nascita del nuovo esecutivo. Vediamo i punti d’accordo e di disaccordo.

Governo, ultime notizie: ok a Conte bis. C’è il nodo del Viminale e della vicepresidenza

Uno dei primi paletti posti dal Movimento 5 Stelle è stato superato. Grazie all’ok arrivato dalla direzione del del Partito Democratico Giuseppe Conte potrà rimanere a Palazzo Chigi. Conte, in questo caso, non rappresenterà un soggetto superpartes (come lo è stato durante l’esperienza del governo gialloverde, fino alla crisi di governo iniziata l’8 agosto). Qui, Conte sarà un premier a 5 Stelle. Proprio per questa ragione, l’unico vicepremier dovrebbe essere del Partito Democratico. Si parla di Franceschini (in pole) e Orlando. Entrambi, in ogni caso, dovrebbero far parte del nuovo esecutivo. Seppur sia questa la via più semplice per arrivare a un accordo tra le due parti, nella giornata di ieri M5S e PD si sono lanciati uno scambio di accuse.

“Di Maio non vuole cedere nulla e chiede anche il Viminale” hanno dichiarato fonti del PD. “Non è vero, mai chiesto il ministero dell’Interno” ribattono i pentastellati. Possibile che, però, Di Maio abbia chiesto di mantenere per se la carica di vicepremier.

Governo, ultime notizie: anche in caso di accordo, si passa per Rousseau. Le critiche interne e del PD

L’accordo tra le parti sembra in ogni caso sempre più vicino.

Di Maio ha annunciato l’intenzione di indire una votazione su Rousseau per convalidare il possibile accordo con il PD. Così scrive Di Maio in un post su Facebook:

“Alla fine di questo percorso ci sarà una proposta di progetto di governo che sarà stata condivisa tra le forze politiche che intendono entrare in maggioranza. Prima che venga sottoposta al Presidente della Repubblica, questa proposta sarà votata online su Rousseau dagli iscr itti del Movimento 5 Stelle.”

Come riporta l’Adnkronos, la scelta di Di Maio ha destato varie reazioni avverse all’interno dei gruppi parlamentari pentastellati. Così si esprime la deputata Flora Frate: Di Maio ritiri il voto su Rousseau. Ieri, durante l’assemblea dei parlamentari, non abbiamo preso nessuna decisione in tal senso. Anzi, sono emersi molti pareri negativi. Vincolare il Conte bis all’esito di un voto su una piattaforma gestita da una società privata, senza alcuna garanzia di trasparenza, è scelta assurda. Al Quirinale il M5S deve presentarsi con una proposta seria e credibile”.

La scelta annunciata da Di Maio non è piaciuta per niente neanche ai dirigenti del Partito Democratico, che parlano di uno sgarbo istituzionale nei confronti del presidente Mattarella.

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L'autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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