Come risparmiare sulla spesa nel 2019 e 2020: i consigli e le info utili

Pubblicato il 4 Novembre 2019 alle 14:02
Aggiornato il: 6 Novembre 2019 alle 11:47
Autore: Daniele Sforza
Come risparmiare sulla spesa nel 2019 e 2020

Sapere come risparmiare sulla spesa in questi anni in cui i soldi mancano ma le spese aumentano sempre, può essere utile per guadagnare alla fine del mese. Già, guadagnare, perché ogni risparmio è un guadagno. Tra le maggiori voci che influiscono sulle uscite spiccano quelle relative alla spesa alimentare (e non solo), quella che si fa nei supermercati dove spesso ci si reca per comprare due o tre cose, ma alla fine si esce con il carrello pieno e il portafoglio vuoto. Si può risparmiare molto sulla spesa seguendo alcuni piccoli accorgimenti: ecco quindi una serie di consigli da seguire.

Come risparmiare sulla spesa: scrivere una lista delle cose che realmente servono

Molti di noi lo fanno, ma alla fine la gola prevale sempre su tutto. In verità, scrivere una dettagliata lista della spesa aiuta non solo a ricordarsi di tutto quello che realmente serve, ma anche a evitare il superfluo. Acquistando qualcosa che non si trova nella lista della spesa, saremo più bloccati psicologicamente a comprare qualcosa che non ci serve e che in realtà esaudisce solamente un mero sfizio o un peccato di gola. E a tal proposito può essere altrettanto utile il consiglio del paragrafo seguente.

Come risparmiare sulla spesa: andare al supermercato con lo stomaco pieno

È assodato: se andremo in un supermercato assetati, ogni bottiglia che contenga un liquido bevibile ci sembrerà come un’oasi nel deserto. E lo stesso avviene se siamo affamati: ci mangeremmo tutto quello che gli scaffali ci mostrano, quindi, visto che ne abbiamo voglia in quel momento, hic et nunc, meglio riempire il carrello di roba alimentare indiscriminatamente. Questi impulsi non appartengono alla sfera dello shopping compulsivo ossessivo, ma a dei bisogni primari come per l’appunto la fame e la sete che poi influiscono sulla psiche e sulle intenzioni di acquisto. Sembrerà una sciocchezza, ma andare al supermercato dopo aver mangiato e bevuto ci permetterà di avere meno voglia di comprare cose superflue.

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Marche e sottomarche

La pubblicità ci riempie la testa di immagini, nomi e jingle e alla fine ci induce a essere persuasi che una marca è migliore di un’altra. Vi diremo la verità: questo, a volte, è assolutamente vero. Una prodotto è migliore di un altro per migliaia di ragioni, ma non sempre è così. E a quel non sempre bisogna aggrapparsi se si vuole risparmiare sulla spesa senza rinunciare alla qualità. Anche perché spesso le sottomarche sono in realtà prodotte da marche ben note: è il caso di alcuni prodotti alimentari dai nomi che non ci dicono nulla che, a leggere bene l’etichetta, si scoprono essere prodotti da quella ben nota marca che invece è pubblicizzata ovunque.

Ovviamente un’azienda deve pensare a tutti i target di riferimento e lo fa adottando questa strategia. È possibile che la qualità sia leggermente minore rispetto a quella del prodotto più pubblicizzato? Non sempre è così: a essere diverso, invece, è il prezzo e il packaging. Inoltre consideriamo anche che sul prodotto più reclamizzato paghiamo anche la sua pubblicità, cosa che non avviene sui prodotti meno sponsorizzati, ma al tempo stesso di miglior qualità. La cosa migliore da fare è dunque leggere tutto quello che c’è scritto sulla confezione di un prodotto, dagli ingredienti all’azienda produttrice, e cercare anche negli scaffali più bassi dei supermercati, dove l’esposizione (e quindi la visibilità) risulta essere minore, ma solo perché il prezzo per gli scaffali ad altezza uomo era troppo alto per l’azienda. Poi proviamo e se non siamo soddisfatti niente ci impedirà di tornare all’origine. Se invece mangiamo bene e la qualità ci sembra giusta, allora avremo risparmiato oltre ad avere la pancia piena e soddisfatta.

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Le buste della spesa

Altro consiglio importante: portare con sé le buste della spesa. Al supermercato si pagano, roba di pochi centesimi, ma a lungo andare la spesa può essere elevata. Meglio dunque munirsi di larghe buste dove infilare la merce e non chiedere neppure una busta di plastica. Inquineremo di meno e avremo anche risparmiato su prodotto che tanto poi neppure riutilizzeremo.

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Come risparmiare sulla spesa controllando il frigorifero

Anche controllare il frigorifero prima di andare a fare la spesa può risultare una mossa intelligente: eviteremo di comprare doppioni, ad esempio. E poi per fare la lista della spesa bisognerà per forza aprire il frigorifero. E magari ci capiterà di buttare qualcosa che abbiamo comprato la volta precedente ma che ormai è scaduto. Un buon promemoria per evitare di acquistare cose sull’onda dell’impulso del momento, salvo poi dimenticarcene una volta che lo assiepiamo in frigo dietro altri beni alimentari. Oltre al frigorifero controlliamo anche la dispensa: acquistare prodotti a lunga scadenza e senza bisogno di mantenersi a temperature basse non ci farà mai trovare a corto di cibo.

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Approfittare delle offerte

Sfogliamo i volantini di tutti i supermercati, ipermercati e discount della zona (possiamo farlo anche online) e segniamoci le offerte: per i prodotti che costano di più (ad esempio l’olio d’oliva tipicamente italiano) acquistarne di più può risultare una mossa intelligente da fare, perché alla lunga risulterà un investimento. Mettiamo in dispensa caffè, olio, passate di pomodoro su cui è applicata un’offerta (prendi 3 paghi 2 ad esempio): se comprassimo 6 passate di pomodoro con l’offerta di cui sopra, ne avremo prese 2 gratuite e soprattutto non dovremo ricomprarle per un bel po’ di tempo.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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