Pensioni ultime notizie: Elsa Fornero “discrepanze a spese dei giovani”

Pubblicato il 15 Novembre 2019 alle 08:33
Aggiornato il: 17 Novembre 2019 alle 09:31
Autore: Daniele Sforza
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Pensioni ultime notizie: Elsa Fornero “discrepanze a spese dei giovani”

Un sistema pensionistico generoso, fino a qualche tempo fa. Così definisce il nostro sistema previdenziale l’ex ministro del Welfare del governo Monti, Elsa Fornero, ospite a Tagadà, su La7. Dalla generosità ai tagli, gli italiani non l’hanno presa molto bene, soprattutto con i continui allungamenti dell’età pensionabile, ancorata all’aspettativa di vita. Poi c’è stata Quota 100, che è stata salutata come un primo step nel superamento della Legge Fornero. Ma Quota 100 è una misura sperimentale e transitoria: avrebbe dovuto lasciare il passo, nelle intenzioni di Salvini, a Quota 41. Questo non si farà, almeno a condizioni politiche immutate. Dal 2022 si tornerà alle condizioni previdenziali pre-Quota 100. Dal 1° gennaio 2022 si porrà il problema dello scalone.

Pensioni ultime notizie: sistema pensionistico “generoso” per la Fornero

Perché ci sono state tutte queste riforme che hanno portato a diminuire gli importi degli assegni e a far pagare le conseguenze ai giovani? Lo spiega bene Elsa Fornero nella trasmissione andata recentemente in onda su La7. “Noi abbiamo avuto un sistema pensionistico che fino a quando qualcuno ha detto che così non si poteva andare avanti e c’è stata la prima riforma del 1992 fino ad arrivare a quella del 2011, complessivamente, lo dico misurando le parole, generoso”. Questa generosità si traduce non tanto in livello delle pensioni, “ma di discrepanza tra quanto versato e quanto viene ricevuto”. Si tratta di una differenza molto importanza, che “è a debito e la pagano i giovani”.

Fornero: “Buon lavoro oggi, buon assegno domani”

Pensioni ultima ora – Poi ci si è accorti che si stava andando troppo oltre, spiega la Fornero, pertanto si è iniziato a fare le riforme, perché “ci si è posti il problema delle pensioni dei giovani, dimenticando che esse dipendono soprattutto dal loro lavoro”. Un buon lavoro oggi potrebbe determinare un assegno adeguato domani, commenta la Fornero.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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