Pensione di reversibilità 2020: importo taglio per altri redditi. Le tabelle

Pubblicato il 9 Gennaio 2020 alle 11:08
Aggiornato il: 10 Gennaio 2020 alle 12:46
Autore: Daniele Sforza

Taglio importo e decurtazione sulla pensione di reversibilità 2020 quando si hanno altri redditi superiori a tre volte il trattamento minimo. Cosa succede.

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Pensione di reversibilità 2020: importo taglio per altri redditi. Le tabelle

Una signora di nome Isabella percepisce una pensione di reversibilità il cui importo è pari al 60% di quello che percepiva il suo defunto marito. Tuttavia i tagli non finiscono qui: visto che la signora percepisce un reddito superiore a tre volte il trattamento minimo, l’importo della pensione di reversibilità ha subito un altro consistente taglio, stavolta del 25%. La vicenda è stata oggetto di un servizio a cura di Silvia Ciufolini andato in onda su DiMartedì, su La7, e dà l’opportunità di parlare della pensione di reversibilità e dei tagli che possono operare su di essa.

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Pensione di reversibilità 2020: tagli e decurtazioni, quando arrivano

Isabella percepisce 2.061 euro netti di pensione, di cui 1.500 sono suoi e gli altri 500 euro rappresentano la reversibilità del marito defunto. Ovviamente, come stabilito anche dall’Inps, la pensione di reversibilità che spetta al coniuge senza figli è dichiaratamente del 60%, ma per la signora in questione c’è anche un’altra decurtazione a cui far fronte, quella che riguarda l’importo della sua pensione, se superiore a tre volte il trattamento minimo. Da qui l’ulteriore riduzione del 25% sull’importo dell’assegno. La pensione di reversibilità, dopotutto, è una prestazione soggetta ai redditi: più questi sono alti, più basso è l’importo dovuto dalla prestazione. In ogni caso, l’importo massimo della riduzione non può superare il 50%.

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Pensione di reversibilità 2020: le tabelle

Nella pagina Inps (in aggiornamento) dedicata alla pensione di reversibilità si possono consultare le tabelle relative alle quote di pensione di reversibilità spettanti ai superstiti. Al momento sono queste le quote percentuali che spettano ai coniugi con e senza figli.

Coniuge con/senza figli Percentuale
Coniuge senza figli 60%
Coniuge con un figlio 80%
Coniuge con due o più figli 100%

Ora le quote che spettano ai figli e ai nipoti in caso di assenza del coniuge.

Figli senza coniugePercentuale
Un figlio70%
Due figli80%
Tre o più figli100%

E ai genitori:

GenitoriPercentuale
Un genitore15%
Due genitori30%

Di seguito le quote spettanti ai fratelli celibi e sorelle nubili

Un fratello/Una sorella 15%
Due fratelli/Due sorelle 30%
Tre fratelli/Tre sorelle 45% (15% ciascuno fino a un massimo del 100%)

Ora veniamo alle tabelle che riguardano le riduzioni. Infatti l’Inps rende noto che la pensione di reversibilità è soggetta a riduzione in presenza di redditi del beneficiario, a meno che nel nucleo familiare non vi siano figli minorenni, studenti o inabili.

Riassumiamo nella seguente tabella:

Reddito percepitoPercentuale riduzione
Reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo25%
Superiore a 4 volte il trattamento minimo40%
Superiore a 5 volte il trattamento minimo50%

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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